Manfredonia
Si è scelto fra NO e NO

Il Referendum Energas

"Sarà necessaria tanta buona volontà, bisognerà liberarsi dalla tara Enichem"

Di:

Manfredonia. E’ stato un brutto referendum. Si è concluso con una valanga di NO, gli elettori che si sono recati alle urne hanno detto NO con la maggioranza bulgara del 95%. Prima della consultazione tutti in città si sono espressi per il NO all’ENERGAS.

Il Consiglio Comunale all’unanimità si è espresso per il NO.

Tutti i partiti, le associazioni laiche e religiose, i sindacati, i politici e le personalità locali, regionali e nazionali, insomma tutti, ma proprio tutti, si sono espressi per il NO.

Pertanto la scelta era totalmente scontata.

Si è scelto fra NO e NO.

E viceversa il referendum è stato inutile, gli elettori si sono espressi, ma non hanno scelto perché non c’era alcuna possibilità di scelta. La campagna elettorale precedente il referendum non c’è stata, nessun dibattito, nessuna manifestazione. Nessuno ha interloquito.

Quelli che si sono presentati in piazza con i gazebo, con poco entusiasmo e molta desolazione, non erano convinti del NO, ma dovevano esserci. Il referendum non si doveva fare.

Manfredonia, per l’Enichem, ha somatizzato il terrore dell’industria chimica. Ogni iniziativa in tema si scontra con il terrore istintivo e pervasivo, che scatta automaticamente. Su questo tratto psicosociale hanno contato i promotori.

E’ stato determinato da questo sviamento irrazionale ed ha condizionato tutti. E’ stata una scelta che ha ricusato la consapevolezza, la ragione ha ceduto alla paura ed all’istinto. Paura dell’ENERGAS, ma soprattutto una paura di discutere che ha ammorbato la città. Molti non volevano andare a votare, ma ci sono andati per quieto vivere.

Noi pure ci siamo andati, ma contro la nostra volontà, ci siamo sentiti male, forzati e svuotati delle nostre facoltà. Quanto al risultato abbiamo maggiore simpatia per il 5% di coloro che non hanno votato NO, costituiscono il numero dei giusti che, a differenza di quanto è accaduto per Sodoma e Gomorra, salvano Manfredonia.

Ma viene salvata anche da quel 48% che ha scelto di non andare a votare. Salvata dai muri di Trump, dal filo spinato dell’Ungheria, dai promotori dell’improvido referendum e da quanti hanno rievocato il passato terrore. Loro hanno perso e non lo sanno, hanno perso la città. Ci hanno maltrattato di brutto.

Sarà necessaria tanta buona volontà, bisognerà liberarsi dalla tara Enichem, il filo spinato che ci costringe, bisognerà aspettare qualche generazione ancora. Oggi ci sono poche speranze.

Col’n & Calocc

(Lettera a Stato Quotidiano, Manfredonia 17.11.2016)



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Commenti


  • cane sciolto

    Potevate anche essere più diretti. Bisogna liberarsi della malapolitica cari Col’n e calocc ma che cosa blaterate quelle la tara o la cancreca di cui liberarsi. Chissà quanta gente deve ancora morire di cancro e i veleni stanno ancora li ma fatemi il favore.


  • Popolano

    LA CLASSE POLITICA SIPONTINA DOVREBBE ESSERE MESSA SOTTO INCHIESTA E PROCESSATA DAL POPOLO!


  • SIPONTINO STUFO

    Si stanno scannando come sic dogs hanno capito che la loro fine è vicina.


  • "2 NO -1"

    Se non si faceva il referendum, avreste detto 8.000 firme non sono la maggioranza.

    Sono convinto che lei non è andato a votare, potevate andare ed esprimere il vostro “SI”, nessuno ve lo ha vietato, questa è la democrazia.

    sono 20 che governa la sinistra a Manfredonia, eppure noi andiamo a votare lo stesso, anche se il risultato è scontato.

    Il punto è cosa volete fare di questa città, Manfredonia è conosciuta perchè parla parla ma alla fine ammoscia la testa e mette la coda in mezzo alle gambe.
    Per una volta nella Nostra vita, ci è stata data la possibilità di scegliere una città con il ritorno a un’incubo che ci perseguitava , anzi ci perseguita ancora oggi o l’alternativa (sperando che i nostri politici raccolgono il volere della città, per una città alternativa all’industrializzazione, e cosa fate voi, contestate una scelta democratica fatta per la città, il referendum, assurdo.
    Di scontato c’è solo la morte.


  • non ci casca

    wè Paolì, ma tu da che parte stai? E questo giornale, da che parte sta? (il giornale è libero, diamo spazio ad ogni voce, grazie,ndr)


  • Alan Ford

    E’ giusto che i cittadini possano avere il modo di decidere attivamente sul futuro della propria città, MA quello che, ciecamente, non si vuole ammettere in questo caso …..

    …… è la consapevolezza del valore puramente simbolico di questo referendum….

    …. è la consapevolezza, che ora i nostri politicanti potranno sperperare ulteriormente i nostri soldi in battaglie, alle quali non si sarebbe mai dovuti arrivare ….

    … è la consapevolezza, che domani quando saremo costretti a pagare le conseguenze di tutto ciò ….. potranno tranquillamente dirci che siamo stati noi a dirli (con il referendum) di fare (oggi) ciò che stanno facendo (il problema è che doveva esser fatto ieri … senza rischiare di essere chiamati a risarcire a destra e manca).

    …. che se siamo arrivati a questo punto è solo perché le forze politiche (quando a tutti era sconosciuto) hanno fatto sì che ciò avvenisse…

    …. che questo referendum è stato indetto, con tutte l’assenso di tutte le forze politiche, solo perché resosi del malumore che serpeggiava fra la gente era l’unico modo di salvarsi faccia e poltrona….per ora….

    … certo l’Enichem non è stata una bella esperienza … ma dopo 30 anni non mi pare che si sia fatto granché

    … certo, il porto turistico che apprezzo e frequento è stata una bella opera, ma mi chiedo …. ma a parte farci una bella passeggiata… a cos’altro serve ?
    a farvi ormeggiare i vip ? e quanti posti di lavoro ha generato ?
    per fortuna è un bel posto e, per questo, sicuramente sarà sempre frequentato d’estate ….
    posto ciò …. come mai i nostri figli sono ancora costretti ad emigrare per poter lavorare ? e magari costretti a lavorare in fabbriche di vecchia concezione …..

    …un’ultimo pensiero:
    ma perché tutta questa energia non la si spende per far si che il nostro ospedale non diventi un’enorme pronto soccorso ???
    possibile che non si possa più partorire a Manfredonia ????


  • DISGUSTO APICALE

    PRIMA CI DICONO DI VOTARE NO AL REFERENDUM CITTADINO E POI BORDO CAMPO E RICCARDI I 3 CAMPIONI CI DICONO DI VOTARE SI ALLA MODIFICA ISTITUZIONALE CHE IMPONE QUALSIASI OPERA A SCOPO ENERGETICO FOTTENDOSENE DEI PARERI DI CITTADINI REGIONI E COMUNI!
    SIETE DEI FALSI!


  • albertino

    è giusto che dicono di votare SI perchè se si vota no e cambia il governo menale sta dietro l’angolo con la bombola del gas.
    bisogna votare SI così i nostri politici possono contrallare e vigilare


  • Sipontino che ama la sua città

    Non è vero votandl SI è un disastro specialmente per Manfredonia perchè i politici che in passato ci hanno nascosto la verità scaricherebbero le colpe sulle disposizioni della nuova Costituzione, allora perchè tifano per il SI più chiaro di cosi. Chi vota SI non ama Manfredonia.


  • non vi voterò mai più

    Io voto no perchè il Pd di Manfredonia dice SI.


  • "2 NO -1"

    E’ importante andare a votare,qui non c’è il quorum,quindi ogni voto è decisivo, io voto NO perchè amo Manfredonia. No Energas


  • I SIPONTINI CHE IL 4 DI DICEMBRE VOTANO SI: DONANO UN SORRISO AD ENERGAS

    Qualcuno mi dimostri il contrario.


  • dino giordano

    Quale è la morale di questo comunicato di cui non conosco gli autori?
    Dire No ad Energas è stato un grave errore.
    discutevo con un giovane economista di Manfredonia su l’autobus pendolare
    ed a proposito dell’Anic e della nostra rivoluzione industriale che almeno, dico almeno lavoravano migliaia tra operai,tecnici,ecc.
    Non c’era ancora una cultura ambientalista,siamo fine anni 60 e inizi’ 70.
    Mi spiegate,estensori di questo comunicato, perchè dovremmo rischiare “l’incidente” per 70/80 posti di lavoro?
    Volete un confronto pubblico? Benissimo organizzatelo. Non mi risulta che l’azienda si sia prodigata negli anni per promuovere dibattiti pubblici,diciamo per “rassicurare la popolazione”. Manfredonia deve dichiarare il suo territorio LIBERO da produzioni altamente inquinanti, nocive e pericolose.
    Saluti


  • La misura è colma!

    Il governo di bugiardi, scafisti, spietati trivellatori e avidi banchieri avrà delle sgradite sorprese dal popolo italiano


  • dino giordano

    Come commentare(sono in pausa lavoro) un comunicato demenziale?
    Chi siete “Col’n & Calocc” ? Psicologi di massa o ‘mbecilli d’elité?
    Somatizzate l’impossibilità del vostro piano di sviluppo inesistente con rischio esplosioni di grandezza europea.
    Vogliamo essere i primi in Europa per i depositi?
    Megaimpianto di vino, fichi d’india e marasciull!!
    Mettetevi l’animo in pace ed andate da uno psicanalista, ma bravo 1


  • Trattative segrete.

    Ma questo articolo è stato compilato nel numero 36? Ma che strano articolo, molto strano.


  • governo scafista


  • FRANCESCO BRUNETTI

    Questi sono i veri progetti di sviluppo economico-energetico-occupazionale di cui ha veramente bisogno il nostro territorio.
    A cominciare da quello proposto 3 anni fa da alcuni studenti dell’ I.T.E. ” Giuseppe Toniolo” di Manfredonia insieme al loro docente coordinatore (l’ormai defunto prof. MIchele Giordano) https://www.youtube.com/watch?v=49NZPki4gR8

    Le proposte del CAONS http://www.manfredonianews.it/le-proposte-del-caons-per-il-lavoro

    Come pure i progetti di questa grande donna imprenditrice sarda.
    1 http://www.edilana.com/

    2 http://www.lastampa.it/2014/04/23/scienza/ambiente/il-caso/daniela-ducato-storia-di-una-innovatrice-FehpsI1TboRdDIgoLwAkIK/pagina.html

    3 http://www.repubblica.it/topics/news/daniela_ducato-90535943/

    4 http://www.ladonnasarda.it/magazine/intervista/2998/daniela-ducato-l-arte-di-creare-prodotti-d-eccellenza-dalle-eccedenze.html

    5 http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2016/8/29/DANIELA-DUCATO-Chi-e-la-fondatrice-de-La-Casa-Verde-Co2-0-che-combatte-il-petrolio-Presa-Diretta-oggi-26-agosto-2016-/720663/

    6 http://www.inchiestaonline.it/ambiente/daniela-ducato-la-rivoluzione-nel-sulcis-avviene-riutilizzando-gli-scarti/

    7 http://www.italiachecambia.org/2016/06/edizero-azienda-sarda-daniela-ducato-eccellenze-tecnologiche/

    8 http://www.italiachecambia.org/2014/08/daniela-ducato-contadina-edilizia/

    9 http://benessere.paperproject.it/daniela-ducato-imprenditrice-sarda-bio

    L’elenco potrebbe andare all’infinito poichè sono tanti gli esempi di progetti di sviluppo economico-produttivo-energetico e occupazionale alternativi a tutto ciò che sia dannoso all’ambiente, alla salute e alla sicurezza dei cittadini.


  • Chi è il traditore Lino Banfi o il suo accusatore che vota SI al referedum?

    Orribile, spaventosamente falso il comportamento di certi uomini politici siponti. Senza coerenza e falsi predicatore del bene supremo della città! Mi fate schifo!

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