ManfredoniaZapponeta
Si avvicina lentamente alla scrittura creativa, sempre osservando la realtà e tenendola ben presente. Il suo è un mondo sognante, animato da personaggi e storie che si intrecciano

Dopo Nicola Di Bari, Zapponeta presenta alla musica italiana Ferdinando Riontino

Saremo felici di poter ascoltare musiche e parole che parlano ancora di noi, della nostra terra. In bocca al lupo a Ferdinando Riontino!

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Zapponwta. Dopo Nicola Di Bari, Zapponeta si avvia a dare al patrimonio musicale italiano un altro cantautore: Ferdinando Riontino. Il 26enne, al lavoro dal 2014 su un progetto di brani inediti, ha pubblicato, agli inizi di giugno, il primo singolo on line “Gocce di Barbera – (Santa Palacina), che in pochi giorni ha ottenuto un risultato straordinario su Facebook (https://www.facebook.com/FerdZappOfficial ). Il 30 giugno arriverà in tutti gli e-store un altro singolo di Ferdinando Riontino “Cloroformio”, che insieme al primo girerà in alcune radio della penisola. Ad ottobre un’altra creazione, che si completerà poi con l’uscita dell’album nel febbraio del 2018. Nel frattempo, Ferdinando si appresta a riscaldare i motori per la partecipazione a Sanremo Giovani.

Ferdinando Riontino nasce a Manfredonia il 14 aprile 1991. Un ragazzo ribelle nei confronti di ogni tipo di etichetta, trascorre la sua adolescenza a Zapponeta, tra le difficoltà e le bravate tipiche della vita di provincia. La scuola per lui è stato un luogo da cui stare lontani. Andava male, un po’ per inclinazione e un po’ di proposito.

Si avvicina lentamente alla scrittura creativa, sempre osservando la realtà e tenendola ben presente. Il suo è un mondo sognante, animato da personaggi e storie che si intrecciano. Le sue canzoni potrebbero essere lette anche senza musica e raccontate come storie.
Lui cerca un modo per andare contro corrente, e riesce ad esprimere le proprie emozioni e a dire ciò che pensa attraverso la musica.
La musica per lui è qualcosa di “sacro” e soprattutto un veicolo per trasportare messaggi.
Sono brani intensi. In ognuno di essi è sempre presente un’avventura, presentata con un taglio ironico, e nascosta nella sua voce particolare.

Saremo felici di poter ascoltare musiche e parole che parlano ancora di noi, della nostra terra. In bocca al lupo a Ferdinando Riontino!



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