ManfredoniaRicordi di storia

Apollo 10

Di:

Foggia. Apollo 10 fu la quarta missione con equipaggio del programma Apollo e il suo lancio avvenne da Cape Canaveral il 18 maggio 1969 alle 16:49. La missione includeva il secondo equipaggio ad orbitare intorno alla Luna e il collaudo del modulo lunare in orbita lunare. Il modulo arrivò fino a 15,6 km dalla superficie lunare durante la manovra di pratica. Il 13 novembre 1968, cioè solo pochi giorni dopo che la NASA ebbe dato l’annuncio che la missione Apollo 8 sarebbe volata verso la Luna, venne annunciata la missione dell’ Apollo 10: la prova generale per il primo allunaggio.

I singoli stadi del razzo vettore del tipo Saturn V vennero consegnati tra novembre e dicembre del 1968. Tutto fu pronto l’11 marzo 1969. Come da tradizione la NASA oltre alle denominazioni ufficiali, gli astronauti poterono scegliere dei codici identificativi per le varie componenti del veicolo spaziale. Per Apollo 10 la fonte di ispirazione furono i fumetti di Charles M. Schulz Peanuts con la capsula che assunse il nome di Charlie Brown e il modulo lunare quello di Snoopy. L’Apollo 10 dopo aver raggiunto l’orbita lunare eseguì tutte le manovre previste per il primo allunaggio vero e proprio nell’ambito della prevista missione Apollo 11; a circa 110 km di altezza sopra la superficie lunare, il modulo di comando dell’Apollo venne staccato dal modulo lunare.

Durante il rientro nell’ atmosfera terrestre, effettuata il 26 maggio, la capsula dell’Apollo raggiunse una velocità di 39.897 km/h; a tutt’oggi si tratta del record di velocità raggiunta da un mezzo di equipaggio in atmosfera terrestre. Alle 16:52 l’Apollo 10 atterrò senza problemi nelle acque dell’Oceano Pacifico, durante la missione furono trasmesse le prime 19 trasmissioni televisive a colori dalla spazio alla Terra.

(A cura di Marilina Ciociola, 18.05.2016)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi questo articolo!