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DIA, antidroga quartieri Zen, San Lorenzo, 17 arresti

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Palermo – IL Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Palermo, attraverso il monitoraggio del fenomeno mafioso sul territorio cittadino e l’attività di analisi sulla realizzazione dei reati associativi, con particolare riferimento al traffico di sostante stupefacenti, nei quartieri palermitani dello ZEN, di Pallavicino e di San Lorenzo, ha individuato numerosi personaggi che, a vario titolo e ricoprendo diversi ruoli in seno all’aggregato criminale, risultano coinvolti nella commissione di reati di rilevante gravità, quali l’associazione mafiosa, il traffico di stupefacenti e le estorsioni.

L’attività di indagine, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, Proc.ri Agg.ti Dr.ssa Teresa Principato e Dr. Vittorio Teresi, rivelatasi alquanto complessa ed articolata, ed ancor più, se si considerano le aree sottoposte a controllo, difficile ed a volte di impossibile infiltrazione da parte delle Forze dell’Ordine, ha trovato anche riscontro nelle convergenti dichiarazioni rese da tre collaboratori di giustizia “indigeni” che, indicando i nuovi assetti in seno alla famiglia mafiosa dello Zen, hanno rinforzato quanto sino ad allora accertato dalle investigazioni, molte delle quali di natura tecnica, effettuate dal personale della D.I.A. di Palermo.

I Pubblici Ministeri, titolari dell’indagine relativa alle attività illecite poste in essere dalla citata “famiglia”, hanno richiesto al locale Ufficio del GIP l’emissione di misura cautelare in carcere per i soggetti emersi, ritenuti a vario titolo responsabili dei reati sopra indicati. Il GIP del Tribunale di Palermo, Dott.ssa Maria Pino, l’11 giugno corrente, ha emesso l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nr. 10754/13 RGGIP, nei confronti di nr. 17 soggetti, di cui nr. 5 detenuti.

Il principale indagato è il pluripregiudicato Spina Guido cl 1965, palermitano, già agli arresti domiciliari, indicato quale appartenente all’organizzazione criminale denominata “cosa nostra”, capo della famiglia mafiosa dello Zen, dedito alle attività criminali tipiche, con particolare riferimento al traffico di sostanze stupefacenti ed alle estorsioni.

Redazione Stato



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