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Continua il fiato sul collo del M5S sulla gestione delle Ferrovie Sud-Est dopo le indiscrezioni rivelate dalla stampa

“Ferrovie Sud Est: Chi doveva controllare Fiorillo in questi anni?”

“Se Fiorillo ha potuto fare quello che voleva con le Sud Est, un motivo ci sarà"

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Roma. Continua il fiato sul collo del M5S sulla gestione delle Ferrovie Sud-Est dopo le indiscrezioni rivelate dalla stampa sulle attività di consulenza e collaborazione di Fiorillo che gli hanno consentito importanti guadagni extra senza alcuna trasparenza. Sul caso sta indagando il Nucleo di polizia tributaria della Finanza di Bari e anche il commissario Viero. Il M5S con una nuova interrogazione a prima firma di Diego De Lorenzis chiede ai Ministri Delrio e Padoan di chiarire le responsabilità di chi doveva controllare l’attività di Fiorillo e di FSE.

“Se Fiorillo ha potuto fare quello che voleva con le Sud Est, un motivo ci sarà. Il Ministero dei Trasporti detiene il 100% delle quote di FSE ma la domanda logica che sorge spontanea è chi controllava dal Ministero l’operato delle FSE e di Fiorillo?” – commenta il parlamentare leccese, Diego De Lorenzis, capogruppo M5S della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati – “Sembrerebbe che l’ex amministratore unico delle Ferrovie Sud-Est sia stato anche consulente della stessa: praticamente si autoassegnava le ingenti consulenze! Risulterebbe che in questo arco di tempo abbia ricevuto circa 250mila euro come amministratore e quasi 1 milione e mezzo di euro come assistente del responsabile degli appalti.”

“Gli incarichi dati a Fiorillo da Fiorillo” – incalza Diego De Lorenzis del M5S – “ come collaboratore del dirigente responsabile degli investimenti avrebbero fruttato un compenso di 410 mila euro, nel solo 2013, impiegando tali importi dal bilancio di Ferrovie Sud Est. Inoltre, il dirigente responsabile degli investimenti sarebbe lo stesso che ha dato ripetutamente incarichi anche all’ingegnere Prato, senza alcuna trasparenza. Inoltre la stampa ha rivelato che Fiorillo è stato anche dirigente di una società del Gruppo Ferrovie dello Stato da cui ora risulterebbe in pensione, cumulandola con i compensi di FSE. Insomma hanno spolpato FSE, creando grandissimi debiti, con procedure per nulla trasparenti: possibile che nessuno al Ministero se ne sia reso conto?”

“Per tutti questi motivi” – conclude il portavoce del M5S, Diego De Lorenzis – “i Ministri Delrio e Padoan devono chiarire chi sia il dirigente responsabile degli investimenti di FSE che ha dato incarichi a Fiorillo e all’ingegnere Prato e se lo stesso dirigente attualmente ricopra incarichi nei confronti di società partecipate dallo Stato. Inoltre pretendiamo di sapere chi siano i soggetti del Ministero dei Trasporti responsabili della vigilanza su Ferrovie Sud-Est nel periodo in cui Fiorillo era a capo della società; crediamo sia giusto far sapere ai cittadini se tali soggetti siano ancora presso le strutture del Ministero dei Trasporti, quali ruoli ricoprano e se nei loro confronti siano stati avviati procedimenti disciplinari in autotutela, in attesa dei risvolti giudiziari. Infine, per trasparenza verso i contribuenti, chiediamo di sapere quale sia la società del Gruppo FS di cui Fiorillo è stato dirigente e quali ruoli abbia ricoperto. Davvero triste constatare che per avere competenza, onestà e trasparenza si aspettava solo il M5S in Parlamento!”



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