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Regione, “ok pascolo boschivo se tutela conservazione”

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Bari – LA IV Commissione presieduta da Orazio Schiavone ha approvato con la sola astensione del consigliere Nino Marmo la delibera che contiene il regolamento regionale per l’attività pascolativa sul territorio sottoposto a vincolo idrogeologico. L’assessore Fabrizio Nardoni ha spiegato il senso di questa iniziativa che “serve a garantire la gestione, la valorizzazione e la tutela funzionale del patrimonio forestale della regione Puglia sottoposto a vincolo idrogeologico”.

“In particolare il pascolo boschivo è consentito purché non ne comprometta la conservazione e la rinnovazione, mentre l’esercizio del pascolo sui terreni pascolivi è autorizzato ad altitudine fino a 600 metri dal 15 marzo al 30 novembre, ad altitudine superiore ai 600 metri dal 1 aprile al 31 ottobre. Nel territorio boscato della Regione Puglia il pascolo, il transito o l’immissione sono vietati: per un periodo di 10 anni agli animali di ogni specie nei boschi distrutti o gravemente danneggiati dagli incendi; agli animali di ogni specie nei boschi chiusi al pascolo; agli animali di ogni specie nei boschi chiusi al pascolo, anche se propior e nei vivai forestali; agli animali di ogni specie nelle fustaie disetanee che sono in continua innovazione.

Nel territorio con soprassuolo pascolivo l’attività al pascolo è vietata: sui terreni deteriorati a causa di un carico di bestiame eccessivo o per motivi di dissesto idrogeologico in cui predominano le specie a scarso valore pabulare, poliennali; sui terreni pascolivi percorsi dal fuoco, per un periodo non inferiore a tre anni dall’evento, al fine di salvaguardare la copertura del terreno e consentire la ripresa del manto vegetale.”

Redazione Stato

Regione, “ok pascolo boschivo se tutela conservazione” ultima modifica: 2014-11-17T19:25:20+00:00 da Redazione



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