ManfredoniaMonte S. Angelo
Al banco politico rimane esclusa quella componente di Forza Italia che non ha sostenuto la candidatura di d’Arienzo

Una Giunta per Monte, affermazioni oltre le ipotesi

Tra le persone contattate dal Sindaco Pierpaolo d’Arienzo vi sarebbero anche due nomi illustri che gli hanno dato buca, e sono il prof. Giorgio Otranto, già pro-Rettore dell'Università di Bari, e la sua storica assistente, peraltro cittadina di Monte, la prof.ssa Immacolata Aulisa.

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Foggia, domenica 18 giugno 2017. Nel precedente articolo pubblicato il 16 giugno 2017 (“http://www.statoquotidiano.it/16/06/2017/giunta-monte-le-voci-indiscrete-chiacchierano/551711/” ), sulle ipotesi della composizione della Giunta comunale di Monte Sant’Angelo, che ha visto prevalere il candidato Sindaco Pierpaolo d’Arienzo (espressione di Raffaele Piemontese, Segretario provinciale del PD di Capitanata e Assessore alla Regione Puglia) con la lista “CambiaMonte” (acronimo di cambiamento), si erano riportati dei nomi, persone eccellenti dell’alveo politico presenti a Monte e portatori di molti voti. In quell’articolo, come da conferme avute dagli interessati, si era visto bene, avvalorando le nostre fonti e la nostra credibilità (http://www.statoquotidiano.it/16/06/2017/michele-picaro-impegni-familiari-professionali-no-assessorato/551911).

L’ipotesi dell’assessorato alla Cultura e Turismo per l’Avv. Michele Picaro è risultata esatta. Peccato che Picaro abbia declinato l’incarico offerto da d’Arienzo per motivi strettamente personali. E per chi vi scrive sarebbe stato un buon assessore, al posto giusto nel momento giusto, per la sua preparazione e conoscenza e anche per quella democraticità nell’averci rilasciato una sua dichiarazione, cosa non molto frequente di questi tempi.

Ovviamente così scrivendo abbiamo anche creato tumulti all’interno della lista CambiaMonte, quel caos giustificato da delusi cui era stato promesso un assessorato e in particolar modo da aspettative relazionate ai voti. Si era parlato anche degli esclusi, che tali rimarranno giacché per i Comuni sotto i 15mila abitanti l’assessorato è in delega al Consigliere eletto, dunque condannando (Acta est fabula) anche chi aveva ricevuto promesse assessorili, risultando primo non tra gli eletti. Nulla di personale ma gli scontenti non eletti, se vogliono intraprendere la carriera politica, devono imparare ad accettare oneri oltre che onori anzitempo, e maggiormente risultare positivi alle critiche politiche giornalistiche. Questa è maturità.

Siamo giornalisti e raccontare i fatti e indiscrezioni, informando la gente, è la nostra professione, anche di quelli che accadono e che poi non si rivelano. Spesso gli anticipiamo risultando antipatici (ma vanno dette per la libertà d’informazione) e perciò causando cortocircuiti negli schemi preconfezionati prima di un’elezione. E forse così sta accadendo a Monte Sant’Angelo dove il neo eletto Sindaco d’Arienzo è alla sua prima esperienza ammnistrativa da primo responsabile di una comunità e un territorio. Ma siamo certi che riuscirà nell’intento pur sapendo che il percorso che si affronta nello scegliere i delegati è sempre impervio per chiunque, anche per chi è “vaccinato politicamente” e non è nuovo a simili scelte. Un cammino insidioso per chiunque sia stato eletto in una lista frutto di intese tra diverse anime politiche, maggiormente se la candidatura è stata, obtorto collo, imposta da un singolo. Nel nostro piccolo, giornalisticamente, vorremmo spianare quel percorso, informando democraticamente i montanari.

from saverio de nittis - FACEBOOK, Monte Sant'Angelo 12.06.2017

from saverio de nittis – FACEBOOK, Monte Sant’Angelo 12.06.2017

Allora, come detto, avevamo previsto che tra i delusi si annoverava Raffaele Ciccone, attuale Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti al Comune di Bari, al quale, da esterno, si dice che gli era stato promesso da Antonio Fusilli l’Assessorato al Bilancio, poi cooptato nello staff del Sindaco d’Arienzo. Ebbene le ultime indiscrezioni vorrebbero che Ciccone cambiasse mansione, ricoprendo quella da Direttore Generale del Comune. Peccato che per ricoprire questo incarico c’è bisogno di una laurea e Ciccone è un Revisore dei Conti ragioniere e non dottore commercialista, perciò diplomato. Sarebbe un atto illegale e la legge è chiara (“http://www.self-entilocali.it/2011/12/21/direttore-generale-e-necessario-il-possesso-della-laurea-per-il-conferimento-dell-incarico/”). Insomma Ciccone né come assessore perché non c’è posto in giunta né come direttore e, da voci montanare, pare che in paese passeggi con volto scuro, non contento per come sia stato trattato.

Inoltre a Monte corre voce che molti cittadini preferirebbero un ritorno dei Commissari Straordinari Prefettizi. Come pure preferirebbero che almeno uno di loro (forse riferendosi al dott. Andrea Cantadori) entri in Giunta. Crediamo sia una bufala, anche perché Cantadori da poco è stato nominato Capo Commissione al Comune di Parabita, in provincia di Lecce, sciolto per infiltrazioni mafiose, e ne avrà per altri 18 mesi come è avvenuto a Monte Sant’Angelo. A lui auguriamo sinceramente buon lavoro.

Però, ora, concentriamoci sulla futura composizione della Giunta. Ma prima dobbiamo fare un’analisi per come avrebbe avuto i natali la lista “CambiaMonte” (meglio chiamarla coalizione PD – FI – civici, contrariamente a quanto molti sostengono il contrario). Tutto è avvenuto presumibilmente quando a Monte si son resi conto che i voti piddini potevano essere esigui. Forse anche per la scarsissima affluenza ottenuta durante le primarie del 30 aprile scorso per l’elezione del Segretario nazionale, solo 809 voti. Nel frattempo Forza Italia non riusciva a esprimere una sua lista. Ed ecco che il mago tira fuori dal cappello quel coniglio ribattezzato lista civica. Un lista che ha visto sedersi attorno al tavolo PD, FI, civici angiolini. L’accordo sul nome del Sindaco non veniva partorito in coralità poiché ogni forza politica voleva il suo, come giusto debba essere in nome di quella pari dignità di rappresentanza. Piemontese, carpe diem e risultando non inclusivo, collocò Pierpaolo d’Arienzo,. Una fuga in avanti non gradita da alcuni forzisti che abbandonarono il tavolo, mentre altri rimasero seduti.

Tra questi vi erano quelle legate alla cordata dell’eletta Agnese Rinaldi (che non si definisce di FI ma sostanzialmente ne è espressione), sorella gemella dell’ avv. Giuseppe Rinaldi, attuale coordinatore cittadino di Monte Sant’Angelo di Forza Italia, perciò vicina a Vincenzo Totaro, a Franco Granatiero e a Domenico Ciuffreda, tra l’altro ex Consiglieri di “Monte nel Cuore”, lista civica espressione del centrodestra. Per tal motivo molto probabilmente il Partito Democratico ad oggi potrebbe essere minoranza a Monte e probabilmente all’interno di “CambiaMonte”. Un dato avvalorato anche dalle indiscrezioni che accrediterebbero la vittoria della lista grazie ai voti della società civile e gran parte del centrodestra non organizzato. In paese si vocifera che i forzisti, simpatizzanti e iscritti, avrebbero avuto “libertà di voto” e quelli che avevano interesse a sostenere qualcuno, come Franco Granatiero, Mimmo Ciuffreda, Vincenzo Totaro e altri che erano parte della vecchia amministrazione, contrariamente a chi oggi dell’ex amministrazione è rimasto sulle sue.

Il quadro sta prendendo colore, con cornice in attesa, sapendo che proprio ieri, 17 giugno 2017, alle ore 20:35 circa, si è conclusa l’ennesima riunione tra d’Arienzo e le forze politiche di CambiaMonte. Poi vi diremo.

Con ciò inizialmente e dopo il nostro precedente articolo siamo venuti a conoscenza che i Vergura, molto arrabbiati, avrebbero avanzato proposte leggendo che i Fusilli avevano chiesto l’ingresso in Giunta di Michele Fusilli, fratello di Antonio, consigliere più suffragato, entrambi uomini di massima fiducia di Raffaele Piemontese, per ricoprire la carica di Vice Sindaco con delega a Lavori Pubblici e Urbanistica. Finanche il padre di Giovanni Vergura ha detto che, unitamente ai suoi uomini, si sarebbe opposto con forza all’ipotesi di Fusilli in Giunta se non vi fosse stato spazio assessorile per il figlio. A rafforzare le ipotesi che stiamo scrivendo va aggiunto che i sostenitori del giovane avvocato Michele Guerra rimuginano su alcune scelte per l’ingresso in Giunta di alcuni “vecchi” amministratori del PD, come Generoso Rignanese e Giovanni Vergura, perciò non lasciando spazio a nessuno e in particolare non tenendo fede a quella promessa elettorale di CambiaMonte che in caso di vincita Monte Sant’Angelo avrebbe avuto nuovi amministratori. C’è da dire anche che il dott. Giuseppe Totaro (Peppino, il medico), ex An ed ex Vicesindaco di Nigri, avrebbe detto ai suoi amici e fedelissimi che l’ipotesi a lui prefigurata, e riportata nel precedente articolo (altra nostra giusta indiscrezione), come Presidente del Consiglio Comunale lui neanche la considera, visto che i patti pre-elettorali erano altri, ovvero lui Vicesindaco e comunque Assessore. Infine, ritorniamo su Agnese Rinaldi poiché nei giorni scorsi Forza Italia avrebbe chiesto per lei la carica a Vicesindaco, bocciata immediatamente dal PD che non è intenzionato a cedere posti importanti e strategici.

Ieri, 17 giugno 2017, ore 20:35 circa, e qui ci potrebbe essere la svolta tant’è la notizia più accreditata, a Monte si è conclusa l’ennesima riunione ipotizzando come Vicesindaco Michele Fusilli, come Presidente del Consiglio Giovanni Vergura e tra gli Assessori comparirebbero Giuseppe Totaro (ex An), Agnese Rinaldi (Forza Italia o comunque espressione di centrodestra), Rosa Palomba (Lista Stefàno) e Generoso Rignanese (PD). Tuttavia pare che Totaro non voglia accettare, perché non gli piacciono le deleghe.

Dulcis in fundo, chiudiamo con una chicca: tra le persone contattate dal Sindaco Pierpaolo d’Arienzo vi sarebbero anche due nomi illustri che gli hanno dato buca, e sono il prof. Giorgio Otranto, già pro-Rettore dell’Università di Bari, e la sua storica assistente, peraltro cittadina di Monte, la prof.ssa Immacolata Aulisa.

Al banco politico rimane esclusa quella componente di Forza Italia che non ha sostenuto la candidatura di d’Arienzo. Voci montanare parlano di un loro imminente ritorno, in opposizione al centrosinistra e perciò al PD e all’attuale Amministrazione CambiaMonte, e questo perché le accuse rivolte agli ex amministratori del precedente governo cittadino sono state infamanti, infangati, politicamente fuorvianti per la vera causa, dove alcuni politici son stati equiparati ai delinquenti mafiosi.

(A cura di Nico Baratta, Foggia 18.06.2017)



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Commenti


  • Disoccupato

    Allora se o capito bene mo stanno insieme Giovanni Vergura Generoso quelli della vecchia amministrazione Vincenzo Totaro Mimmo detto Mimmo io mi ricordo che i consiglieri del PD come il giovane Vergura a detto che li amministratori erano gente non tanto perbene? Diceva che sono stati sciolti. Giovanni Giovanni mi stai deludendo Giovanni.
    Qua nulla e cambiato meglio se vinceva Gino o stavano i commissari

    Pierpaolo con tanta simpatia ti dico che non sei tanto fotogenio nelle fotocrafie.


  • Disoccupato

    Che insalata mista povera monte
    Poi un altra cosa pensate ai disoccupati non andare a camminare nelle fiere basta la gita e finita fate le cose che niente stare facendo vi siete messi solo con quelli incantitabili Giovanni mi ai deluso tante belle parole dicevo mo invece

    una parola ai giornalisti a monte che stanno sempre con quelli che vincono pensate a noi disoccupati che qua sta la fame non pensate ha fare i bravi con il sindaco scrivere che qua non ce lavoro che la monezza sta per terra sembra Napoli


  • wlalegalita

    Ma è vero che il sindaco d’arienzo lavora nel comune di mattinata dove sta la commissione antimafia e che forse mattinata viene sciolta?


  • Giovanni

    La situazione farraginosa che si sta affermando è dovuta più che altro alla variabile disomogeneità che caratterizza la piattaforma politica Cambio monte – Con il fumo negli occhi. Ella infatti è formata dal PD, rappresentato dalla famiglia Rignanese; dalla famiglia Vettura; dalla famiglia Fusilli. Poi ci sono i vari Nigri, Totaro Vincenzo, Detto Mimmo, Granatiero Franchino, questi ultimi facente parte in modo organico della amministrazione di Iasio.
    Come avrete anche voi notato, nel PD di tramandano le cariche: come le monarchie,. per via ereditaria. Il figlio di…; il figlio di…; il nipote di. Altro che ricambio di rappresentanza politica. Coram populo faccio i complimenti a StatoQuotidiano e al cronista Baratta che cinsottile magistero di stile ci danno puntualmente anteprime politiche.


  • nonno fantasma

    purtroppo i clan politici/affaristici l’hanno spuntata annche in questa ultima tornata eleytorale. Non sono affatto sorpreso, conosco il modo di operare del ‘compagno’ assessore regionale Piemontese che pur sostenendo la tesi politica del presidente Emiliano incarna al 100% il modo di operare falso e demagogico di Renzi. Cari concittadini, purtroppo, chi semina vento raccoglie tempesta …… (suggerimento) ….. caro sindaco, il tuo compito sara’ arduo e molto rischioso …. sembri una gazzella circondato da leoni e iene che hanno un grande appetito, prima di chiudere il cerchio rifletti …. rifletti e poi rifletti ….. i miei piu’ sinceri auguri


  • maga Circe

    È questo sarebbe il nuovo, ma fatemi il piacere.Anziché pensare a mettere persone competenti per far ripartire Monte e dare speranze ai giovani che hanno creduto a tutti quei belli discorsi si litiga sulla spartizione delle poltrone.
    Il nuovo travestito da vecchio.


  • Basta idiozie

    Caro Nico Baratta, questa volta ha preso un enorme scivolone.
    Il Direttore Generale può essere nominato solo nei comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, non a Monte Sant’Angelo.
    Uno degli elementi a conferma che tutto è fuffa.
    Cordialmente


  • Roby

    Nonno fantasma ai ragione a monte vince chi più promette i montanari si fanno sempre prendere in giro dalle stesse persone poi dicono chiacchiere fanno scioperi poi votano però sempre a quelli.questo paese non a più futuro se il buongiorno si vede dall alba .questi e una settimana che a vinto.che stanno facendo. Niente.stanno litigando per le poltrone.poi ai ragioni ci sono tanti leoni Volponi anche della giunta sciolta .il sindaco il PD basta che vinceva a fatto accordi con tutti.le voci che girano sono brutte speriamo che non sono vere perché e davvero brutto se accade di nuovo lo scioglimento. io non so se sono vere pero tutti dicono davanti ai bar quiss vengono sciolti. Speriamo che sono bugie se no ormai monte e morto.speriamo che sono bugie . poi i politici dell opposizione dove stanno non dicono niente loro tutti zitti devono dire al PD al sindaco che a detto bugie a noi montanari perché il sindaco i consiglieri PD anno sempre detto che non era vero che si erano messi con Vincenzo Totaro e qualche altro della vecchia giunta mo questo a pure forse l assessore poi un’altra consigliera la signora del parco .qua non si capisce niente più ormai non ce più speranza per questo paese qua ci voleva i commissari a vita qua e tutto fnut ormai abbiamo perso le speranza.mo la gente si sta tutta lamentantp chi aveva pure votato al nuovo sindaco perché dicono che non e cambiato niente stanno sempre li stesso che stanno sopra il comune o che comandano poi la immondezza sta sempre i muscuiddi stanno sempre che anno disinfettato non e stata forte la disinfettata.
    POI IL SINDACO D’ARIENZO PERCHÉ NON DICE CHE DEVE TOGLIERE I CAPI SETTORE CHE LA RELAZIONE DEL PREFETO A DETTO CHE NON LAVORANO BENE.NON DICE PERCHE NON LI CAMBIA.NON E GIUSTO.MONTE E FINITA IET K C NE SCIUT.
    #relazionando


  • Bimbo nbello

    Ho letto più -in questo articolo che non su altri quotidiani, che sadda fa p campà….. Ieri alle 22,00 erano ancora in riunione e Rinaldi no.n sa manco cos’è fi l’unica cosa che questo -ha indovinato è che fusilli sarà michele, a Ciccone non glie ne importa nulla del ruolo in giunta…. Cambia fonti queste so scarse…. Ad maiora o ad minora

  • Come si è visto la gente non si è sbagliata, è difficile prendere in giro l’intelligenza dei montanari.


  • Quitadamo Michele

    Possibile che un giornalista, che si reputa tale, fa un articolo che cerca di giustificare le sue deduzioni politiche , o mistificazioni , dell’articolo precedente, aggiungendo a sue ricostruzioni partigiane e scarsamente verificabili illazioni sulle persone. La direzione non legge questi articoli.
    p.s leggete quello che scriveva il giornalista i suoi articoli prima dell’elezione e vi renderete conto .


  • StopPassato

    Sostenitori del sindaco e della coalizione Democratici nel Cuore (Pd+Monte nel cuore) vedo che non negate più l’accordo con Monte nel Cuore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Avete preso in giro gli elettori. Sempre le stesse persone stanno la sopra.
    Commissari tornate, vi prego. Era meglio i commissari.
    Legalità legalità legalità


  • StopPassato

    @bastaidiozie facevate tanti i legalisti ora stai in coalizione con incantitabili mado e finito il mondo
    COMMISSARI COMMISSARI COMMISSARI
    PREFETTA PREFETTA PREFETTA
    #relazionandoilritorno


  • Leo

    E strano leggere commenti di sostenitori PD di gente che dice di essere giurista difendere gente dichiarata incandidabile sciolta con cui ora governano il paese.non aggiungo altro.la situazione e grave secondo me.


  • Antonino.

    L’artico di Baratta è a dir poco professionale. racconta con etrema perrizia tutta la situazioone. poi capisco che a quelli del pd non piace sentire che hanno tanti problemi di poltrone all’interno e non solo. devono accontentare pure alcuni di ammnjinistrazione di Iasio, a Nigri a Vincenzo Totaro, ai mamomi ecc. povero pd e poveri ragazzi del pd che avevano fatto della bandiera di legalità un loro vessillo. che delusione!!!!!!!!!!! non vi votero più.

    ps. complimenti a Stato e a Baratta. A differenza di tanti giornalai che tentano di scrivere, voi siete quelli veramente professionali.


  • Tina

    PD NON ATTACCARE I GIORNALI PEE NASCONDERE CHE AVETE FATTO LA GIUNTA CON I VICINI ALLI SCIOLTI.

    W LA LEGALITÀ W LA TRASPARENZA W LA PREFETTA W I COMMISSARI

  • Gentilissimo “Basta idiozie” ( un nome, un fatto) studia meglio il TUEL. Leggi questo tratto dell’articolo che a breve uscirà “L’Articolo 108 del TUEL (Dlgs 267/2000), sul conferimento e competenze in particolare al Direttore generale, è vero che non annuncia una tal figura nei comuni sotto i 15mila abitanti, ma è anche vero che il comma 3 dell’articolo suddetto lo prevede in quei comuni previa stipula di convenzione tra comuni le cui popolazioni assommate raggiungano i 15.000 abitanti. Ora, chi ci dice a noi se si era prefigurata una tal situazione? Certo è che qualcuno è stato contattato per quella figura e chi lo ha fatto, forse, non conosceva appieno il TUEL.”
    Studia!!!


  • Ar

    Se il commissario Cantadori non può o non vuole fare l’assessore faccia il consulente del Comune come figura di garanzia! Sono convinto che un così alto dirigente dello Stato non farebbe mai l’assessore a Monte ma potrebbe fare tante altre cose per Monte!


  • S.3

    IL COMMISSARIO GARANTE DELLA LEGALITA’!!! SUBITO!!!

  • Sono d’accordo che il Commissario non farebbe parte della giunta e nemmeno il sindaco se è per quello. Però un incarico di alta rappresentanza potrebbe farlo soprattutto come garanzia antimafia. Questo forse ci potrebbe stare e per MSA sarebbe una bella garanzia.


  • PIETRO

    Speriamo che il Commissario ci dà una mano che la città ha ancora bisogno di lui.


  • Ale

    L’idea del commissario garante è buona, anzi ottima, ma accetterebbe?

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