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Il binario unico, per meglio specificare, non è sinonimo di insicurezza

Ferrovie del Gargano rassicura l’utenza: rispettati standard sicurezza

L’azienda FdG ha sempre sostenuto il processo di adeguamento agli standard e alle specifiche tecniche dell’infrastruttura nazionale

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Foggia. Alla luce dell’immane tragedia avvenuta il 12 luglio 2016 sulla linea della Ferrotranviaria ed ai numerosi quesiti/interrogativi pervenutici dai nostri viaggiatori sulla gestione delle nostre linee e sul livello di sicurezza della rete, l’azienda FdG vuole far chiarezza e nel contempo rassicurare la propria utenza, nostro patrimonio, sulle modalità di gestione dell’esercizio ferroviario svolto sulle proprie linee di competenza. FdG svolge il servizio su due linee la San Severo-Peschici Calenella di 73,885 km e la Foggia-Lucera di 19,364 km entrambe a binario unico.

Il binario unico, per meglio specificare, non è sinonimo di insicurezza il livello di sicurezza dell’esercizio ferroviario è subordinato alle modalità di gestione della circolazione,al sistema utilizzato per il distanziamento dei treni, ai sistemi di protezione della marcia suddivisi in sotto-sistemi di terra e di bordo; in maniera razionale il sistema di sicurezza non dipende dal numero dei binari.

La linea storica San Severo-Peschici Calenella per 44,145 km, tratta San Severo – Cagnano Varano, e la linea Foggia-Lucera sono gestite col Sistema di Esercizio centralizzato CTC (Controllo Centrale del Traffico), sistema tecnologico di relazione fra un posto centrale, presieduto da un DCO (Dirigente Centrale Operativo), e posti periferici collegati da un canale per l’effettuazione di teleoperazione e comandi. Il regime di Circolazione in atto sulle linee sopracitate è il Blocco Elettrico Conta assi, il quale provvede ad assicurare il distanziamento dei treni. La logica di tale apparato si basa sul con-teggio, in due punti determinati, degli assi che entrano in una sezione di blocco e dallo sconto degli assi che escono dalla medesima sezione, tali input ed informazioni vengono inviati ad un elaboratore che stabilisce ed accerta la libertà della via, tali dati arrivano agli apparati delle località di servizio (stazioni) e altresì convergono al posto centrale (DCO). Tale sistema è con-forme alle specifiche tecniche di interoperabilità e in uso su RFI per linee ferroviarie secondarie a basso traffico.

Come si evidenzia dalla sintetica descrizione fatta, la sicurezza dell’esercizio ferroviario è affi-data agli apparati e al blocco elettrico, tali sistemi tecnologici gestiti con sistema CTC (Controllo Centrale del Traffico) di fatto non fanno ricadere il gravoso onere della sicurezza unicamente sul fattore umano. I 66,485 km delle due linee di competenza di FdG sono completamente attrezzati con il Sotto-sistema di terra SCMT (SISTEMA DI CONTROLLO DELLA MARCIA DEL TRENO) e i 15 convogli circolanti sono tutti attrezzati con il Sotto sistema di bordo SCMT.

Il Sistema di Controllo della Marcia dei Treni (SCMT) è il più diffuso sistema ATP (Automatic Train Protection) utilizzato sulla maggior parte della Rete Ferroviaria Italiana (RFI), il sistema SCMT è costituito da un Sotto Sistema di Terra (SST) che, opportunamente interfacciato, ela-bora tramite encoder le informazioni trasmettendone il contenuto grazie a trasponder passivi installati sulle traversine della linea ferroviaria chiamati “boe”, al Sotto Sistema di Bordo (SSB) che riceve ed elabora tali informazioni applicando le opportune protezioni.
Le informazioni trasmesse dal Sotto Sistema di Terra vengono elaborate continuamente dal computer del Sotto Sistema di Bordo che comanda l’intervento automatico della frenatura di emergenza quando il Personale di Condotta non rispetta i limiti minimi calcolati.

L’ SCMT interviene automaticamente nel caso in cui non vengano rispettati i limiti di controllo imposti, relativi:
• alle condizioni determinate dai segnali luminosi,
• alla velocità massima consentita dalla linea,
• alla velocità massima nei confronti dei rallentamenti alla velocità massima ammessa dal ma-teriale rotabile.

Dei restanti 29,740 km della linea San Severo – Peschici Calenella, tratto Cagnano V.no – Pe-schici Calenella, nel prossimo ed imminente autunno i 16,630 km del tratto Cagnano Varano – Ischitella saranno implementati con Sistema di Esercizio CTC (Controllo centralizzato del Traffi-co), con regime di circolazione Blocco elettrico conta assi e Sotto sistema di terra SCMT (SI-STEMA DI CONTROLLO DELLA MARCIA DEL TRENO).

Il tratto Ischitella – Peschici Calenella di 13,110 km, unico ad essere esercitato in Dirigenza Unica, sistema di Esercizio non tecnologico, consiste in un continuo interfacciamento, tramite dispacci (scritti, registrati, tracciati) di giunti telefonici, tra il personale dei treni e il Dirigente che gestisce la tratta. Con il sistema di esercizio adoperato in tale trattogli incroci sono già prestabiliti nell’orario di servizio, per l’effettuazione si interfacciano e vengono coinvolti 5 agenti, mitigando in maniera considerevole la possibilità dell’errore umano inoltre continuamente il convoglio è monitorato e seguito durante il percorso dal regolatore della circolazione tramite un sistema GPS. Riguardo al tratto Ischitella – Peschici Calenella, esercitato con Dirigenza Unica, a scarso traffi-co, nell’orario attuale è previsto soltanto un incrocio e nell’istituzione del prossimo orario, come ulteriore misura mitigativa, non verranno previsti incroci.

L’azienda FdG ha sempre sostenuto il processo di adeguamento agli standard e alle specifiche tecniche dell’infrastruttura nazionale, avviando già dal 2009 tale percorso con la messa in e-sercizio della Foggia-Lucera, nonché ha già avviato un processo di allineamento normativo ai principi stabiliti dall’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie).



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