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Manfredonia, al via ‘Mare Sicuro’: 200 uomini, 7 unità Guardia Costiera

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Manfredonia – COME da anni, gli uomini della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Manfredonia, coordinati dal Comandante CF Marcello Notaro, saranno impegnati quest’estate nell’operazione ‘Mare Sicuro’ per la difesa del litorale e per la salvaguardia della vita umana in mare. Conferenza di presentazione stamani negli uffici della Guardia Costiera: oltre 200 gli uomini impegnati nell’operazione (tra Manfredonia e Vieste), con l’ausilio di mezzi navali e terrestri, 7 le unità complessive a disposizione dei militari, tra gommoni e motovedette. Vagliata la possibilità della presenza di operatori sanitari, nel corso degli interventi, qualora si concretizzasse la collaborazione con la Guardia Costiera Ausiliaria. Il compartimento marittimo d’interesse copre un’area di 280 km circa, da Zapponeta a Vieste, che comunque dispone di un servizio attivo h24.

DECALOGO MARE SICURO – GUARDIA COSTIERA – CAPITANERIA DI PORTO

Fra le priorità anche il contrasto alla presenza di acquascooter naviganti sotto costa (limite 500 metri), per la pubblica incolumità dei bagnanti. A riguardo diverse sono state le segnalazioni, nelle acque antistanti l’arenile di Mattinata, con celere intervento degli uomini della Guardia Costiera e relative sanzioni ai danni dei contravventori. Considerato che l’unità navale è dovuta partire da Manfredonia, in quanto a Mattinata non vi è un Comando della Guardia Costiera, il Comandante Notaro ha anche annunciato “la possibilità di dislocare, quantomeno negli orari diurni, un mezzo minore a Mattinata per intervenire più rapidamente nell’attività di prevenzione e repressione di comportamenti irregolari e qualora le condotte dei potenti mezzi acquatici metteranno a repentaglio la sicurezza della navigazione e dei bagnanti, i relativi responsabili potranno essere perseguiti anche penalmente”.

Medesima attenzione sarà destinata per le attività di pesca subacquea, pesca sportiva, sci nautico, controlli sulle navigazioni da diporto, possesso delle patenti nautiche oltre all’attestazione del bollino blu, nei casi di rispetto – da parte dei diportisti – di quanto previsto dalla normativa vigente. Infatti, durante i controlli di routine sulle unità da diporto, le forze dell’ordine operanti in mare rilasceranno alle stesse in caso di esito positivo, un attestato della verifica effettuata e un bollino autoadesivo da applicare in un punto ben visibile dell’unita’ controllata, al fine di evitare il ripetersi dei controlli sulle stesse unità.

Il periodo delle attività, relative all’operazione Mare Sicuro, va dal 24 giugno all’08 settembre 2014. La Capitaneria di Porto di Manfredonia, ha predisposto, per il proprio Circondario Marittimo, una prima fase cosiddetta “preparatoria”, durante la quale sarà realizzata un’intensa attività di informazione nei confronti dell’utenza nautica e balneare circa la puntuale osservanza delle vigenti norme in materia ed in particolare delle Ordinanze balneari, il tutto finalizzato ad un corretto e sicuro approccio con il mare e l’ambiente.

Durante questa attività preliminare saranno particolarmente curati i contatti con le amministrazioni dei comuni rivieraschi affinché venga assicurato il regolare funzionamento dei servizi di propria competenza lungo la costa.

Alla fase preliminare seguirà poi la fase “operativa” in cui verranno intensificate tutte le attività volte al controllo del rispetto della citata normativa. Si procederà, pertanto, ad effettuare controlli non invasivi, ma incisivi ed efficaci, mirati a reprimere in particolare quelle condotte che possono mettere in pericolo la vita umana in mare. In tale contesto verrà data particolare attenzione al mancato rispetto della fascia di mare destinata alla balneazione, alle pericolose evoluzioni che potrebbero svolgere natanti e/o moto d’acqua in prossimità della costa, al mancato rispetto della distanza dalla costa, ecc. Saranno altresì svolte verifiche presso gli stabilimenti balneari, controlli nei porti e a bordo delle navi, anche al fine di fornire al cittadino la sicurezza della presenza delle istituzioni ed all’occorrenza una loro pronta azione di intervento.

“L’attività operativa sarà ancora più intensa nel periodo culminante dell’estate che coincide con il massimo affollamento del litorale (agosto). In tale periodo sarà previsto l’impiego di tutti i mezzi navali disponibili per assicurare il pattugliamento giornaliero nelle acque di giurisdizione allo scopo di prevenire eventuali comportamenti illeciti o comunque, per garantire un più efficace intervento repressivo”.

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Redazione Stato,gdf@riproduzioneriservata

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Commenti

  • comandate buongiorno,perchè non iniziare da quei pescatori abusivi che sostano sotto la lanterna al molo di levante. che fra poco che iniziera il fermo pesca si scateneranno pescando a strascico con i loro barchini,facendo strage di agostinelle.un consiglio andate con una gru,tirateli a terra tutti e demoliteli tanto ora anno tutti le reti da posta a bordo,senza avere nessuna licenza,a scapito della categoria.buon lavoro comandante…victoria nobis vita.

  • Si sta facendo solo fumooo vogliamo i fatti! e i fatti dicono il contrario, si pesca sottocosta, gli acquascooter sfrecciano sottocosta, le falesie non sono pericolose ecc.. il fumo annebbia!!!

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