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Professore di Microbiologia e Virologia e Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia

Sulla scienza non si fanno opinioni. Burioni: “I vaccini non causano autismo”

Sembra che nella puntata di “Virus" siano state ostentate più opinioni che prove scientifiche affrontando

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Si può fare opinione quando si parla di musica o di TV. Si può fare opinione quando si parla di religione. Ma quando si tratta di scienza, a parlare sono i fatti, i dati.

Sembra, però, che nella puntata di “Virus – Il contagio delle idee”, andato in onda su RAI 2 il 12 maggio 2016, con la conduzione di Nicola Porro, siano state ostentate più opinioni che prove scientifiche affrontando il delicato tema dei “vaccini”.

Ospiti in studio sono stati Red Ronnie, noto DJ radiofonico e conduttore televisivo che ha reputato “demenziale vaccinare i bambini”; Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente dell’istituto “Luca Coscioni” che si occupa di promuovere la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza, democrazia e partecipazione pubblica; Corinna Verniani, mamma di una bambina di sei anni che, colpita da piccola da una malattia che le ha lasciato una immunodeficienza che le impedisce di vaccinarsi, fu costretta a cambiare scuola perché “i compagni di classe non erano vaccinati”; in collegamento con la trasmissione anche Franco Antonello, padre di un ragazzo autistico e dirigente dell’associazione “I Bambini delle Fate”. Due interviste, poi, sono state mandate in onda: la prima all’assessore Elisabetta Gualmini, vicepresidente della Regione Emilia Romagna e, la seconda, a Eleonora Brigliadori, attrice e conduttrice televisiva.
Il lato tecnico-scientifico è stato riservato al dott. Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia  e Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia, da tempo attivo sui Social Network in un’opera di divulgazione scientifica.

Roberto Burioni immunologo

Roberto burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia.
Dottore di Ricerca in Scienze Microbiologiche
Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia.

Ci si sarebbe aspettato un dibattito costruttivo, con la possibilità all’esperto di replicare a ogni affermazione degli ospiti in studio. Ma il tempo allo stesso riservato è risultato così limitato da poter presentare solo alcuni aspetti in merito all’argomento.

Da qui la decisione di contattare personalmente il dott. Burioni, per fare un po’ di chiarezza sul tema. E, con estrema gentilezza e disponibilità, il professore ha accettato di rispondere ad alcune domande.

Dott. Burioni, all’inizio della puntata è stata posta una precisa domanda: “E’ giusto obbligare i bambini a vaccinarsi?”
Questa è un’opinione, non è una questione scientifica, è una scelta politica, quindi ognuno può avere la sua idea. Quindi io parlo da cittadino, e la mia opinione è “Sì”. Fermo restando che l’attività principe deve essere quella dell’educazione, di spiegare ai genitori che i vaccini sono sicuri, di mettere a disposizione loro le informazioni -come forse ho fatto involontariamente io nel mio profilo Facebook convincendone tanti-, c’è però un problema: in questo momento ci sono 1500 bambini in Italia malati di leucemia e che hanno il 90% di possibilità di cavarsela. Però devono fare delle terapie che indeboliscono il loro sistema immunitario. Questi bambini sono in pericolo. Non possiamo tenerli chiusi in casa: lo Stato deve difendere i più deboli e quindi ritengo –ma sottolineo, è una mia opinione- che debba essere introdotta una reale obbligatorietà, altrimenti saranno questi ragazzi deboli a pagarne le conseguenze. Inoltre, in Italia ci sono circa seimila bambini immunodepressi, e anche questi sarebbero a rischio senza una forma d’obbligo.

È vero, come ha affermato Franco Antonello, che sui foglietti illustrativi dei vaccini c’è scritto ‘Causano autismo’?
Assolutamente no. Questi foglietti illustrativi sono disponibili pubblicamente sul sito dell’AIFA e, se si va a leggere, nessuno di questi riporta questa frase. C’è un foglietto illustrativo statunitense nel quale appare la parola ‘autismo’. Ma non c’è scritto che può causare autismo: nel cosiddetto bugiardino di questo vaccino, che si chiama Tripedia, viene citato uno studio che afferma che dopo la vaccinazione –quindi non a causa della vaccinazione- sono state riportate morti per diverse cause (tra cui un incidente stradale e un annegamento), autismo, cellulite, sonnolenza, apnea… Queste non sono causate dal vaccino, è un semplice riepilogare quello che si è visto dopo la vaccinazione (il bugiardino non sottolinea le reazioni avverse causate dal vaccino, ma riporta solo le segnalazioni degli utenti, senza alcuna verifica; si tratta di segnalazioni non controllate, come è specificato nello stesso foglio, NDR).

Ci sono particelle metalliche dannose nei vaccini? E per quanto riguarda il mercurio, qual è la situazione attuale?
Chi ha effettuato lo studio affermando la presenza di particelle metalliche non ha pubblicato alcuna prova scientifica a carico. Non è presente alcuna pubblicazione sull’argomento. È necessario che si confronti col mondo scientifico.
Il mercurio c’era. C’è ancora come conservante, ad esempio, in tutti i liquidi delle lenti a contatto. È stato dimostrato essere innocuo, ma è stato eliminato da una quindicina d’anni per lo stesso motivo per cui non c’è nelle lenti a contatto: se uso le lenti a contatto ‘usa e getta’ non ho bisogno del conservante. I vaccini, analogamente, sono tutti monodose e quindi il mercurio non c’è più.

Durante la puntata si è parlato anche dell’epidemia di vaiolo degli anni ’70 in Gran Bretagna.
Il vaiolo, grazie alla vaccinazione è sparito dalla Terra. Noi non ci vacciniamo più dal vaiolo da tanti anni perché l’ultimo caso è stato nel ’77 e nell’’81 il vaiolo è stato dichiarato scomparso, risparmiando così anche diversi miliardi di spesa sanitaria. Quindi che uno prenda questo come esempio di insuccesso vaccinale, non è ammissibile. Sarebbe possibile eliminare anche altre malattie come il morbillo se tutti si vaccinassero.

A proposito di ciò, la percentuale di vaccinati è diminuita?
Si, purtroppo è diminuita. I dati stanno calando e questo deve essere contrastato. Le province dove c’è calo maggiore, se non sbaglio, sono Rimini, Pesaro e provincia autonoma di Bolzano, proprio perché ci sono gruppi molto attivi di antivaccinisti

E per quanto riguarda i 6000 casi di autismo citati da Franco Antonello, si tratta di una percentuale statisticamente bassa?
L’incidenza risulta essere la stessa tra i bambini vaccinati e quelli non vaccinati. Purtroppo l’autismo è in aumento, in parte perché viene diagnosticato meglio, a differenza di un tempo, in parte per alcuni aspetti che sembrano essere di carattere genetico, legati all’aumento dell’età media in cui si fanno figli, nell’uomo e nella donna.

Parliamo del caso del Giappone in cui furono sospese le vaccinazioni.
Sì, nel Giappone, negli anni ’90, fu sospesa la trivalente. E l’autismo è continuato a salire.

Lei si occupa di anticorpi monoclonali, di cosa si tratta?
Io mi sono sempre occupato di anticorpi monoclonali. Che sono dei sieri artificiali, un po’ come il siero antitetanico che fanno in ospedale in seguito a ferita che è costituito da anticorpi presi da persone immuni. Nel mio caso, il mio lavoro è quello di costruire in laboratorio degli anticorpi e quindi sieri artificiali. Me ne sono occupato per l’epatite C e anche per altri virus per i quali i vaccini non ci sono.

Un’ultima osservazione?
Sì, un’ultima cosa: ho una bimba di cinque anni e l’ho vaccinata. E non l’avrei fatto se non fossi stato certo della loro efficacia.

La scienza ha parlato, le verità risulterebbero. Da anni i vaccini salvano milioni di vite, permettendo di debellare malattie terribili. Da qui, sembrerebbe necessario che a parlare di argomenti di tale rilevanza in TV siano personalità competente, in grado di illustrare le proprie tesi attraverso dati scientifici e inconfutabili. Lanciare messaggi “pericolosi” in televisione, soprattutto se a parlare sono profili dello spettacolo con fan al seguito, potrebbe portare a rendere completamente inutili anni e anni di lavoro, studi e ricerche.

(A cura di Raffaele Salvemini, Close-up Engineering – raffaele.salvemini@live.it)



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Commenti


  • Alberto

    https://www.youtube.com/watch?v=HMADjE-dC1s Questo studio pubblicato da medici USA la smentiscono. Non sono “opinioni” ma studi documentati.

  • Buonasera @Alberto.
    Innanzitutto il Simpsonwood Memo non è uno studio, bensì la trascrizione di un incontro.
    La invito a non affidarsi solo a YouTube come fonte (dato che YT non è una fonte scientifica, esistono siti dove gli studi vengono pubblicati).
    La invito, invece, a indagare diversamente. Le allego il link di un noto sito che da tempo si occupa di smentire bufale che ha al suo interno anche interessanti riferimenti: http://www.butac.it/memo-simpsonwood-gli-antivaccinisti/.
    In attesa di un mio prossimo articolo in cui parlerò a fondo e analizzerò nel dettaglio questa “famosa” trascrizione (all’interno di quell’articolo può trovare il link al documento integrale e leggerlo in autonomia).
    Raffaele Salvemini


  • Alberto

    Riportato sul sito butac.it Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.

    Questo sito sedicente “antibufale” è un blog scritto da ragazzi che non si firmano neppure mentre pretendono di smentire le “bufale”. Tra parentesi la trascrizione si basa su uno studio condotto da un medico USA. Se avesse visto il filmato con attenzione lo avrebbe verificato direttamente. D’altra parte la sua fiducia quasi deistica su certe posizioni “ufficiali” evidenzia che non alcuna intenzione di operare una discussione seria sull’argomento ma parla per partito preso. Aggiungo che, per fortuna, ho condotto degli studi universitari grazie ai quali conosco direttamente la materia in questione. Distinti saluti.

  • Caro @Alberto,
    1. che sia o meno una testata giornalistica, Le ho consigliato questa lettura per avere del materiale su cui basarsi per ripercorrere la storia di questo trascritto (prima del mio articolo sulla questione).
    2. il video l’ho visto, e non l’ho visto dopo la pubblicazione del suo commento precedente.
    3. resta il trascritto di una discussione di diverse pagine.
    4. nel 2000 alla conferenza di Simpsonwood sono stati portati i risultati dello studio che Verstraeten aveva condotto ; studio che riteneva significativo nel 1999. Ma, nonostante lo studio, i dati che si avevano non evidenziavano quella che è una correlazione. E, come riportato su PubMed:
    No consistent significant associations were found between TCVs and neurodevelopmental outcomes. Conflicting results were found at different HMOs for certain outcomes. For resolving the conflicting findings, studies with uniform neurodevelopmental assessments of children with a range of cumulative thimerosal exposures are needed.

    Successivamente al 2000, sono stati effettuati diversi altri studi (siamo nel 2016, quindi parliamo a distanza di 16 anni) che hanno dimostrato definitivamente l’inconsistenza di correlazione tra vaccini e autismo.

    Come riportato anche nell’intervista, in Giappone i vaccini sono stati sospesi negli anni ’90. Conseguenza? L’autismo non ha avuto cali, anzi è aumentato.

    Ora fornisca a me e ai nostri lettori i dati che ha rilevato dai suoi studi universitari.

    Saluti,
    RS


  • maria

    Allora…………….Alberto siamo in attesa


  • tommaso5

    “L’ipotesi che i vaccini (in particolare il trivalente, morbillo-parotite-rosolia) potessero essere causa di autismo nacque nel 1998 in seguito ad uno studio di un medico,Andrew Wakefield, che in un suo lavoro disse di aver trovato anticorpi del virus del morbillo nell’intestino di (pochi) bambini autistici. In seguito alle indagini scatenate dalle polemiche conseguenti allo studio, si scoprì che Wakefield aveva realizzato un falso. Inventati i dati, manipolate le conclusioni, uso improprio dei bambini e vere e proprie falsificazioni di campioni ed esami. La frode (messa in piedi su richiesta di un avvocato che cercava “pezze d’appoggio” per le sue cause di risarcimento) non fu solo un danno alla corretta ricerca scientifica ma causò sofferenze (per paura calarono le vaccinazioni in Gran Bretagna, il morbillo tornò ad essere endemico dopo anni dalla sua scomparsa e morirono anche alcuni bambini) e paure in tutto il mondo.
    Per questo motivo lo studio fraudolento fu ritirato e Wakefield radiato dall’ordine dei medici e definito “disonesto, insensibile ed immorale”. (tratto da un report di “le scienze, ottobre 2015”.
    Avrei tantissimo da commentare… La mia più grande rabbia e tristezza viene dal fatto che ormai non sono più medici, biologi etc a fare scienza.. ma DJ, conduttori televisivi (vedi le Iene, Striscia la notizia…). non ci si affida più a riviste o siti ufficiali (non dico che tutti dovrebbero usare pubmed, ma almeno a siti dove scrive un medico) ma a quanto scritto su facebook, su topolino, sul giornaletto trovato in metro… etc… che tristezza


  • Alberto

    Faccio solo qualche considerazione, poi lascio ad ognuno la libertà di farsi una propria opinione. Un giornalista dovrebbe solo mediare tra le parti e non fare il difensore per partito preso. In secondo luogo la tossicità del mercurio è ben documentata, anche a bassissimi dosaggi. http://www.ing.unitn.it/~colombo/metalli_pesanti/mercurio.html Tra parentesi, visto che ha nominato il Giappone qui si legge che “Negli anni ’50, un grave sversamento industriale di mercurio nella Baia del Minimata, in Giappone, uccise centinaia di persone lasciando una tragica testimonianza epidemiologica del terribile potenziale neurotossicologico contenuto nel mercurio”. Il conservante thimerosal contiene mercurio. L’FDA afferma che il thimerosal può provocare un innalzamento dei valori di mercurio nel corpo umano e quindi sarebbe meglio eliminarlo dai vaccini.
    http://www.fda.gov/BiologicsBloodVaccines/SafetyAvailability/VaccineSafety/UCM096228 Ragione per cui è stato eliminato in buona parte dei vaccini negli USA, (ufficialmente in via precauzionale) mentre in Italia è presente ancora in alcuni vaccini. Ci sono state anche sentenze depositate. http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/vaccino-invalidita-risarcimento-1.1657419 Infine faccio notare che gli studi successivi che vorrebbero smentire i primi, sono stati operati con parametri differenti da parte di laboratori non proprio “indipendenti”. Piccola postilla: ho scritto che ho seguito studi riguardanti la farmacologia, non che ho scritto pubblicazioni scientifiche. Saluti.


  • tommaso5

    ma su questo così come su altre sostanze si stanno facendo studi per cercare sia dati che prove. però certo scatenare tutto questo allarme sui vaccini, lo trovo esagerato. anche perché il bambino autistico si vede e si riconosce già molto prima che venga vaccinato.
    Il caso che riporti del resto del Carlino, ok.. ma è uno su milioni di bambini che ogni giorno vengono vaccinati.oltre al fatto che x parecchie malattie le cause sono tantissime. ovvero predisposizione genetica di base+ ambiente/ o altro e la frittata è fatta.
    poi concludo solo dicendo in tv dovrebbero girare meno imbroglioni e più gente colta. fanno benissimo a cancellare il programma.

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