Capitanata

Cerignola, Casarella: ufficio legale chiederà conto a Linkem

Di:

Gianvito Casarella (ST)

Cerignola – LA Linkem non ha ancora ottemperato a tutti gli obblighi previsti dal contratto col Comune di Cerignola e l’Ufficio legale chiede spiegazioni.

Lo scorso febbraio a Roma veniva siglato un protocollo tra l’Ente comunale e l’azienda leader nel wi-max, una nuova tecnologia che da aprile ha permesso di superare il digital-divide, l’arretratezza di quartieri come Fornaci e Zona industriale, che erano sprovviste di collegamento veloce ad internet. Con l’accordo fortemente voluto dal consigliere comunale Gianvito Casarella (Pdl-Fi), si risolveva così un annoso problema che finiva per penalizzare residenti e professionisti delle Fornaci e numerose aziende di Via Manfredonia.
L’installazione di 2 sole antenne (certificate urbanisticamente e dal punto di vista ambientale), su suoli privati indipendentemente trovati e pagati da Linkem, consentiva al Comune di ottenere un risultato a lungo atteso, senza alcun esborso di denaro. Né l’accordo esclude la possibilità che qualsiasi concorrente di Linkem si ponga in concorrenza, fornendo analoga copertura per le zone fino ad un anno fa sprovviste di adsl.

Nel protocollo Comune-Linkem, era previsto che l’azienda romana fornisse 12 account gratuiti per 2 anni, che l’Ente avrebbe girato alla parrocchia di San Trifone, alle Fornaci, oltre che ai centri sociali (Palladino e Padre Pio) ed alle scuole elementari e medie del territorio. Dopo l’accensione dell’account della chiesa di San Trifone a giugno, però, Linkem sta tardando sugli altri 11 account in regalo. Così, giovedì scorso, sempre su richiesta di Casarella, è stato dato incarico all’Ufficio legale del Comune di richiedere le spiegazioni del caso, sollecitando Linkem, affinché ottemperi anche a questa clausola del contratto.
“Il servizio di internet veloce con wi-max è correttamente funzionante dalla primavera 2013 – ricorda lo stesso Casarella – e il Comune senza spendere un euro è effettivamente riuscito a garantire il superamento di un’arretratezza infrastrutturale su cui le vecchie amministrazioni avevano nicchiato. Atteso un periodo ragionevole, in mancanza di risposte concrete da Linkem sulle utenze gratuite, abbiamo ritenuto di interessare l’Ufficio legale comunale, che è lì apposta per tutelare gli interessi dell’Ente senza aggravio di spese. Stiamo parlando della mancata attivazione di 11 account-regalo, ma erano pur sempre nel contratto e non intendiamo rinunciarvi. So di sterili polemiche dalle opposizioni, pronte a sperare che le cose vadano male, ma quando si creano intoppi noi preferiamo procedere con le soluzioni. Senza spendere un euro abbiamo risolto un problema e senza spendere un euro otterremo anche il regalo. Le solite cornacchie, sempre pronte a cantare infauste litanie, dovranno aspettare ancora”.

(Comunicato stampa)



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