Manfredonia

TARSU, Assoalbergatori ottiene sospensiva

Di:

Tarsu (pd@)

Un passo importante per gli operatori locali costretti a saldare ingenti cifre

Lo scorso 15 gennaio la commissione tributaria provinciale di Foggia, dopo la sospensiva provvisoria del 4 dicembre 2013, ha sospeso l’efficacia delle ingiunzioni di pagamento TARSU (la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) notificate dal comune di San Giovanni Rotondo agli albergatori della città di san Pio e contestate dall’Assoalbergatori-Confcommercio con ricorso dell’avvocato Maurizio Villani e discusse successivamente in commissione dal codifensore Raffaele Nuzzi.

Entro 90 giorni dalla data del 15 gennaio la commissione tributaria provinciale di Foggia ha disposto la trattazione della controversia nel merito.

E’ questo un importante successo della categoria Assoalbergatori e per coloro i quali hanno adito le vie legali attraverso la Confcommercio per vedere tutelati i propri diritti in attesa della decisione definitiva in merito.

Lo riferisce il sito sangiovannirotondo.net



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Commenti


  • Eugenio Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)
    Gli albergatori del Gargano minacciano una “class action” contro il “meteo terrorismo” che dilaga sul web!
    Il maltempo che ha flagellato quasi tutta l’Italia, durante queste ultime settimane , ha creato molte difficoltà anche agli operatori turistici del Gargano che denunciano , in questi giorni, un calo di presenze che vanno dal 15 al 30% rispetto allo scorso anno.
    Ma molti albergatori della riviera garganica, che va da Vieste a Rodi Garganico, danno la colpa del suddetto calo di turisti anche alle pessimistiche previsioni del tempo, soprattutto quelle sfornate da alcuni siti web, e che poi si sono rivelate quasi del tutto errate.
    Oltre dieci milioni di euro. Tanto è quanto è stato quantificato il costo al sistema ricettivo del Gargano un weekend funestato dal “meteo terrorismo”. Tutto ha avuto inizio con i fine settimana del mese di luglio: dei temporali annunciati, quasi nessuna traccia. E ora gli albergatori del Gargano hanno deciso di passare al contrattacco investendo della questione del cd. meteo terrorismo un legale di fiducia ed esperto delle cd. “class action”.
    Alcuni albergatori di Vieste , Peschici e Rodi Garganico hanno così deciso di passare ai fatti con un’azione legale collettiva contro i gestori degli oltre trecento siti meteo commerciali, responsabili a loro avviso di un’informazione “scorretta”, basata su “titoli sensazionalistici e previsioni drammatiche”, causa di centinaia di disdette da parte di turisti intimoriti dalla pioggia.
    “Valuteremo l’esistenza di un comportamento colposo e la relativa ipotesi risarcitoria” , spiega il noto avvocato foggiano Eugenio Gargiulo, 44 anni, già noto a livello nazionale per essere stato proclamato dalla autorevole “Google Zeitgeist” il legale italiano “più cliccato sul web”. Parallelamente, “continueremo a chiedere una maggiore tutela istituzionale affinché questo settore venga disciplinato”. “Non siamo contro le previsioni, – continua l’avv. Eugenio Gargiulo – ma contro la loro banalizzazione: qui è in gioco l’economia dell’intero territorio del Gargano!”.
    Mentre si studiano, nel frattempo, palliativi, come l’introduzione di “percentuali di affidabilità” e altri accorgimenti per i bollettini degli alberghi ( come indicare le ore di sole di cui si può godere giornalmente, senza esaltare troppo graficamente quelle di pioggia), i responsabili di alcuni siti web che si occupano di meteorologia hanno fatto quadrato, affermando all’unisono che le richieste di danni, tramite una “class action”, da parte degli albergatori del Gargano , sono assurde in quanto gli operatori turistici del Gargano non sono i committenti delle previsioni , ma dei semplici fruitori, come tutti. Non ci sarebbero , pertanto, le basi giuridiche per una richiesta di risarcimento.
    Di parere opposto sono chiaramente sia gli albergatori del Gargano , sia l’avv. Eugenio Gargiulo: “Ipotizzare una richiesta di risarcimento da parte degli albergatori , colpiti dal calo di presenze di turisti , intimoriti dalle previsioni meteo catastrofiche , è una possibilità tutt’altro che remota – conclude l’avv. Eugenio Gargiulo -. Le previsioni sbagliate fanno, infatti, danni economici enormi! La responsabilità giuridica che ricadrebbe nei confronti di quei siti che fanno del meteo terrorismo , sfornando previsioni errate, sarebbe non di tipo contrattuale ( come ipotizzato dai responsabili dei siti meteo), bensì extracontrattuale, basata quindi sul principio giuridico del neminem laedere. ”
    Foggia, 7 agosto 2014 Avv. Eugenio Gargiulo

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