Manfredonia
Gli utenti dell’Emporio della carità sono perlopiù persone sole o famiglie manfredoniane in difficoltà economica, ma anche migranti

Manfredonia, Don F.Piccoli: attivo Emporio della carità, banco alimentare 2.0

L’Emporio della carità viene riempito attraverso diverse iniziative, racconta don Piccoli


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Manfredonia. Un banco alimentare 2.0, più ricco, meglio organizzato e soprattutto, che si adatta meglio alle diverse esigenze delle famiglie bisognose, nel rispetto della dignità di ciascuno. Questo è in sintesi l’”Emporio della carità”, l’interessante iniziativa solidale della Parrocchia San Lorenzo Maiorano (Cattedrale) di Manfredonia, Stato ne ha parlato con il parroco Don Fernando Piccoli. “Quattro anni fa, col diffondersi della crisi economica e quindi di tanti nuovi poveri con nuove esigenze, abbiamo sentito il bisogno di fare qualcosa di più rispetto alla semplice distribuzione di “pacchi alimentari”. Così ci siamo guardati intorno e confrontandoci con la Caritas di Roma, abbiamo scoperto gli Empori della Carità, una realtà già molto presente nella capitale”. Presso i banchi alimentari, la persona è condizionata prendere il pacco così come glielo si consegna, indipendentemente dalle proprie esigenze specifiche. – continua don Fernando – Invece presso l’Emporio della Carità, come in un vero e proprio negozio, l’utente può scegliere i prodotti di cui ha più bisogno fra generi alimentari di prima necessità, prodotti per l’igiene della casa e della persona, oltre ad avere la possibilità di instaurare un dialogo costante e fraterno con gli operatori della Caritas, ed in particolare dell’associazione di solidarietà “San Lorenzo Maiorano”, sempre presenti nell’Emporio. Questo è senza dubbio un modo molto più dignitoso di aiutare chi ha bisogno.

Gli utenti dell’Emporio della carità sono perlopiù persone sole o famiglie manfredoniane in difficoltà economica, ma anche migranti. Tuttavia per accedere all’Emporio bisogna prima recarsi presso il Centro d’Ascolto Parrocchiale di Via Campanile-spiega don Fernando- qui lo staff dell’associazione San Lorenzo Maiorano valuta i reali bisogni del singolo o della famiglia, facendo attenzione ad evitare gli abusi. Ogni mese si assegna a ciascuno un punteggio. Grazie a questi punti l’utente può accedere all’Emporio: ogni prodotto ha a sua volta un proprio punteggio, che viene scalato da quello dell’utente nel momento in cui egli prende quel prodotto. Nell’arco del mese il punteggio può essere utilizzato senza vincoli come e quando si preferisce.

L’Emporio della carità viene riempito attraverso diverse iniziative, racconta don Piccoli: attraverso un contributo volontario in denaro di 10 euro mensili denominato “adotta una famiglia” e con varie raccolte fondi effettuate durante l’anno dalla Parrocchia Cattedrale (vendita di stelle di Natale, dolci ecc…), ma soprattutto grazie a donazioni “in natura” effettuate da aziende e negozi della nostra città attraverso i classici “banchi alimentari” o con semplici gesti di solidarietà, come quello di un fornaio di Manfredonia che una volta a settimana ci fornisce gratuitamente pagnotte di pane fresco. L’Emporio della carità si trova in Corso Roma 162 ed è aperto tutto l’anno, anche durante l’estate e le festività natalizie, il martedì e il giovedì sera dalle 18.00 alle 20.00, invece il Centro d’ascolto di Via Campanile (vicino l’ingresso della sacrestia della Cattedrale) è aperto il lunedì mattina dalle 10.30 alle 11.30 e martedì e venerdì sera dalle 19.00 alle
20.00.

(A cura di Annapina Rinaldi – Redazione Stato Quotidiano.it)

Manfredonia, Don F.Piccoli: attivo Emporio della carità, banco alimentare 2.0 ultima modifica: 2015-12-17T17:31:14+00:00 da Annapina Rinaldi



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Commenti

  • L’Emporio della Carità di Corso Roma n 162, essendo collegato alla Caritàs diocesana, riceve da questa la fornitura periodica dei PRODOTTI AGEA, che costituiscono la percentuale più alta degli articoli alimentari a nostra disposizione, per le necessità delle persone in difficoltà. E’ un elemento importante, che non può essere omesso, insieme all’impegno instancabile dei volontari della parrocchia cattedrale. (Complimenti per l’articolo).


  • fato senza massone

    Vorrei aggiungere Una nota: Occorre piu’ discrezione quando SI dona qualcosa, purtroppo non e’ cosi’.quella porta VA chiusa se dentro c’e’ qualcuno , tolta la ricchezza ci deve rimanere la dignita’.un saluto a tutti voi

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