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Nota stampa

Bordo “Con vittoria NO a referendum scenario di confusione”

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San Nicandro Garganico, 17 novembre 2016, ore 18,50. “Con la vittoria del NO al Referendum, si aprirebbe un preoccupante scenario di confusione, molto pericoloso per l’Italia”. E’ la conclusione con cui il deputato Michele Bordo, presidente della Commissione parlamentare Politiche UE, ha invitato tutti, lunedì scorso durante l’assemblea PD di San Nicandro Garganico, a spendersi affinché la Riforma costituzionale superi l’appuntamento del prossimo 4 dicembre.

“Bella partecipazione”, scriveva sul suo profilo FB il segretario cittadino Matteo Vocale, che nella relazione di apertura ha fissato i due punti principali della Riforma: il superamento del bicameralismo “imperfetto”, ideato nel ’46 come compromesso unico al mondo nel suo genere e responsabile di troppe empasse legislative nella storia italiana dal Dopoguerra a oggi. E il rapporto stato-regioni, frutto di quella riforma del 2001 che si è rivelata sostanzialmente fallimentare, nel correre dietro i sussulti indipendentisti della Lega Nord.

Un’assemblea convocata a seguito della Direzione cittadina del 31 ottobre, dove quasi tutti i dirigenti locali avevano manifestato una scelta convinta a favore della Riforma Boschi. Un SI rafforzato, per alcuni, anche dall’impegno assunto da Matteo Renzi con Gianni Cuperlo sulla necessità di migliorare l’Italicum. Numerosi gli intervenuti, in una discussione di politica vera, una volta tanto lontana dalle “quisquiglie nostrane”, come ha sottolineato il segretario Vocale e che ha accolto anche qualche intervento a favore del NO. Presenti, oltre a Bordo, altri tre nomi di rilievo del PD di Capitanata: Patrizia Lusi, Lia Azzarone e Tommaso Pasqua.

Apprezzamento per la posizione del presidente Michele Emiliano, che seppure non condivisa, “giudica la Riforma nel merito, dal punto di vista del presidente della regione più virtuosa del Sud, sottolineando chiaramente – ha dichiarato Vocale – che il 4 dicembre si vota per la Riforma non contro Renzi, al cui governo deve andare il sostegno di tutto il PD”.

Interessante e ricca di contenuti la storia della Riforma Boschi, snocciolata da Michele Bordo a partire dal 17 febbraio 2014, quando Giorgio Napolitano conferì il mandato a Renzi con la mission principale di fare le riforme. Ben sei le votazioni parlamentari, in cui anche gli attuali sostenitori del NO votarono a favore. “Chi promuove il NO al referendum – ha dichiarato Bordo – vuole soltanto la testa del Governo e nulla interessa della Costituzione. Non possiamo permetterci, perciò, di darla vinta a Salvini e Grillo, che è impensabile possano essere un’alternativa credibile nel governo del Paese. A seguito del risultato delle elezioni USA – ha detto Bordo – mi aspettavo una presa di coscienza e un sussulto di responsabilità. Ma, evidentemente, l’interesse per un’Italia più stabile è secondario”.

Molti gli interventi dei presenti, che si sono concentrati principalmente sulla necessità di non cedere a chi da fuori vuole spazzare via l’unico partito rimasto e a tenere unito il PD in una fase delicatissima come questa, in cui è necessaria più di ogni cosa la stabilità governativa garantita da quel passo in avanti che la Riforma, seppure per molti imperfetta, darà sicuramente al Paese.

Una chiarezza di orizzonte necessaria, quella che verrebbe all’indomani della vittoria del SI, anche per avere delle solide linee guida sulle alleanze politiche che presto andranno a formarsi anche a San Nicandro, ha sottolineato Vocale, in vista delle amministrative che tra un anno e mezzo riporteranno i sannicandresi alle urne.

La Segreteria cittadina



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Commenti


  • a me non mi frekate

    Scenario di confusione per te e gli amichetti di Manfredonia e Energas!!
    Ma vai a …


  • IL PD ALLEATO DEI PETROLIERI!

    Non vi voterò mai più e votero NO!!


  • Miclo

    La contraddizione in persona….voti no al referendum energas e poi dici si al referendum costituzionale…ma credete davvero che la gente sia tutta pagliaccia —


  • wu ming 182°

    Non è affatto vero che chi vota NO vuole solo la testa del governo Renzi. il NO alla riforma è motivato da illustri costituzionalisti e non da Benigni e Claudio Bisio. Le ragioni sono diverse e tutti si faranno le proprie considerazioni.
    Chi ha personalizzato il referendum è stato lo stesso Renzi e, a mio modo di vedere, a ben ragione, che senso ha, in caso di vittoria del NO, mantenere in piedi questo governo il cui scopo era solo quello di fare le riforme?


  • NO ENERGAS

    Questa volta penso che avete finito veramente caro Bordino,io ho votato No ad Energas no perchè me l’hai chiesto tu,e il 4 dicembre voterò NOOOOOOOOOOOOO .


  • la collera del vento

    Siete voi l’incarnazione della confusione. Sarete spazzzati via…


  • Cittadino elettore

    Quindi lei Onorevole Bordo mi invita a votare ciò che è stato ideato anche da questo signore?

    https://it.wikipedia.org/wiki/Denis_Verdini


  • "2 NO -1"

    Lo Sapevo che sei un -, prima voti “NO” al referendum contro Energas e poi dici di votare “SI” al referendum Costituzionale.

    Ma lo sai o non lo sai che il ministro del Mise, ieri a Porta a Porta di Bruno Vespa ha dichiarato che con un “SI” tutte le decisioni di competenza della regione passano al governo centrale?
    Questo vuol dire che noi del territorio siamo esclusi da ogni potere consultivo, ad esempio un parere come un vincolo paesaggistico, ambientale ecc. non verrà più richiesto,prenderanno le decisioni,senza di noi.

    Sei ancora in tempo, non fate queste sciocchezze senza prima aver capito cosa votate.
    Riccardi aiutaci tu.


  • Silvio Pastore

    Cosa hanno in comune il no all’energas ed il no al referendum costituzionale?

    Qualcuno potrebbe darmi una risposta sensata?

    Grazie


  • Chi vota SI vota Calendamenale.

    C’è di mezzo l’autorizzazione a compiere qualsiasi opera sul territorio senza che i comuni e regioni e cittadini non possano opporsi. L’ha detta anche il Ministro non vogliono ostacoli ai loro appetitti e le lobbies di predatori che rappresentano.


  • svolta

    La mia famiglia, quella dei miei parenti, quasi tutti i miei amici e conoscenti nel parlarne hanno detto che voteranno “NO”…. ad occhio e croce quasi 300 votanti, convinti che il doppio no farà ben essenzialmente a Manfredonia e più in generale all’Italia ed agli italiani che non possono accettare la riforma di parte della nostra Costituzione a firma anche di certi malaffaristi e lobbysti che sostengono questo governo.


  • Antonino

    L’unica confusione e’ nel vostro partito, ma ormai il Popolo vuole la vera LIBERTÀ di decidere sia chi votare e decidere cosa vuole fare sul proprio territorio.
    Se vince il Si, ci ritroveremo a Roma un DUCE, senza averlo votato.
    Le minacce di Renzo, non ingannano più nemmeno le formiche, in caso vinca il No, farebbe bene a prendere il treno e tornarsene a casa.
    Lo sciow di Aladino e’ finito.


  • Malapolitica

    Stanno spaccando la nazione, stanno proiettando l’Italia ( pur di non cadere) nei rischi di una guerra civile, stanno spaccando l’Europa, stanno facendo perdere miliardi euro per spesa per interessi vogliono distruggere la nostra bella Manfredonia! Il governatore Pd della Campania che da dell’infame meritevole di morte alla compagna di partito dell’ Antimafia..siete la vergogna dell’Italia.


  • libero

    Bravo svolta io agirò come te perchè condivido al 100% quello che hai scritto.
    Impegnamoci nel diffondere le ragioni del No e NO di Manfredonia sono pesantissimi.


  • Trasformista

    Matteo Renzi cerca di mettere un bavaglio all’Italia.
    Si serve di ogni mezzo: promette lo sviluppo dell’economia, la riduzione del numero dei politici, la fine delle loro ruberie.
    In realtà Renzi e i suoi padroni hanno portato l’Italia alla miseria, hanno governato con autoritarismo e arroganza, hanno rubato anche l’aria (chiedetelo ai piccoli risparmiatori rovinati dagli scandali bancari).
    Una schifosa campagna di disinformazione, una “corte dei miracoli” di uomini di cultura, giornalisti e intellettuali vari, professionisti tenuti buoni con ogni sorta di promessa lo aiuti a realizzare oggi il sogno della P2 di tanti anni fa.
    Renzi da una parte, Grillo e Salvini dall’altra giocano con le armi del populismo per colpire non solo la democrazia ma le condizioni di vita e di lavoro (Buona Scuola, Job Act, pensioni, ecc..) di milioni di uomini e donne,
    riservano ai giovani una gabbia di disperazione per il loro futuro.
    PER BATTERE RENZI E PER COSTRUIRE UNA REPUBBLICA FONDATA SUI LAVORATORI BISOGNA
    VOTARE NO


  • DISGUSTO APICALE

    BISOGNA INONDARE DI MANIFESTI PER SPUTTANARE QUESTI PERSONAGGI DEL PD! SANNO BENE CHE COSA PREVEDE LA MODIFICA DELLA COSTITUZIONE, SANNO BENE CHE COSA HANNO IN MENTE RENZI E IL MINISTRO DELLO SVILUPPO CALENDA A PROPOSITO DI MANFREDONIA! LA VITTORIA DEL SI ANNULLEREBBE TUTTI I RICORSI E TUTTE LE ECCEZIONI DEL COMUNE E DELLA REGIONE E NON SOLO NEL CASO MANFREDONIA! LA MODIFICA RIGUARDA PROPRIO IL SETTORE ENERGETICO! MI FATE LETTERALMENTE xxxxx ALTRO CHE IL PRESIDENTE SDANGA, QUELLO E’ STATO PIU’ COERENTE! IO VI HO VOTATO IN PASSATO POI HO ASCOLTATO IL CONSIGLIO DI VOTARE NO AL REFERENDUM CITTADINO E HO MI INVITATE A VOTARE SI IL 4 DICEMBRE!
    SPUTTANATELI IN TUTTA MANFREDONIA!! DITELO A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCETE CHE CAMPIONI DI POLITICI ABBIAMO A MANFREDONIA ALLORA DEVO DARE RAGIONE A CHI DICE CHE E’ TUTTA UNA COMMEDIA!


  • #bastaunsi #iovotosi

    La legge elettorale non c’entra nulla con la riforma costituzionale,
    l’energas non centra nulla con la riforma costituzionale.

    Il premier attuale (o quelli che verranno dopo) non centra nulla con la riforma costituzionale.

    La riforma costituzionale riguarda solo la riforma costituzionale.

    Che vinca il si, o che vinca il no (più probabile perché attualmente in vantaggio), al governo non cambierà assolutamente nulla, le prossime elezioni si terranno nel 2018.

    Mettetevelo nella zucca!!!


  • VOTATE NO PER SALVARE MANFREDONIA E L'ITALIA

    Ma che cacchio centra la riforma elettorale poveri noi..te lo devi schiaffare tu nella testa! Se vince il SI ricarichi di ossigeno il mostro di San Spiriticchio tanto per cominciare, poi al senato ci mandano chi cazzo vogliono loro magari gente che ha che fare con problemi di giustizia..etc etc. comunque sia sarete spazzati via come fuscelli sia a Manfredonia che in tutta Italia dalla rabbia popolare e dal malcontento altro che modifica della Costutizuone della Boschi con il padre impelagato con fallimenti delle Banche e il pregiudicato Verdini..


  • VOTIAMO NO PER SALVARE MANFREDONIA!

    http://www.reteambiente.it/news/25915/riforma-della-costituzione-e-legge-energia-torn/

    http://youmedia.fanpage.it/video/al/WBNGmeSw4FlH01om

    Chi vota SI vota anche a favore di Energas! Più chiaro di cosi

    Ma il comitato del No del 13 di novembre è stato chiuso? Il comitato del No alle varienti della costituzione non ha manco un pc e un collegamento ad interernete per lanciare un appello ai cittadini sipontini?

    Mentre la politica subdola sipontina pubblica manifesti pro SI quelli del No che fanno? Volete spiegare bene ai sipontini le trappole di questo voto nel caso esprimessimo il SI!


  • Raffaele Vairo

    Con la vittoria del SI’ il Governo potrebbe, tra l’altro, imporre l’installazione del maxi deposito GPL di ENERGAS sul nostro territorio! Per coerenza, tutti coloro che hanno votato No al referendum consultivo di pochi giorni fa dovrebbero votare ancora No alla riforma costituzionale Renzi-Boschi.


  • Francisk U Malandrine

    bordo..era meglio che ti stavi zitto ..con il tuo SI hai fatto scoprire le carte i tavola per quanto riguarda l’installazione dei mega bomboloni nella zona Spiriticchio, ci avete venduti per quattro lenticchie. Cosa hai fatto in questi anni per la tua città ? NIENTE, hai solamente pensato a ++bravo molto bravo..ti ho votato per due Legislature, adesso i miei voti te li puoi dimenticare. Un ex amico


  • Francisk U Malandrine

    Spero che il Referendum del 4 Dicembre riconfermi il 97% del NO

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