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Si tratta di Matteo Cocomazzi

Droni, a Manfredonia il primo operatore Sapr per operazioni specializzate non critiche

"L'uso dei droni negli ultimi tempi si è particolarmente intensificato ed ormai questi dispositivi vengono impiegati sempre più spesso in attività anche di carattere ludico-commerciale"

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Manfredonia. A Manfredonia il primo operatore Sapr autorizzato per operazioni specializzate non critiche: si tratta di Matteo Cocomazzi.

Come noto, l’uso dei droni negli ultimi tempi si è particolarmente intensificato ed ormai questi dispositivi vengono impiegati sempre più spesso in attività anche di carattere ludico-commerciale che non hanno niente a che vedere con impieghi operativi militari. In effetti il drone nasce in ambito militare e può essere definito come un velivolo privo di pilota e comandato a distanza, usato generalmente per operazioni di ricognizione e sorveglianza, oltre che di disturbo e inganno nella guerra elettronica. Anche l’ambito civile ormai sta vedendo un uso sempre più generalizzato di droni sia per attività di ricognizione (si pensi ad incendi o a calamità naturali particolarmente gravi come terremoti, alluvioni, ecc.) sia per attività collegate a veri e propri servizi (come il trasporto di merci annunciato da Amazon ed anche da Google, oppure si pensi agli usi in campo investigativo o per servizi fotografici o cinematografici).

Già da tempo, quindi, era nata la necessità di regolamentare l’uso di questi dispositivi e solo il 16 dicembre del 2013 l’ENAC, con uno specifico regolamento, ha deciso di intervenire in modo oggettivamente rigoroso, dettando delle regole particolarmente incisive che sono entrate in vigore solo il 30 aprile del 2014, a seguito di specifica disposizione del Direttore Generale dell’ENAC, creando non pochi problemi applicativi. In particolare il regolamento usa innanzitutto un linguaggio più rigoroso parlando di mezzi aerei a pilotaggio remoto da inquadrare nella categoria degli aeromobili disciplinati dall’art. 743 del codice della navigazione. Il regolamento distingue, inoltre, ai fini dell’applicazione delle disposizioni del Codice della navigazione, i mezzi aerei a pilotaggio remoto in Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto e Aeromodelli. I mezzi aerei a pilotaggio remoto impiegati o destinati all’impiego in operazioni specializzate o in attività sperimentali, costituiscono i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) e ad essi si applicano le previsioni del Codice della Navigazione secondo quanto previsto dal Regolamento. Gli aeromodelli, invece, non sono considerati aeromobili ai fini del loro assoggettamento alle previsioni del Codice della Navigazione e possono essere utilizzati esclusivamente per impiego ricreazionale e sportivo.

Si diventa piloti autorizzati effettuando un corso di 36 ore che riguardano le seguenti materie con esame finale 90 domande a risposta multipla: Meteorologia – principi del volo- linguaggio aereonautico- regole dell aria – strumentazione di bordo- regolamrnto SAPR.

Superamento visita medica di secondo livello aereonautica e successivamente presentare la dovuta documentazione ad Enac. A breve sarà introdotta anche la prova pratica.

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Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • LORENZO

    Sig.COCOMAZZI mi perdoni, capisco che lei ha voglia di pubblicizzarsi, ma secondo, prima di autosostenere di essere il primo operatore SAPR su Manfredonia, avrebbe dovuto quantomeno verificarlo. Mi spiace davvero smentirla, ma lei non è il primo operatore SAPR su Manfredonia!!!! Io personalmente sono un operatore SAPR ed opero con un esacottero FLYOVEX della FLYTOP dal 2015, sono regolarmente autorizzato dall’ENAC, per operazioni critiche e non critiche. Utilizzo il drone per professione nel campo fotogrammetrico e topografico. Mi scusi ancora, ma è la verità. Buona giornata


  • LORENZO

    Inoltre sig.COCOMAZZI la devo portare a conoscenza che l’ENAC diffida l’utilizzo del proprio logo su siti internet o altri scopi pubblicitari – vedi
    https://www.enac.gov.it/la_regolazion_per_la_sicurezza_navigabilit-13-_sistemi_aeromobili_a_pilotaggio_remoto_(sapr)/operatori_sapr/index.html


  • Gregorio

    Cosa non si fa pur di avere un attimo di notorietà.


  • Michele

    Salve, sig. LORENZO potrbbe dimostrarci quanto detto? Dove possiamo trovare il vostro nominativo?


  • ze peppe barese

    Io non voglio essere il primo Manfredoniano cui cadd in testa un giocattolo di quelli…
    Ricordiamoci che succedono incidenti aerei con mezzi che costano milioni di euro e piloti la cui formazione è costata altrettanti milioni di euro.
    Quindi chiederei un po’ più di silenzio ai nuovi top gun


  • luca

    Mi scusi, ma volevo puntualizzare una cosa…Per diventare pilota di sapr bisogna sostenere un esame pratico oltre la visita medica e la parte teorica che a quanto si legge nell’articolo Lei dice che sarà a breve introdotta. Le ricordo invece che è già previsto dal regolamento, altrimenti non ci si può considerare pilota.


  • Pietro

    Caro sig. LORENZO, sono Pietro Rendina,
    potrei io fregiarmi del titolo di primo operatore SAPR, non di Manfredonia, ma di TUTTO IL GARGANO. 🙂
    Non conosco personalmente il sig, Cocomazzi, ma stando ai fatti, io non vedo altri operatori nel Gargano oltre al sottoscritto ed al sig, Matteo.
    Ognuno puo’ dir cio che vuole, ma unica fonte ufficiale ad oggi sono il sito http://www.enac.gov.it e http://www.operatori-apr.it, dove, come puo’ benissimo constatare, ci sono soltanto 2 piloti SAPR nella zona (io e Matteo).
    Sperando di aver fatto cosa gradita, saluto tutti.
    Pietro

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