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Foggia, odissea scuola De Sanctis, rubati anche pannelli

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Foggia, mercoledì 18 giugno 2014 – L’ultimo articolo scritto dal sottoscritto sulle conosciute e funeste vicende della scuola media Francesco De Sanctis risale al 25 gennaio scorso. Poco più di 6 mesi e la scuola è nuovamente sotto i riflettori dei media per cronache nere e non per un buon epilogo. A dir il vero il plesso scolastico è dal mese di ottobre anno 2011 che fa notizia, quando fu chiuso da quel giorno 27 dall’Amministrazione Comunale che avviò il programma di monitoraggio di stabilità statica e vulnerabilità strutturale per le verifiche della vulnerabilità sismica di secondo livello, nel rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni raccolte nel Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008. Verifiche svolte ma mai divulgate pubblicamente. Sul sito del comune non v’è notizia. Sono stati effettuati i famosi carotaggi senza che nessun pubblico funzionario e/o amministratore politico abbia dato notizia sull’esito.

Voci indiscrete –ma non è certa la fonte e prendo le distanze- direbbero che gli esiti di quei carotaggi son risultati negativi, ovvero che il plesso scolastico non correrebbe alcun pericolo. Tuttavia la scuola è e rimane chiusa, in preda al vandalismo, alla illegalità, al primo farabutto che si appropria di ciò che era conservato all’interno.

L’incendio (doloso) del 10 giugno 2012 divampato alle ore 20.50 all’interno della scuola, precisamente nell’archivio (clicca sul link per il video: http://youtu.be/mpc0Lmr5_aw ), fu l’ennesimo atto delinquenziale che doveva smuovere chi di competenza doveva ridare a Foggia un luogo di formazione, d’istruzione, di cultura. Invece fu l’inizio di tanti dinieghi, spallucce e interrogativi sul futuro di quella scuola. Tutt’ora la scuola F. De Sanctis è chiusa, negando a circa 600 alunni il diritto di studiare in una struttura tra le migliori in Capitanata, alunni ora in forza all’istituto comprensivo Parisi-De Sanctis. Forse la risposta a tutto ciò è proprio qui, nell’accorpamento di due scuole. Una risposta mai data, anzi glissata dall’Amministrazione Comunale uscente e che speriamo non sia anche di quella entrante.
Tuttavia, purtroppo, i guai per quella scuola non sono terminati. Chiusa, derubata, incendiata, vandalizzata, occupata, depredata, la scuola media Francesco De Sanctis è sempre sotto i riflettori. Venerdì 13 giugno 2014, alle ore 12:10, una pattuglia della Polizia di Stato con al seguito una della Polizia Municipale, dopo la segnalazione di un solerte e non arreso cittadino, molto indignato, ha fatto irruzione nel plesso scolastico. I cancelli principali, quelli su Viale Ofanto, erano aperti e la catena con catenaccio che li teneva chiusi era sparita. Al momento non è risultato nulla di anomalo. Ma il giorno dopo, però, nell’osservare bene si è riscontrato che sul tetto mancavano i pannelli solari con cui la scuola produceva energia per l’acqua calda. Dopo le dovute verifiche fatte al Comune –forse li avevano rimossi…si è pensato-, la conclusione è stata quella nell’accertare che i pannelli erano stati rubati.

Tanti pannelli che potevano esser messi in sicurezza e custoditi da “quel Comune di Foggia” che ha vietato l’accesso per inagibilità. Pannelli che avevano un costo, perlopiù pubblico, che potevano essere riutilizzati. Il tutto grazie a un Comune che non si è prodigato più di tanto per preservare una struttura pubblica. E dire che “quel Comune” nel “Bilancio di Previsione 2013” ufficializzato nel dicembre 2013 durante una seduta del Consiglio Comunale, nella relazione dell’allora Assessore al Bilancio del Comune di Foggia, disse leggendo a pag. 10 nella relazione per gli investimenti cui il Comune si è impegnato a portare a termine «… manutenzioni straordinarie … con intervento di consolidamento strutturale ed adeguamento tecnico funzionale scuola De Sanctis di Piazza F.lli Bandiera per € 1.000.000. Tutti gli interventi sono finanziati con risorse art. 18 Legge n. 98/2013».

L’auspicio che “quest’altro Comune di Foggia” prenda in considerazione le necessità della comunità locale, in particolare delle 600 famiglie che oggi mandano a scuola i loro figli in altre scuole che soffrono per ristrettezze economiche e di aule. In sostanza si chiede alla nuova Amministrazione Comunale di riaprire la scuola media Francesco De Sanctis ottemperando alla relazione del Bilancio di Previsione 2013.

Un’indiscrezione: voci amiche hanno affermato che la richiesta del finanziamento di cui sopra, ovvero del € 1.000.000, sia stata inviata direttamente al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Esorto cordialmente e amichevolmente l’attuale Sindaco, Franco Landella, affinché questi soldi arrivino a Foggia e vengano spesi per la scuola F. De Sanctis.

Ad Maiora!

(A cura di Nico Baratta – Redazione Stato – nicobaratta@alice.it)

FOTOGALLERY NICO BARATTA



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