Manfredonia
"La stazione di Foggia rischia davvero di essere bypassata totalmente nei collegamenti ferroviari dell’Alta Capacità con Roma"

Riccardi: “un baffo per farla in barba alla Capitanata?”

"Non cerchiamo ‘regali’ da parte di nessuno, invitiamo, invece, i prossimi rappresentanti regionali a dedicare la giusta e dovuta attenzione al nostro territorio"

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Manfredonia – ”Qualcuno lo aveva tacciato di allarmismo ingiustificato e, successivamente, di scarsa fiducia nei propositi manifestati dall’a.d. di RFI Michele Elia, ma il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ci aveva visto lungo quando, già nel febbraio scorso, aveva chiesto la collaborazione e l’impegno di tutti per scongiurare il rischio che la stazione ferroviaria di Foggia venga aggirata, nel trasporto passeggeri, in nome del progetto di Alta Capacità ferroviaria contenuto nel “Piano Regionale dei Trasporti Puglia”. Ora come ora, la stazione di Foggia rischia davvero di essere bypassata totalmente nei collegamenti ferroviari dell’Alta Capacità con Roma, perdendo di fatto quel suo ruolo centrale e strategico sulla linea che va dall’Adriatico al Tirreno.

Al primo cittadino sipontino non sfuggì, nell’incontro a cui presero parte i rappresentanti istituzionali della Capitanata, il passaggio nel quale l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato affermò che, nel caso di specifiche richieste di privati, si sarebbe resa disponibile l’infrastruttura del bivio Cervaro non solo per il traffico merci, come inizialmente previsto e dichiarato, ma anche per la mobilità delle persone.

Pochi giorni fa RFI ha reso noto che dal 26 giugno sarà attivata la messa in tensione della linea ferroviaria che collegherà la Foggia-Bari con la Foggia-Caserta e poi, a distanza di poche settimane, si potranno movimentare merci nel cosiddetto ‘baffo di Cervaro’ (situato dietro lo stabilimento Tamma di via Bari). Per ora merci, ma ancora per quanto? Domanda che Riccardi aveva posto alle istituzioni regionali, ricordando come la Capitanata resti la cenerentola del sistema di trasporto ferroviario pugliese, “priva oltretutto – aveva aggiunto – di una serie di infrastrutture necessarie ed indispensabili per rilanciare un’economia ormai asfittica. Una disdetta per il nostro territorio, sempre pronto all’accoglienza dei flussi turistici”.

Se si utilizzasse la nuova infrastruttura anche per quanto concerne il transito dei viaggiatori si produrrebbe un risparmio temporale di 8-10 minuti sull’intera tratta, che va da Bari a Roma. Un’inezia, visto che si tratta di un collegamento di Alta Capacità. C’è davvero da chiedersi: cui prodest? Ed ancora: possibile mai che il nostro territorio, già privo della possibilità di volare per l’annosa questione del Gino Lisa, debba essere escluso di fatto, ancora una volta, dal diritto alla mobilità? Nel recente passato si è avuta la sensazione che in Regione non fossero molto interessati al ‘baffo di Cervaro’. In attesa dell’ufficialità degli eletti e della successiva formazione della squadra di governo regionale, il sindaco Angelo Riccardi rilancia il proprio appello: “Era e resta possibile realizzare un tracciato che consenta riduzione dei tempi e inclusione della stazione di Foggia. Non cerchiamo ‘regali’ da parte di nessuno, invitiamo, invece, i prossimi rappresentanti regionali a dedicare la giusta e dovuta attenzione al nostro territorio”.

Fonte: Comune di Manfredonia



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Sindaco volevo ricordarle che in Italia e’ il suo partito a timone del transatlantico. Tutte quelle figurine che passano da Ballaro’ a Porta a Porta sempre con la giustificazione e la verità in tasca invece di fare slogan facessero politica. Solo questo manca ora per essere tagliati totalmente fuori dal mondo!


  • Nicola

    Scarlatella, scarlatella, ancora. Ti avevo consigliato tre anni di vergogna (MODERAZIONE,GRAZIE,NDR), invece continui . Dici di girare in largo e lungo l’Italia per lavoro, e continui a caz…iare sulla tastiera. Prova a fare un’analisi , piuttosto, sull’omino mediocre Magno e sulla sua, che dico, vostra sconfitta. Farebbe bene al vostro spirito. P.S. E non continuare a dire che mi nascondo dietro un’altro nome e che vuoi prendere un caffè . Il caffè ,se me lo consenti, lo prendo con le persone che stimo!!!! Tu continua a prenderlo con omini mediocri che dici di stimare. .


  • Antonello Scarlatella

    @ Nicola, che ti nascondi questo non solo è sicuro ma è di dominio pubblico. Inoltre trovi, come i tuoi amici giustificazioni sciocche al tuo nasconderti.
    Ma voi del sistema siete molto bravi a giustificarvi, sapete solo fare quello per nascondere sia voi che i vostri continui fallimenti.
    Comunque Nicola, l’invito è sempre valido, la mail l’hai. Non c’e’ bisogno di stimare una persona per prendersi un caffè insieme.
    Concludo dicendoti che ti puoi divertire quando e come vuoi insultandomi io non porto rancore.

    “Le lodi mi rendono umile ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle”
    Aforisma di Oscar Wilde.

    Su dai Nicola, insulta ancora. Scrivi ciò che vuoi….


  • Nicola

    Che fai Scarlatella ? Hai impararato bene anche tu a fare la vittima, come i tuoi amici ! Dire che sei un omino mediocre o invitarti ad andare a lavorare , vuol dire insultare , offendere? Ma dai !!!!! Guardati dentro una volta tanto , e prova, se ne sei capace ,di analizzare tutte vostre sconfitte! Perdi un po’ di tempo, facendoci sapere cosa ne pensi ancora dei comunicati al veleno del tuo amico Magno, persona che tu stimi. Presumo a questo punto che tu abbia un po’ di timore dell’ omino mediocre! Ricordati meglio un giorno da leone che mille da pecora!!!!


  • pollice sipontino

    Signor sindaco e l’idiozia della colonia interna. Sempre negata da tutti i governi, cosi detti di destra (non realmente liberali, vedi legge anti-trust e conflitto di interessi) e cosi detti di sinistra (non realmente progressisti, vedi questione morale di pugliese berlingueriana memoria).


  • antonella

    Prima rosa la psicologa, ora nicola,
    Il modo come insulta magno e tutti gli altri fa capire la arrabbia che si prova, magno ha sempre chiamato per nome le cose, l’amministrazione , chi amministra al di la’delle questioni personali, non essere daccordo è segno di democrazia, la democrazia è stata inventata affinché
    tutti possano manifestare idee e opinioni
    e politica in modo diverso, per certa gente
    esistono solo le pecore che dicono
    sempre si, uniformandosi a tutto ciò che
    viene ordinato, questo non è il nostro
    caso, nessuno può dire che il gruppo di
    magno si stato pecora o abbia fallito,
    anzi,vorrei ricordare che abbiamo
    ottenuto un seggio, nonstante il gruppo è
    stato messo su’ in un mese senza
    supporti o aiuti di sorta,ne alle spalle
    un partito forte, come al contrario si puo
    dire di chi ha vinto grazie alla presenza del pd,vero vincitore di queste elezioni. Perciò noi abbiamo vissuto da leoni non
    da pecore, se poi si vuole fare solita
    demagogia affermando tutto cio che si
    vuole distorcendo la realtà, allora si puo
    affermare anche riccardi ha vinto senza il pd.

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