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Premio "Moda Ecosostenibile" a Samanta Russo per "I'Am... Jade"

Foggia sul Podio di “Vesti la Musica 2015”

Premio "Vesti la Musica" a Rocco Fusillo con "La Femme"

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Foggia – DIECI abiti da sera per cantare la naturale bellezza della donna, sabato sera (13 giugno 2015) in piazza Deodara a Rivoltella del Garda (Desenzano), dove a trionfare sono state proprio le creazioni dal titolo “I’Am… Jade” di Samanta Russo, Fashion-Designer trentanovenne di Foggia, con un abito originale per un “fashion and recycled outfit” in stile simil-pizzo, elegante e vezzoso, intrecciato con materiali naturali come il cotone, uniti ad anelli derivati da bicchieri di plastica e vecchi nastri di videocassette, e “La Femme – La donna” di Rocco Fusillo, studente venticinquenne di Cerignola (FG), che ha progettato un abito stile impero, nero, elegantissimo, romantico e luminoso grazie ai filati di Swarovski, con una particolare stola a effetto manica fermata al polso come un bracciale gioiello.

In finale per “Vesti la Musica… in abito da sera”, 4° Concorso nazionale di moda “musicale” organizzato dal Progetto Noi Musica e patrocinato dal Comune di Desenzano, c’erano dodici stilisti per dieci abiti femminili ed eleganti, giunti da varie località d’Italia e selezionati da una commissione di esperti di moda. La serata di sabato 13 giugno, all’interno della manifestazione gastronomica dei Cuori Ben Nati “Risoltella”, ha richiamato migliaia di persone per ammirare le opere degli stilisti emergenti tra i 18 e i 40 anni, indossate da giovani modelle e accompagnate dai cantanti di Noi Musica e dal pianista Riccardo Barba.

La giuria di esperti era composta da stilisti, sarte, fashion blogger, giornalisti ed esperti del settore, che a fine serata hanno incoronato i due Stilisti Foggiani: simbolo dell’edizione 2015 è lo speciale “Premio Moda Ecosostenibile”, per il collegamento al tema Expo: un riconoscimento attribuito dalla giuria alla stilista Samanta Russo, trentanovenne di Foggia, che ha progettato e realizzato un abito originale per un “fashion and recycled outfit” in stile simil-pizzo, elegante e vezzoso, da intrecciare con materiali naturali come il cotone, uniti ad anelli derivati da bicchieri di plastica e vecchi nastri di videocassette. Il risultato è “etico & naturale” per un capo abbinato al testo di “Sorella Terra” (Laura Pausini, 2008). “Premio Vesti la Musica” invece a “La femme” di Rocco Fusillo, vincitore con un abito da sera lungo e ispirato, come da regolamento, a una canzone dedicata alla donna e alla sua naturale bellezza, privilegiando l’uso di materiali naturali. La particolarità di questo concorso, unico in Italia, è che ogni abito da sera rappresenta una canzone.

Premi prestigiosi anche a “La Farfalla” di Micaela Coscia, ventiduenne di Sant’Agata Bolognese: un abito giallo, in 100% cotone, leggero e delicato come i versi della canzone “Your Song” di Elton John a cui era abbinato. Applausi e premio anche per Nicole Albarello di Albaredo d’Adige (Verona), giovane stilista freelance, che ha rievocato con il suo vestito “etereo” quel clima di sogni e fiabe narrati dalla canzone di Gianna Nannini “Aria”, unendo alla natura del rasatello di cotone 100% filato naturale la femminilità di un corpetto lavorato in tagli che dalla vita abbraccia il corpo dell’indossatrice. Premio della critica, per la seconda volta (dopo l’edizione Vesti la Musica… 2013), al giovanissimo Giovanni Durosini di Carpenedolo (con Davide Regonaschi) che si è ispirato all’Ave Maria di Schubert, un connubio di eleganza, semplicità, purezza e fecondità, riassunti in un abito lungo di raso e chiffon di seta blu notte, che culmina nell’immagine della Vergine con il bambino, disegnata da strass cuciti a mano sulla parte posteriore del vestito.

La serata è stata trasmessa da Radio Noi Musica (www.noimusica.org). Oltre agli stilisti premiati, hanno sfilato i finalisti: Loredana Noto (Ravenna), Jessica Pierasco (Pescantina, Verona), Elisa Pecenco (Trieste), Emanuela Florio e Francesca Ogheri (Verona) e Cristina Girelli (Castel Goffredo, Mantova). Ad aprire la serata, la creazione esclusiva di Knot Atelier di Brescia, con l’abito Intrigo, cucito appositamente per la onlus Manitese. Il ricavato della vendita di quest’abito e dell’edizione 2015 di Vesti la Musica… in abito da sera sarà destinato al gruppo Manitese di Rivoltella per il sostegno di un progetto agricolo che coinvolge le donne di tre comuni del Dipartimento dell’Atacorà in Benin (Africa). Grazie a questa attività per la lavorazione della manioca sarà possibile rafforzare la sicurezza alimentare e valorizzare le filiere agricole locali nella loro dimensione economico-produttiva. Un progetto agroalimentare in sintonia con il tema di Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Noi Musica ringrazia tutti i collaboratori e gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e in particolare i Cuori Ben Nati di Rivoltella del Garda.

Info: www.noimusica.org e www.vestilamusica.blogspot.com



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