Scuola e Giovani
Nota stampa

Erasmus, nessun cofinanziamento nazionale

"Poiché non è chiaro il motivo dell’interruzione del cofinanziamento nazionale pubblico per il progetto Erasmus a partire dal 2014"

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Bari. “Gli studenti del comparto AFAM vincitori di borsa di studio Erasmus per l’A.A. 2016/2017 che non potranno far fronte autonomamente alle spese non coperte dai soli contributi comunitari, saranno costretti a rinunciare all’esperienza di studio all’estero.” lo denuncia il deputato M5S Giuseppe Brescia a pochi mesi dall’avvio del programma “LLP/Erasmus” per l’A.A. 2016/2017 nel prossimo autunno. “Questo – prosegue Brescia – a causa di una mancata erogazione del cofinanziamento nazionale pubblico al comparto AFAM per l’attuazione del programma “LLP/Erasmus” a differenza di quanto accaduto fino all’A.A. 2014/2015.” Il deputato pentastellato annuncia la presentazione di una interpellanza indirizzata al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e al Ministro dell’economia e delle finanze, finalizzata a chiarire le ragioni di questa mancata erogazione di fondi.

“Poiché non è chiaro il motivo dell’interruzione del cofinanziamento nazionale pubblico per il progetto Erasmus a partire dal 2014 – spiega il deputato componente della VII Commissione Cultura – chiediamo ai ministri interpellati di intervenire al fine di ripristinare tempestivamente il cofinanziamento destinato al programma LLP/ ERASMUS per il comparto AFAM, in modo da consentire agli studenti in mobilità in uscita nel prossimo autunno di intraprendere il periodo di studio all’estero in condizioni dignitose”

Grazie a tale cofinanziamento molti studenti Erasmus che avevano trascorso un periodo di studio o di tirocinio all’estero hanno potuto usufruire di un’integrazione piuttosto cospicua in aggiunta alla normale borsa di studio finanziata con contributi comunitari. Alcuni conservatori sono riusciti addirittura ad assegnare a ciascuno studente in uscita una somma quasi pari alla borsa di studio stessa. Tuttavia, dall’A.A. 2014/2015 al comparto AFAM non è più stato assegnato tale cofinanziamento. Ciò ha creato notevoli disagi ai conservatori e agli istituti musicali che fino ad oggi hanno dovuto razionalizzare i propri fondi pur di continuare a supportare gli studenti nella loro esperienza di studio all’estero. “Il programma di apprendimento permanente “LLP/Erasmus” – conclude Brescia – rappresenta una delle migliori esperienze formative e opportunità di crescita per i nostri studenti. Sarebbe un gran peccato che ragazzi meritevoli e desiderosi di trascorrere un periodo di studio all’estero debbano rinunciarvi per la mancanza di finanziamenti che spettano loro di diritto”.



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