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Discussione in Aula sulla riforma della legge che ha istituito i parchi, la 394/91

Nuovi Presidenti Parco, Serena Pellegrino “Siano persone competenti e cristalline” (vd)

"Noi chiediamo che sia una persona che assicuri quell’elevata e specifica qualificazione necessaria per dare a questa figura non solo l’autorevolezza richiesta dal ruolo"

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Roma. ”Noi chiediamo che sia una persona che assicuri quell’elevata e specifica qualificazione necessaria per dare a questa figura non solo l’autorevolezza richiesta dal ruolo, ma anche – in considerazione soprattutto dei nuovi complessi compiti che le modifiche alla legge 394 prevedono – l’effettiva capacità sia di indicare le prospettive generali del parco e quindi di indirizzare l’Ente sia di affrontare i problemi concreti. Nello stesso tempo si ritiene che le modalità di nomina qui indicate migliorino ulteriormente quelle previste nella proposta. È così impossibile da trovare?”.

Così il deputato Serena Pellegrino (Sinistra Ecologia Libertà), nel corso della discussione in Aula – partita ieri, 17 maggio 2017 – sulla riforma della legge che ha istituito i parchi, la 394/91.

Dopo 25 anni vogliono aprire le porte ai produttori e gestori di energia senza nemmeno fargli pagare il “dazio”, le cosiddette royalties o meglio definite compensazioni, come accade ovunque. Ma per me devono rimanere fuori! Le aree protette DEVONO rimanere protette, sono i nostri polmoni, la nostra sopravvivenza. Dopo aver distrutto l’immenso patrimonio che i nostri padri ci hanno lasciato ora vogliono erodere pure il capitale naturale. Ricordatevelo, la ricchezza dell’Italia non è certo né il petrolio, né il gas fossile e fare ricchezza speculando con ulteriori colate di cemento ci porterà solo alla deflagrazione del sistema terra. Il business NON è economiaìì.

”Finora non abbiamo avuto nessun emendamento approvato ma due nostri emendamenti sono stati “assorbiti” da quelli di maggioranza – modalità ormai consueta che impedisce al deputato dell’opposizione proponente di intestarselo… Il primo è sul fondo triennale, fondo obbligatorio perché stabilito dalla legge 394/91 che era stato vergognosamente cancellato al Senato – 30 milioni di euro – e il secondo quello che incentiva le attività per gli imprenditori sotto i 40 anni per favorire ed incentivare lo sviluppo di attività economiche improntate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale, alla promozione delle risorse locali e all’incremento dell’occupazione giovanile nel rispetto delle aree protette anche per l’incremento dell’occupazione giovanile. Finite le soddisfazioni che la maggioranza si è presa in vece nostra, si è aperto il dibattito sul criterio di scelta del Presidente. Con serenità ho descritto come noi lo vogliamo. Chissà perché hanno tanta paura che sia una persona competente e cristallina”.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Che sia un Presidente che riconsegni la dignità perduta del Parco del Gargano.
    Come scritto in un.precedente post.
    Come Carlo Levi scrisse: ” Cristo si è fermato ad Eboli”
    Così potremmo dire: il Parco si è fermato a Fusilli”


  • Manfredoniano

    Come si nomina il presidente di un ‘Parco’?

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