Manfredonia
Causa la mancata notifica di alcuni atti

Processo ‘Carte d’Identità’ PA Manfredonia, rinvio al 15.10.2015

Il Comune di Manfredonia, in qualità di persona offesa dal reato, aveva annunciato la costituzione di parte ci vile nel procedimento

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Foggia/Manfredonia – RINVIATO al 15 ottobre 2015 il processo riguardante 6 dipendenti del Comune di Manfredonia accusati di una “ipotesi specifica e concreta di danno erariale riveniente dalla indebita appropriazione (..) di diritti fissi e di segreteria incassati per il rilascio delle carte d’identità per gli anni 2010, 2011, 2012”.

Come riferito da un legale, alla base del rinvio dell’udienza preliminare – come già avvenuto nell’aprile 2015 – la mancata notifica di alcuni atti. Nei confronti dei 6 dipendenti era stata inoltrata richiesta di rinvio a giudizio per il delitto di cui all’art. 314 c.p., 81 2° comma, c.p.. Il Comune di Manfredonia, in qualità di persona offesa dal reato, aveva annunciato la costituzione di parte civile nel procedimento “allo scopo di tutelare gli interessi dell’Ente volti anche al recupero delle somme indebitamente appropriate o non riscosse”. A riguardo era stato affidato il relativo incarico all’avv. Prof. Avv. Muscatiello Vincenzo Bruno di Manfredonia.

L’indagine. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari ai 6 indagati era stato notificato lo scorso ottobre 2014 – nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Foggia, Sost. Proc. Pm dr. Andrea Di Giovanni, G.i.p. Buccaro – con indagine svolta dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia, coordinati dal Comandante Capitano Carmine Lenza.

Nei mesi precedenti, la Corte dei Conti – Procura regionale per la Puglia, presso la Sezione giurisdizionale per la Regione Puglia – nella persona del vice procuratore generale dott. Antonio D’Amato, aveva inoltrato 6 inviti ad altrettanti dipendenti del Comune, ”quali presunti responsabili” a presentare “le proprie deduzioni ed eventuale documentazione, entro il termine perentorio di giorni quarantacinque dalla notificazione” del relativo atto, presso la Segreteria della Procura regionale della Corte dei Conti di Bari. Con l’invito, il vice procuratore della Corte dei Conti Procura regionale per la Puglia aveva chiesto altresì “il pagamento della somma di euro 35.369,94 (con la ripartizione del medesimo secondo le quantificazioni” prospettate nel provvedimento,ndr) “oltre rivalutazione ed interessi”. L’invito è stato quindi “diretto anche a costituire formalmente in mora ai fini interruttivi della prescrizione, ai sensi degli artt. 1219 e 2943 del codice civile, gli invitati in qualità di debitori del Comune di Manfredonia”, per le causali indicate nel provvedimento.

In precedenza il Comune di Manfredonia aveva costituito un Gruppo di lavoro per la verifica dei procedimenti anagrafici ‘Carte d’identità’, composto da dipendenti comunali esperti in materia di anagrafe, contabilità e sistemi informativi, anche riferito al rilascio delle carte d’identità per gli anni 2008-2009.

Redazione Stato,gdf@riproduzioneriservata



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