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Manfredonia: celebrata Santa Elisabetta, patrona dei francescani (ft)

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Manfredonia – OGGI, 17 novembre 2014, giorno di Santa Elisabetta presso il Convento della Chiesa Santa Maria delle Grazie di Manfredonia, Mons. Michele Castoro ha presieduto la messa ricordando anche l’esempio di santità della patrona dell’Ordine Francescano Secolare “Santa Elisabetta d’Ungheria”.

La chiesa era gremita di fedeli, alcuni dei quali hanno fatto il rinnovo della promessa di appartenenza all’Ordine Francescano Regolare. In tanti riscoprono, ancora oggi, l’essenzialità e la spiritualità francescana entrando a far parte di una fraternità che è giunta a celebrare il suo 130° anniversario della sua fondazione. Fondamentalmente, di seguito, riportiamo alcune note della agiografia della santa, che per sommi capi ci farà scoprire la storia di una donna che ha posto le sue fondamenta sugli insegnamenti del francescanesimo.

Elisabetta d’Ungheria, o di Turingia (Sárospatak, 1207 – Marburgo, 17 novembre 1231), è stata una principessa ungherese, ciò in virtù del suo matrimonio con Ludovico IV, legata a Federico II di Svevia da lontani vincoli di parentela. Essendo morto nel 1213 il promesso sposo Ermanno, nel 1221 si unì in matrimonio a suo fratello minore Ludovico IV, detto il Santo, che aveva ereditato i domini del padre nel 1217. Dal loro matrimonio nacquero tre figli: Ermanno, Sofia (poi moglie di Enrico II di Brabante) e Gertrude, che divenne badessa del monastero premostratense di Altenberg. L’11 settembre del 1227 Ludovico IV morì ad Otranto, mentre aspettava per imbarcarsi con Federico II alla volta della Terra Santa, dove doveva partecipare alla sesta crociata.
Rimasta vedova, entrò nel Terz’Ordine Francescano dedicandosi a varie opere di carità. Infatti, la vedova, già molto attiva nelle opere di carità, si pose sotto la direzione spirituale del teologo Corrado di Marburgo: entrò nel Terz’Ordine francescano e si ritirò nell’ospedale che aveva fatto erigere nel 1228 a Marburgo, dove si dedicò alla cura dei malati fino alla morte giunta alla giovane età di 24 anni.

Venne proclamata santa a Perugia da papa Gregorio IX il 27 maggio 1235 (festa della Pentecoste): la memoria liturgica della santa, originariamente fissata al 19 novembre, fu spostata nel 1969 al 17 novembre, suo dies natalis.

È patrona oltre che dell’O.f.s. anche dei panettieri e degli ospedalieri, secondo la tradizione, ha trasformato in rose i pani che aveva nascosto per i poveri e gli ammalati del tempo.

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

FOTOGALLERY BENEDETTO MONACO

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Manfredonia: celebrata Santa Elisabetta, patrona dei francescani (ft) ultima modifica: 2014-11-17T18:03:05+00:00 da Redazione



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