Politica
Il Gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato alla stampa una proposta di legge alternativa al ReD

FI: l’alternativa a ReD è Blu (Bonus libero e utile)

Secondo il capogruppo Andrea Caroppo, il disegno di legge regionale non è altro che l’estensione dei tirocini e una mera forma assistenziale alla pari di “Garanzia giovani” e “Cantieri di cittadinanza"


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Bari. Il Gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato alla stampa una proposta di legge alternativa al ReD. Il capogruppo Andrea Caroppo insieme ai consiglieri Nino Marmo, Domenico Damascelli e Francesca Franzoso, propone l’adozione di uno strumento che sia mirato alla fascia di popolazione pugliese ‘strategica’ per la ripresa della Puglia, ma in condizioni di grave difficoltà economica. Si tratta di estendere e finanziare la Social Card (strumento già esistente in Italia), tramite lo stanziamento sotto forma di una card denominata BLU, che sta per “Bonus libero e utile”, non abilitata al prelievo di contanti e che viene accreditata mensilmente, a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare, una somma tra i 250 e i 500 euro da utilizzare per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento di utenze domestiche (gas ed elettricità). La carta è destinata ai nuclei familiari con almeno un figlio minore e con un ISEE inferiore a 3mila euro, nei quali un membro abbia perso il lavoro negli ultimi tre anni e sia rimasto disoccupato.

Partendo dalla considerazione che in base alla legge di stabilità per tutti i cittadini pugliesi che versano in situazioni di povertà è previsto il contributo diretto erogato tramite la Social Card nazionale, il Gruppo di FI, ritiene del tutto irrazionale mettere in campo una specifica misura regionale che si sovrappone a quella nazionale, poiché comunque non è cumulabile (secondo l’art. 6 del ddl Red). Queste obiezioni insieme ad altre, sollevate da Anci Puglia e Confartigianato e fatte proprie dai consiglieri di FI, saranno sottoposte all’esame delle Commissioni consiliari ai servizi sociali e lavoro, che nelle prossime ore esamineranno il progetto di legge varato dalla Giunta regionale (ReD), sotto forma di proposte emendative.

Secondo il capogruppo Andrea Caroppo, il disegno di legge regionale non è altro che l’estensione dei tirocini e una mera forma assistenziale alla pari di “Garanzia giovani” e “Cantieri di cittadinanza”, utilizzando i contributi del Fondo Sociale europeo e non attingendo ai fondi propri, come ha fatto invece la Regione Friuli. Per la consigliera Franzoso la proposta di FI non andrà a sovrapporsi a quelle che saranno le misure che a livello nazionale saranno adottate, da qui a qualche mese dal Governo Renzi. Di strumento utile ad Emiliano, ha parlato il consigliere Damascelli riferendosi al progetto ReD, al fine di perpetrare la sua battaglia con Renzi, senza che ne scaturisca una concreta soluzione del problema della povertà. Il consigliere Nino Marmo, invece, ha classificato il ReD nelle classiche operazioni politiche, considerata la corsa di Emiliano di arrivare prima del Movimento 5 Stelle e di Renzi, in merito a questo tipo di provvedimenti a sostegno delle fasce deboli, “correndo il rischio, però – ha precisato Marmo – di trovarsi in conflitto con la normativa statale”.

Redazione Stato Quotidiano.it

FI: l’alternativa a ReD è Blu (Bonus libero e utile) ultima modifica: 2016-02-18T13:22:00+00:00 da Redazione



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