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Opere abusive nel Centro Storico di Monte, demolizioni e sanzioni per una quindicina di privati


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Monte Sant’Angelo. CON recenti atti a firma del responsabile ‘Settore Gestione del Territorio’ del Comune di Monte Sant’Angelo, sono state ordinate una quindicina circa di demolizioni, con ripristino dello stato dei luoghi,di opere abusive realizzate nel Centro Storico del Comune montanaro.

Si fa riferimento a immobili incluso in “ZOT A1 Centro Storico – Buffer Zone del sito Unesco“. A carico dei proprietari degli immobili, ritenuti responsabili delle opere abusive, è stata irrogata tra l’altro una sanzione amministrativa.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA

Opere abusive nel Centro Storico di Monte, demolizioni e sanzioni per una quindicina di privati ultima modifica: 2016-02-18T12:08:31+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Antonio P.

    Era ora che si cominciasse a fare sul serio! La vecchia politica faceva finta di non vedere.


  • Michele

    Nonostante il silenzio dettato dalla paura che accompagnerà questa giusta decisione, voglio dire che finalmente a Monte si respira aria nuova.


  • michele

    siete convinti che la colpa e tutta dei vecchi politici? pulizia va fatta in tutto e per tutto, mi chiedo come mai il responsabile del settore e stato zitto finora’? era colui che era presente anche nei vecchi politici o no? cosa vogliono nascondere nel tirare fuori dal cassetto certe violazione a l’oro conoscenti da anni? che l’oro sono bravi????il tempo ci farà capire tante cose, ma veramente tante cose.

  • E per quanto riguarda gli inquilini della forestale avevano detto che entro il 20 Gennaio dovevano essere sfrattati e invece sono ancora comodi lui quindi vedono ciò che vogliono vedere


  • michele

    siete ridicoli con i vostri commenti., se andiamo in fondo siete coloro che hanno ricevuto fa rotismi da politici e responsabili dei settori, almeno state zitti capre capre capre ,ora che ci sono i commissari fanno tutti i santi su quel comune.
    siete delle vere CAPRE CON IL VOSTRO SILENZIO,VI RENDETE CONTO CHE LA NOSTRA CITTA’ E NELLA MERDA? STRADE DISASTRATE CENTRO STORICO PIETOSO,PALESTRE IN ROVINA ,SPIZZIO CHE MINACCIANO DI CHIEDERLO,POSTI DI LAVORI PERSI,GENTE CHE NO SA PIU COME VIVERE , E VOI AL POSTO DI PENSARE NEL FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE A CHI GOVERNA PENSATE ALLA GENTE CHE DEVE FARE IL RIPRISTONO? NON HO PAROLE MI VERGOGNIO DI ESSERE NATIVO MONTANARO.


  • Montanarointrasferta

    Ecco, bravo, Michele, vergognati, ma solo per quello che scrivi. Intanto “spizzio” non si sa cosa sia. Per il resto, per quanto giusta possano essere alcune segnalazioni, non vedo perché non si debba dare il giusto peso a tutte le problematiche che attanagliano da anni il paese. Da fuori la realtà del “paese dell’arcangelo” è molto più chiara e tanti bei difettucci si riescono meglio a scorgere. Di certo l’intera comunità dovrebbe darsi una bella mossa e agire come un insieme. Mentre ci sono sempre più faide e antipatie che riescono anche di degenerare in violenze, come negli anni passati. E’ la testa dei montanari che bisogna che cambi un pochino, altrimenti addio paese: è condannato.

  • In paese si parla sottovoce ma si parla e l’opinione più diffusa è che Monte sta vivendo un nuovo Rinascimento, con i lavori ultimati nel centro storico e con finalmente la lotta agli abusivi che tutti i vecchi amministratori e anche i dipendenti comunali facevano finta di non vedere


  • Nonnogio

    Teste di cavolo, l’abusivismo a M. S. A. , che dura da piu’ di mezzo secolo e che ha prodotto dei bei soldoni ai padroni del mattone, ad alcuni politici e (forse …. cosi si dice ….. giudicate voi) anche a qualche o alcuni dipendenti comunali preposti al controllo del territorio, non e’ avvenuto nel rione Junno o nei rioni limitrofi del vecchio centro storico, ma nella Zona C1, nella zona “Fosso”, nella zona “Galluccio” e in molte altre zone del centro storico “d’elite” di Molte S. Angelo. Quindi prima di osannare su tale provvedimento informatevi in merito …… capre….capre …. capre. Ai sigg.ri Commisari, mi sento di dire, che, pur condividendo la leggittimita’ del provvedimento, non condivido il metodo usato. Soprattutto quando questo interessa (nelle stragrande maggioranza) persone anziane che hanno un reddito minimo e che da piu’ di mezzo secolo abitano in zone didagiate che non hanno avuto mai l’attenzione ne’ dei nostro amministratori e minimamente di qualsiasi forma di polizia sia municipale che …… altre. Io se fossi stato un dirigente dell’ufficio tecninco predisposto al controllo paesagistico del territorio avrei suggerito di fare tutti i dovuti controlli di verifica, e una volta appurati le anomalie e le varie trasgressioni , li avrei notificati agli interessi (si li avrei prima notificati perche’ sono quasi tutte persone anziane che non capiscono le norme vigenti , non sanno la differenza fra una vetrina di legno e una di cotrodal,


  • Nonnogio

    Teste di cavolo, l’abusivismo a M. S. A. , che dura da piu’ di mezzo secolo e che ha prodotto dei bei soldoni ai padroni del mattone, ad alcuni politici e (forse …. cosi si dice ….. giudicate voi) anche a qualche o alcuni dipendenti comunali preposti al controllo del territorio, non e’ avvenuto nel rione Junno o nei rioni limitrofi del vecchio centro storico, ma nella Zona C1, nella zona “Fosso”, nella zona “Galluccio” e in molte altre zone del centro storico “d’elite” di Molte S. Angelo. Quindi, prima di osannare su tale provvedimento informatevi in merito …… capre….capre …. capre. Ai sigg.ri Commisari, mi sento di dire, che, pur condividendo la leggittimita’ del provvedimento, non condivido il metodo usato. Soprattutto quando questo interessa (nelle stragrande maggioranza) persone anziane che hanno un reddito minimo e che da piu’ di mezzo secolo abitano in zone didagiate che non hanno avuto mai l’attenzione ne’ dei nostro amministratori e minimamente di qualsiasi forma di polizia sia municipale che …… altre. Io se fossi stato un dirigente dell’ufficio tecninco predisposto al controllo paesagistico del territorio avrei suggerito di fare tutti i dovuti controlli di verifica, e una volta appurati le anomalie e le varie trasgressioni , li avrei notificati agli interessi (si li avrei prima notificati perche’ sono quasi tutte persone anziane che non capiscono le norme vigenti , non sanno la differenza fra una vetrina di legno e una di corrodal,) notificando di ripristinare le anomalie in …. tot tempo, in caso contrario ci sarebbero state …. le conseguenze penali e pecuniarie del caso.

  • Nonnogio, non sono un esperto, ma da molti mesi il commissario aveva avvisato anche a mezzo stampa che con l’anno nuovo sarebbero partite le ordinanze di demolizione. Inoltre trattandosi di reato non si può fare una notifica preventiva. Nel momento in cui si scopre un reato puoi solo agire altrimenti se non agisci sei tu stesso responsabile di omissione di atti d’ufficio. Condivido anche che si sia partiti dal centro storico, perché è sottoposto a una tutela internazionale, la cosiddetta buffer zone.

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