Manfredonia

Mercato, dalla Bat: riunione per il ricorso in Consiglio di Stato

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Inaugurazione nuova sede mercatale in zona Scaloria (ST, archivio 17.01.2012)

Andria/Manfredonia – “CON il sostegno della categoria il ricorso è possibile”. Mercato di Manfredonia: ad oltre due mesi (13.04) dal deposito della sentenza del Tar Puglia, gli operatori ambulanti del Nord Barese tornano a riunirsi per ribadire la precedente richiesta: “il mercato di Manfredonia può e deve tornare al mercoledì di ogni settimana”. Dalla delibera di CC n.55/2011, Stato ha narrato per mesi i malumori tanto degli ambulanti, quanto della cittadinanza, in seguito alla decisione del Comune di anticipare al martedì il mercato settimanale. Un mercato trasferito (giustamente) in zona Scaloria (dal rione Monticchio), trasferito e non dunque stabilito ex novo. “La decisione del Comune avvalorata dal Tar – dice a Stato Savino Montaruli, di Unimpresa Bat, fra i promotori della vertenza giudiziaria e sindacale con il Comune – sarebbe stata plausibile con un nuovo mercato non con il trasferimento. La sentenza è stata viziata e non rende Giustizia alle richieste degli operatori, fondandosi unicamente sulla decisione presa al tempo dalle associazioni di categoria, senza stabilire se il provvedimento sia entrato nel merito tecnico delle questioni poste dalle nostre associazioni (Fiva più altre, ndr)”.

“Di fronte ad una sentenza ingiusta non possiamo rimanere a guardare mentre centinaia di colleghi hanno subito enormi danni – dicono ancora le associazioni di categoria del Nord Barese – gia’ in altri comuni (San Ferdinando di Puglia, già di Foggia ora Bat, ndR) si sta parlando di cambiare la giornata di mercato, restiamo a guardare o reagiamo?”. Difatti, quello che aveva preoccupato al tempo gli operatori del Nord Barese era stata proprio la costituzione di un “precedente storico”, un precedente per il quale ogni Comune potrebbe decidere di anticipare o posticipare il giorno di svolgimento del mercato senza riferimento alle normative vigenti. Senza riferimento alle necessità dei singoli operatori, attori principali delle vendite cittadine.


L’assemblea.
Da qui l’indizione di un’assemblea per martedi’ 19 giugno 2012, alle ore 18,30. presso l’auditorium “R. Baglioni” dell’oratorio “Sant’Annibale Maria di Francia”, in via Monte Bianco (zona croci) ad Andria “per discutere di come si puo’ riportare al mercoledi’ il mercato di Manfredonia”. Ad organizzare l’incontro le associazioni di categoria firmatarie del precedente ricorso al Tar Puglia.

Dalle fonti emerse, una parte cospicua di operatori sarebbe intenzionata a proseguire il ricorso in Consiglio di Stato. Alle associazioni di categoria non sarebbe stata ancora notificata la sentenza del Tar del 13 aprile 2012. Con certezza il ricorso al Consiglio potrebbe modificare l’esito della sentenza del Tar di aprile, con possibile valutazione degli elementi non riscontrati dai giudici baresi.

La sentenza del Tar Puglia depositata il 13 aprile aveva fatto emerge in primis il parere delle associazioni provinciali (provinciali) di categoria: “Ai sensi della l.r. Puglia 18/2001 (art. 12), può essere disposto lo spostamento definitivo dei mercati o la loro soppressione e sostituzione, previo parere obbligatorio delle associazioni provinciali di categoria per esigenze di riqualificazione, traffico e viabilità, igiene e sanità o per altri motivi di interesse pubblico. L’art. 11 della l.r. citata prevede inoltre che la scelta del giorno di svolgimento di fiere e mercati debba essere effettuata evitando la sovrapposizione con analoga attività in comuni contermini. Né può ritenersi violato il principio della libertà di iniziativa economica privata di cui all’art. 41 Cost. per effetto del mero spostamento del giorno di mercato. Il provvedimento impugnato risulta altresì corredato di adeguata motivazione, in quanto sulla base dell’istruttoria espletata e dei dati acquisiti, rende perfettamente comprensibile l’iter logico seguito per l’adozione del provvedimento“. Contestazioni al tempo proprio sui verbali redatti per la scelta di anticipare il giorno del mercato. Ora la valutazione per il ricorso in Consiglio di Stato. Ad oggi sarebbero 360 gli ambulanti presenti nel mercato in zona Scaloria; 200 della Bari/BAt, una quarantina nel limbo intenzionati a cedere le licenze ai locali; il resto della Provincia di Foggia, in primis Cerignola; una ventina gli “abusivi”, vale a dire “spuntisti (autorizzati per una giornata, con pagamento quotidiano e non autorizzati permanentemente, ndR), “che si posizionano dove vogliono non tenendo conto delle delimitazioni nei posteggi”. Il sindaco Riccardi a Stato: “mi rimetto come fatto in precedenza alla decisione degli organi giudiziari, anche se credo che il Consiglio di Stato non potrà che conferma l’esito della sentenza del Tar Puglia di Bari”.

FOCUS

MERCATO DI MANFREDONIA, MAGGIO 2012: ANCORA ABUSIVI, INCASSI DIMEZZATI


g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • gianluca

    vorrei esprimere la mia solidarietà a quanti ogni mattina all’alba si mettono alla guida dei loro mezzi e dopo tanti km raggiungono le varie destinazioni con una chimera quella di portare un pò di guadagno nelle loro case.
    a quanto pare cm al solito si sn le classi dirigenti impantanati nelle sabbie mobili del torto marcio ma questo alla popolazaione di manfredonia nn interessa saluti cari consiglieri comunali


  • DEVIL

    Occhio che la pazienza sta per finire e basta una sola scintilla per far che la guerra inizi,e speriamo di essere uniti tutti almeno in quel momento.Tutti contro i politici parassiti e veri guerrafondai,non vedo l’ora di ascoltare e guardare in faccia un sindaco qualsiasi che dia conto delle malefatte e delle decisioni ridicole e cattive prese e tutto cio mentre si sta letteralmente “c…..o” addosso dalla paura che nessun magistrato o “mammasantissima” possa proteggerlo da un lago di sputi in bocca.
    Sono della bat e penso a come ci ha trattato e ci tratta il sindaco di Manfredonia,ci guarda tutti dall’alto con disprezzo e l’umilta’ e il rispetto verso gente che lavora e la gente che lo ha eletto non lo sfiora nemmanco.


  • Pina

    Perchè non si chiede il parere della popolazione che gli stava bene il mercoledì


  • Pina

    Perchè non si chiede il parere della popolazione che gli stava bene il mercoledì ?


  • GIUSEPPE

    Sindaco non mollare qualche volta si deve anche fare come diciamo noi…martedì e basta ! chi puo’ viene a farlo , chi non puo’ si arrangia. Cari manfredoniani cerchiamo una volta tanto di capire senza nulla togliere ai commercianti della bat , che il mercoledì si prosciuga di soldi manfredonia , tutto a favore della bat..quindi, anzi non sarebbe meglio far girare l’economia nel nostro paese ??? Amanti dei forestieri ?


  • GIUSEPPE

    poi a voi manfredoniani che cavolo di fastidio vi da’ anticipare il mercato al martedi ? roba da pazzi , che massa di imbecilli, anzichè andare avanti, girate tutti a folle !!!


  • Manfredoniano di Adozione

    Che Vergogna. Siamo i classici italiani pronti a scannarsi fra di loro. Perché parlate dei commercianti Bat come fossero dei forestieri? Ma qualcuno lo vuole capire che ci sono dei diritti acquisiti “col sangue” che riguardano il lavoro e che vanno difesi sempre e ad ogni costo? La verità è che la “minaccia” del ricorso fa tremare la politica locale perché a Roma sarà molto più difficile….. Combrì?


  • lino trotta

    te te
    vid quand so bell tutt e tre in da sta fotografie
    te fatie
    te


  • francesco

    ragazzi non fermiamoci andiamo a roma e facciamo valere il diritto al lavoro,il mercoledi e diventato un incubo per 260operatori che sono stati danneggiati da un folle che non sa nemmeno cosa significa perdere il lavoroooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo dai amici reaggiamo ce la faremo dio e con noi

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