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Xylella nel grano, Gatta “No allarmismo ma guarda alta”

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Bari. “La sputacchina, il vettore della Xylella fastidiosa, pare che stia insidiando anche le produzioni cerealicole, in una cavalcata verso il Nord della Regione dal Salento. È una notizia che, senza voler creare allarmismi di sorta, non può non destare preoccupazione per la Capitanata, “il granaio di Puglia””. Così il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta.

“Non potendo -aggiunge- aggredire il batterio con gli insetticidi che renderebbero non più commestibile il prodotto, il problema va affrontato con serenità ma anche serietà. Abbiamo assistito, negli ultimi anni, ad una improduttiva attività di contrasto al batterio, che ha divorato migliaia di ulivi nel Salento. Ed ora potremmo correre il rischio di registrare ulteriori danni in colture che rivestono un’importanza strategica nel settore agricolo regionale. Per questo, vogliamo richiamare la massima attenzione del presidente Emiliano: è imprescindibile dare voce agli scienziati e seguirne le indicazioni. Non possiamo –conclude Gatta- immaginare ulteriori errori: in Salento c’è quasi la desertificazione degli uliveti ed è per questo che nulla va sottovalutato ed ogni campanello d’allarme va considerato e approfondito con scrupoloso senso di responsabilità”.



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