Manfredonia
“Non un luogo estraneo ma uno spazio condiviso”, queste le priorità dell’Istituto Scolastico e del progetto “Adotta l’aula”, nell’ambito della Settimana dell’Educazione

L’I.I.S.S. Rotundi – Fermi di Manfredonia: “avanguardia didattica del territorio!” (VIDEO)

La classe riflette, propone, progetta per rendere la propria aula pulita, accogliente e bella


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Manfredonia. L’Istituto “Rotundi – Fermi” di Manfredonia è da anni un punto di riferimento del territorio, essendo l’unico polo tecnologico, che raccoglie tre istituti ad alta valenza occupazionale: l’Industriale, il Nautico ed il Geometra, che rappresentano l’offerta formativa legata alle professioni più importanti dell’economia sipontina: marittima, edilizia ed impiantistica.

E’ Scuola che non vuol più definirsi semplice serie di classi, una vicina all’altra, ma una comunità di persone che partecipano con passione e convinzione al processo di apprendimento per la crescita personale e per lo sviluppo di una comunità e, pertanto, rappresenta un luogo non estraneo, ma spazio condiviso. Ciò implica il rovesciamento dell’abituale paradigma: “a scuola si insegna”, “a casa si impara” con quello “a scuola si apprende” e ci “forma”. In questa prospettiva, nell’ambito delle attività dedicate alla Settimana dell’educazione, gli studenti dei tre indirizzi del “Rotundi-Fermi” sono impegnati, in questo periodo dell’anno scolastico, in un progetto che utilizza un modello di apprendimento esperenziale che combina l’apprendimento in classe e l’impegno sociale volontario. Gli studenti, partendo dall’analisi di questioni “reali”, individuate nel loro ambiente circostante, sono chiamati ad operare volontariamente per il bene della comunità nella quale vivono.

Il progetto prevede una prima fase in cui ciascuna classe “adotta la propria aula”, lo spazio in cui quotidianamente agisce ed una seconda fase in cui gli studenti occuperanno idealmente uno spazio della città per trasformarlo, per la durata di un solo giorno, in un “oggetto”culturale. La classe riflette, propone, progetta per rendere la propria aula pulita, accogliente e bella. Ciascuno si assume in modo autonomo e responsabile il proprio compito. In questo momento gli alunni sono in fermento, ansiosi di fare, con secchi e spugne, presi a disegnare bozze, a preparare preventivi, con un pennello in mano per colorare la parete, la “loro” parete. Ciascuna classe sta progettando e realizzando un murale: il “bello” educa al rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente. Dice la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Paola Guida: “dal nostro PTOF si evince l’idea di una scuola che riconosce le differenze individuali e culturali, che attua una didattica cooperativa e laboratoriale finalizzata all’acquisizione di competenze trasversali, specialistiche e metodologiche di cui gli studenti hanno bisogno. Sono studenti al centro, oltre ogni teoria pedagogica, sono autori e protagonisti di una scuola che vivono e non subiscono”. Una scuola dunque dove si forma chi veramente opera “nel” e “per” il territorio, per far sviluppare quanto di positivo c’è nel nostro comprensorio.

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Redazione Stato Quotidiano.it

L’I.I.S.S. Rotundi – Fermi di Manfredonia: “avanguardia didattica del territorio!” (VIDEO) ultima modifica: 2016-02-18T10:47:36+00:00 da Redazione



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Commenti


  • CROCE & Delizia

    Bravi ragazzi, ma spero che tutto questo non si fermi qui! Purtroppo le vostre scuole nel territorio di Manfredonia non hanno una buona nomea per l’ambiente studentesco che si forma! Basta vedere il calo delle iscrizioni che poi vanno ancora scemando fino all’ultimo anno di studi. Chi non ha voglia di studiare si iscrive all’industriale di Manfredonia, tanto sa che incontrerà altri come lui facendo perdere la faccia a chi ha voglia di studiare, Non so se vi hanno sistemato i laboratori come dovrebbero essere! Fatevi sentire per quello che fate o che farete di bello e non come la scuola del far niente. Perchè l’INDUSTRIALE DI SAN GIOVANNI è così diverso da quello di Manfredonia? Questa è una domanda che faccio ai dirigenti scolastici.
    Spero non diano la colpa a voi ragazzi!


  • Anonimo

    perché non si parla della famosa palestra che doveva essere pronta, prima a settembre e poi a gennaio e siamo arrivati a febbraio e non è ancora pronta, della mancanza di igiene nei laboratori pieni zeppi di polvere, dei bagni senza le porte e mille altre cose di cui ci sarebbe tanto da dire…


  • Alfredo De Luca

    25 laboratori ed aule speciali quasi tutte con attrezzature all’avanguardia. Negli ultimi anni la scuola ha partecipato a tutti bandi possibili per completare i laboratori di settore. La nostra scuola non è seconda a nessuna per qualità della struttura e del corpo docente.
    Negli anni più bui della crisi ha permesso al 55% dei propri diplomati di trovare lavoro regolare con contratti registrati (Dati Ministero del Lavoro).
    Vero è, invece, che la Provincia di Foggia è in ritardo sulla consegna della palestra e che la qualità delle porte interne è infima, per cui si rompono anche se sbattono per il vento (per cui quando dei ragazzi si muovono o meglio si agitano in classe o nei bagni possono accadere anche danni alle porte).
    Per finire sulla nomea dell’istituto voglio ricordare che ogni anno vengono da Vieste, Mattinata, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, Foggia, Zapponeta, Margherita di Savoia, Trinitapoli decine di ragazzi che fanno enormi sacrifici come pendolari per frequentare i nostri indirizzi e soprattutto il nautico che è unica nel suo genere. Provare per credere. La selezione che lamentava il primo lettore è il sintomo della serietà del curricolo scolastico. Tra l’altro siamo scuola certificata a livello europeo per la qualità dei nautici con il sistema STCW95.


  • Studente78 Itis

    Complimenti, anche noi lo facemmo. Preside il professor Gramazio, anno 1978/79, dipingemmo la nostra aula. Mitici professori, di matematica Guerra-viscardi, Luriola chimica, Ferri fisica, ecc. Con il prof. Ferri riuscimmo a individuare anche una anomalia gravimetrica del nostro territorio. Da noi la accelerazione di gravità è un pò più alta. Bravi, continuate così.


  • Colomba

    bhe, certo che dire che i laboratori sono all’avanguardia, sarebbe troppo azzardato…visto che i problemi ci sono all’ordine del giorno…e la pulizia è veramente pessima…


  • Studente78 Itis

    Dimenticavo, il mitico prof. Ferri non ci fece comprare il libro di fisica, lo dettò lui. Ci disse che la fisica è lenta, le grandi scoperte avvengono di rado, più confreme, quindi perchè spendere soldi inutilmente. Ora sò che parecchi istituti fanno così, anche per altre materie. Come eravamo avanti. Ciao


  • Francesco

    un’altra cosa assurda è che gli alunni maggiorenni non possono uscire prima perché costretti a far venire i genitori…ma io mi chiedo…a cosa serve allora essere maggiorenni ahahahahah!!!


  • Paolo

    Non parliamo del corpo docente …uno meglio dell’altro Ahaha


  • Pollice Sipontino

    X studente78 Itis, il professore di fisica era Castriotta, non Ferri.

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