Cronaca

‘Dopo l’attentato ci hanno dimenticato’

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Flowers are left at the site of the blast near a school Morvillo Falcone in Brindisi, Italy, Sunday, May 20, 2012. An explosive device went off outside a high school in southern Italy named after a slain anti-Mafia prosecutor as students arrived for class Saturday, killing one of them and wounding seven others, officials said. The device went off just before 8 a.m. in the Adriatic port town of Brindisi just as students milled outside, chatting and getting ready for class at the vocational institute named after the slain anti-Mafia prosecutor Giovanni Falcone and his wife. (AP Photo/Antonio Calanni)

(ANSA) -BRINDISI,18 GEN – “Dopo tanto clamore si sono spenti i riflettori sull’attentato di Brindisi e si sono dimenticati di noi. Abbiamo affrontato un lungo processo, ci hanno riconosciuto un risarcimento del danno mai liquidato”. E’ lo sfogo di Marcello Ribezzi e di Francesca Greco, rispettivamente genitori di Sabrina e Selena, due delle sei ragazze gravemente ferite nell’esplosione della bomba davanti alla scuola Morvillo Falcone, a Brindisi, il 19 maggio 2012, nella quale morì la studentessa Melissa Bassi.



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