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"Notizie accompagnate puntualmente da cartogrammi e diagrammi"

“Io non rischio”, ben fatta la mostra sui grandi rischi naturali ed antropici, a Rignano Garganico


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Rignano Garganico. Anche a Rignano Garganico si è svolta la giornata nazionale “Io non rischio”, che punta alla formazione di una platea di cittadini attivi e pronti a prevenire e a ridurre i rischi naturali ed antropici. A promuoverla sono stati i volontari della Protezione Civile del posto, organizzati dall’Associazione Vigili del Fuoco in Congedo, guidata da Gabriele Nido, da anni sulla cresta dell’onda del pronto intervento in ogni cataclisma: incendi, alluvioni, terremoti, ecc. La manifestazione, corredata da una mostra informativa super, si è svolta nella sala consiliare comunale, anziché in piazza San Rocco. E questo per via del cattivo tempo. Niente parole e passerelle, ma ci si è trovati di fronte ad una straordinaria mole di notizie raccolte attraverso una approfondita ricerca sui cataclismi e terremoti succedutisi sul Gargano e la Capitanata nei secoli scorsi fino ai tempi nostri.

Notizie accompagnate puntualmente da cartogrammi e diagrammi, nonché da antiche carte geografiche del territorio. Per quanto riguarda i terremoti, che distrussero in parte o del tutto diversi centri della provincia, annotati visivamente, attraverso antiche misurazioni scientifiche, quanto accadde nel 1646, 1731, 1904, ecc. A questi si aggiunga il ricco corredo fotografico più recente, diffuso anche attraverso testate online e soprattutto facebook.

L’esperienza indiretta e la ripetitività degli eventi sono ausili importanti nella prevenzione. L’unica nota negativa è stata la scarsa e affluenza di pubblico. Tutto ciò sta a dimostrare che in paese sta morendo non solo sul piano occupazionale ed economico, ma anche su quello della psiche, avulsa da ogni interesse per la solidarietà e la partecipazione, di cui era orgogliosa in passato. Peccato, bisogna lavorare sodo su questo ed altri fronti, per ricreare l’antico entusiasmo, coinvolgendo la scuola e le associazioni che ancora, nonostante tutto esistono e resistono, come appunto il volontariato della Protezione Civile. Ad Maiora!

N.B. Nella foto, la sede della “Protezione Civile” di Rignano Garganico

“Io non rischio”, ben fatta la mostra sui grandi rischi naturali ed antropici, a Rignano Garganico ultima modifica: 2016-10-17T11:20:18+00:00 da Redazione



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