ManfredoniaMonte S. Angelo
Atto in allegato

Monte, revoca autorizzazione “Villa S.M. Pulsano” e “Gli Angeli”: ricorso società

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Monte Sant’Angelo. CON recente delibera, la Commissione straordinaria del Comune di Monte Sant’Angelo ha rilasciato procura alle liti all’avv. Giuseppe Violante del Foro di Bari per la costituzione in giudizio innanzi al TAR Puglia contro i ricorsi promossi dalla società cooperativa sociale”Sanitaria Service”e dalla società “Management Service srl”contro il Comune di Monte Sant’Angelo.

VILLA SANTA MARIA DI PULSANO, IL RICORSO DI SANITARIA SERVICE“. In precedenza, il 03 maggio 2016, l’Ente comunale ha acquisito il ricorso al TAR Puglia degli Avvocati Vittorio Triggiani e Antonia Molfetta, nell’interesse della società cooperativa sociale”Sanitaria Service”, di Monte Sant’Angelo, strada provinciale per Pulsano Km 1 -per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia:
1 -del provvedimento del Prefetto di Foggia, con cui è stata emessa informazione antimafia interdittiva n. 7764 del 9.3.2016 nei confronti della società ricorrente;
2 -del provvedimento di revoca dell’autorizzazione al funzionamento della RSSA denominata “Villa Santa Maria di Pulsano” di cui alla determina gestionale n. 324 del 20.4.2016, notificata dal Comune di Monte Sant’Angelo alla ricorrente in data 21.4.2016;
3 -di ogni atto ai predetti comunque connesso, presupposto o conseguenziale, ancorché non conosciuto.

CASA PER LA VITA GLI ANGELI, IL RICORSO DI MANAGEMENT SERVICE SRL“. Il 10 maggio 2016, l’Ente comunale ha acquisito il ricorso al TAR degli Avvocati Vittorio Triggiani e Antonia Molfetta, nell’interesse della società “Management Service srl”,con sede in Monte Sant’Angelo, strada provinciale per Pulsano Km 0,700 -per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia:
-del provvedimento del Prefetto di Foggia, con cui è stata emessa informazione antimafia interdittiva n. 7751 del 9.3.2016 nei confronti della società ricorrente;
-del provvedimento di revoca dell’autorizzazione al funzionamento della Struttura socio-assistenziale “Casa per la Vita Gli Angeli” di cui alla determina gestionale n. 214 del 15.3.2016, notificata dal Comune di Monte Sant’Angelo alla ricorrente in data 17.3.2016;
-della determinazione gestionale n. 327 del 20.4.2016 con cui il Comune di Monte Sant’Angelo ha preso atto dell’informazione antimafia interdittiva emessa dal Prefetto di Foggia e dichiarato”la sopravvenuta inefficacia”delle segnalazioni certificate di inizio attività del 4.7.2014 prot. nn. 7593, 7594 e 7595, nonché della segnalazione certificata di inizio attività dell’11.7.2014 prot. n. 7941;
-di ogni atto ai predetti comunque connesso, presupposto o conseguenziale, ancorché non conosciuto;

“I ricorsi, sopra menzionati, sono finalizzati ad accertare l’illegittimità delle determinazioni emesse dall’Amministrazione di seguito alle informazioni interdittive prefettizie 7751/16 e 7764/16 e, pertanto, si rende oltremodo opportuna la costituzione in giudizio dell’Ente anche al fine di rappresentare che le suddette determinazioni comunali costituiscono il presupposto per l’erogazione di pubblico danaro e quindi sono in linea con gli obiettivi della normativa antimafia e, più in generale, con i principi che disciplinano il rilascio delle autorizzazioni anche nella forma della SCIA”, come indicato nell’atto della Commissione straordinaria.

Allegato
dlm_Delibera_17-05-2016_15-49-50

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA

Monte, revoca autorizzazione “Villa S.M. Pulsano” e “Gli Angeli”: ricorso società ultima modifica: 2016-05-18T08:12:43+00:00 da Redazione



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Commenti

  • Ma perché Stato Quotidiano non dice che le due strutture sono state colpite da interdittiva ANTIMAFIA della prefettura di Foggia e che il ricorso è contro la prefettura e il comune che ha dovuto applicare per legge la revoca delle autorizzazioni? Sembra che a qualcuno faccia paura pronunciare la parola ANTIMAFIA. (buongiorno, legga almeno l’articolo, è tutto riportato, compreso l’atto; ndr)


  • Pio

    Perchè il prefetto TIRONE non chiede i certificati antimafia alla società Sanità Service.

    C’è qualcosa dietro?

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