Cultura

Romagna Mia – C.Cavina, 2012

Di:

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Bologna/Manfredonia – LA Romagna è un territorio che comprende le provincie di Ravenna, Forlì e Cesena, con “sconfinamenti” nelle zone limitrofe, come nel caso della “bolognese” Imola. Ma la Romagna “è più un’invenzione dei suoi abitanti che una precisa espressione geografica: uno stato della mente, insomma, un’isola del carattere”. E da un romagnolo doc ecco un libro-omaggio alla sua terra, utile sia per conoscerla meglio sia per riscoprirla nelle sue peculiarità.

ROMAGNA MIA. Scrive Cristiano Cavina: “Non avrei mai potuto scrivere questo racconto della mia Romagna senza gli anni di studio forsennato ai tavolini del Bar di Sopra, a Casola Valsenio (Paese dei Matti, di Alfredo Oriani, delle Erbe Aromatiche e dei Frutti Dimenticati). In una terra di chiacchieroni come la nostra, popolata da gente che bacaglia da mattina a sera, il passato e il presente si mischiano in continuazione e niente ha mai davvero un principio e una fine. Come unità di misura, ho usato la mia dolcissima e sgangheratissima famiglia. Sono uno degli ultimi della mia generazione a essere nato in dialetto, tra persone che parlavano solo quello, e sono cresciuto in una lingua meticcia italiano romagnola in cui le cose accadevano diversamente”.

ANALISI. Il libro di Cristiano Cavina è un racconto familiare appassionato e sincero, indissolubilmente legato ai luoghi cari allo scrittore, quella Romagna che ha ispirato artisti e semplici viaggiatori. Nelle sue parole c’è tutto lo spirito di una terra schietta e genuina come i suoi abitanti, che per temperamento sono passionali come la gente del Sud. Protagonisti delle vicende narrate sono i componenti di una famiglia definita sgangherata, quella dell’autore: dai nonni agli zii, una galleria di persone vere, ritratte con affetto nella loro interezza, difetti compresi, evitando la deriva “mitologica”. Lo stesso Cristiano Cavina si racconta in prima persona, come solo un bravissimo scrittore sa fare: si ride, un po’ ci si commuove, si procede nella lettura assaporando la limpidezza di un racconto scaturito dal cuore, prima di tutto, poi dai ricordi, e per questo prezioso e raro.

L’AUTORE. Cristiano Cavina è nato a Faenza nel 1974 (solo perché a Casola Valsenio non c’era l’ospedale). Diplomato come perito elettrotecnico all’Istituto Tecnico Industriale “Alberghetti” di Imola, lavora come pizzaiolo da più di vent’anni. I suoi romanzi sono tutti pubblicati da Marcos Y Marcos: Alla grande, Nel paese di Tolintesàc, Un’ultima stagione da esordienti, I frutti dimenticati, Scavare una buca.

Il giudizio di Carmine
Cristiano Cavina
ROMAGNA MIA
2012, Laterza
Valutazione: 4/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato)



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