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Don Uva, SOS Giorgione: convocare tavolo tecnico urgentemente

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Foggia – CON una nota inviata il 17 giugno 2014, il segretario generale della Uil Fpl Foggia, il segretario aziendale della sede di Bisceglie, il segretario aziendale della sede di Foggia, hanno chiesto al Presidente della Regione Puglia, al minisitro dello sviluppo economico e all’amministratore straordinario della Casa Divina Provvidenza di Foggia e Bisceglie la convocazione urgente per l’apertura di un tavolo tecnico.

“Con la presente siamo a ricordarLe la forte preoccupazione inerente il futuro occupazionale dei dipendenti della Congregazione Ancelle Divina Provvidenza di Foggia e Bisceglie. Da moltissimi anni si assiste al ricambio dei vertici aziendali ma nella sostanza la conclusione è che allo stato attuale la Congregazione è in amministrazione controllata ed è stata affidata al commissario straordinario Avv. Bartolomeo Cozzoli nominato dal Ministero dello Sviluppo economico”.

“Sappiamo benissimo che Lei è a conoscenza della problematica in quanto nei mesi scorsi la situazione vi è stata portata all’attenzione al fine di attivare un tavolo tecnico per verificare lo stato dell’arte dell’azienda. Dopo non molti incontri e tra l’altro senza prospettive, il risultato finale è che da moltissimi mesi la regione è assente”.

“Come pure lo stesso Commissario straordinario che doveva presentare un piano industriale di possibilità di rilancio della congregazione, al momento non ci è dato sapere se è stato predisposto, se pur più volte chiesto e sollecitato ma senza risconto positivo. Con il commissario straordinario si sono susseguiti degli incontri sull’organizzazione aziendale e sulla possibilità di riduzione delle ore di solidarietà che sono ancora in itinere”.

“Per quanto su detto ci rivolgiamo a Lei per chiedere di attivare la task force con urgenza, di chiarire definitivamente la posizione della Regione, di capire lo stato d’ansia dei lavoratori e delle famiglie dei pazienti, della problematica sociale che potrebbe innescarsi con la chiusura della struttura”. “Dovrà comprendere la nostra preoccupazione ma soprattutto la celerità del caso che richiede.”

“Non riusciamo a comprendere perché non vi è più nessun interesse per una struttura che opera da oltre 90 anni sul territorio, sopperendo servizi che lo Stato dovrebbe garantire e, nello stesso tempo chiediamo al commissario straordinario Bartolo Cozzoli di chiarire ufficialmente la posizione della Congregazione sulla presentazione del piano industriale”.

Redazione Stato



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