Cronaca

Cerignola-Stornara, 4 arresti e 2 denunce dei carabinieri

Di:

Controlli carabinieri (ST)

Cerignola – I Carabinieri Compagnia Carabinieri di Cerignola, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nel fine settimana, nei comuni di Cerignola, Ascoli Satriano e Stornara hanno tratto in arresto complessivamente 4 persone e denunciato a piede libero 2.

A Cerignola i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” SCIUSCO Giovanni, classe 1967, censurato, di Cerignola e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia un censurato di Trinitapoli per il reato di favoreggiamento personale in favore dello SCIUSCO. I militari di pattuglia nel centro abitato, nel corso di un controllo eseguito poco dopo la mezzanotte, in via Forero, angolo Via Pietro Micca, sorprendevano SCIUSCO Giovanni che, dall’interno del cancelletto della sua abitazione, consegnava un qualcosa ad un giovane che stava fuori ad aspettarlo. Notato il movimento sono intervenuti prontamente e hanno bloccato il giovane di Trinitapoli trovandolo in possesso di due cipolline contenenti cocaina, frutto dello scambio notato poco prima. Fatta irruzione nell’abitazione di SCIUSCO Giovanni questi era all’interno del bagno dove, verosimilmente attraverso lo scarico, si era liberato dell’altro stupefacente custodito in casa. Escusso sull’accaduto il soggetto di Trinitapoli, ha fornito dichiarazione contrastanti con quanto accertato dai militari ostacolando, di fatto, la ricostruzione della vicenda favorendo così SCIUSCO Giovanni che è stato comunque tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ad ASCOLI SATRIANO i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato F. A., classe 1993, incensurato, per “produzione illecita di sostanze stupefacenti” in concorso con un minore. Nel corso di servizio di osservazione in località “Fornace” di Ascoli Satriano, dove era stata rilevata la presenza di alcune piante di “marjuana”, i militari hanno notato due figure che, muovendosi tra la folta vegetazione, sono giunte dinanzi alle piante. I due giovani, dopo aver prelevato un secchio ed una tanica di plastica nascosti tra le piante, si sono diretti verso una sorgente distante circa 50 metri e dopo averli riempiti di acqua hanno innaffiato la vegetazione. I Carabinieri sono intervenuti bloccando ed identificando i due giovani che alla vista dei militari hanno cercato di giustificarsi dicendo di trovarsi in detta località di passaggio e di non aver fatto nulla di male. Nell’occasione sono state recuperare due piante alte circa 2 metri e due piantine alte circa 50 cm di “cannabis sativa”. F.A. veniva quindi tratto in arresto e su disposizione del Magistrato di Turno sottoposto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, il minore è stato deferito in stato di libertà alla Procura dei Minori di Bari, per concorso in coltivazione di canapa indiana. Dai quattro arbusti di cannabis sativa, a seguitodelle analisi effettuate dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, è stato accertato come sarebbe stato possibile ricavare 66 dosi medie singole.

I Carabinieri della STAZIONE STORNARA, nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato M. R. e S. D. E., cittadini polacchi, entrambi classe 1992 e residenti a Stornara, per il reato di furto aggravato. I due avevano effettuato un allaccio abusivo al cavo di alimentazione ENEL al fine di procurarsi e assicurarsi energia elettrica all’interno della propria abitazione rurale sita in Via Case Sparse snc. Nel corso di un’ ispezione alla predetta abitazione di campagna, i Carabinieri hanno accertato che il contatore ENEL esterno all’abitazione, pur risultando di fatto disattivato, continuava ad alimentare regolarmente di energia elettrica l’immobile. Richiesto l’intervento di personale specializzato dell’E.N.E.L. per riscontrare, in maniera certa ed inequivocabile, eventuali irregolarità è stato accertato che effettivamente era stato realizzato, in maniera fraudolenta, un allaccio diretto alla Rete Enel con by-pass del contatore in precedenza disattivato per morosità. Addirittura l’impianto utilizzatore era collegato direttamente alla rete Enel mediante un cavo e dei morsetti a perforazione applicati alla presa Enel, normalmente non accessibile, consentendo così il prelievo di energia elettrica. Espletate le formalità di rito i due sono stati tratti in arresto per furto aggravato continuato in concorso e tradotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cerignola in attesa della celebrazione del rito direttissimo come disposto dal Magistrato di Turno presso la Procura della Repubblica di Foggia.


Redazione Statro@riproduzione riservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi