Manfredonia
A cura di Antonello Scarlatella

“La totale mancanza di idee per risolvere la disoccupazione a Manfredonia”

"Chi si sta comportando in questo modo, si porterà sulla coscienza la responsabilità morale di ulteriori fallimenti della città"

Di:

Manfredonia. Totale mancanza di idee e voglia solo di protagonismo e giustizialismo decreterà la morte totale di questa città. Per fare politica ci vogliono idee, progetti. La politica in Italia si è trasformata nella nuova forma di terrorismo contro il popolo Italiano. Basti pensare che i suicidi derivanti dalla crisi economica hanno fatto più morti che le ultime stragi dell’ISIS. Giovani, che non trovano lavoro famiglie che temono di perderlo il lavoro, di perdere la propria attività la casa e di non avere più nessuna forma di riscatto. I continui scontri poi. Scontri che non portano a nulla tranne che dare la giustificazione a chi gestisce la cosa pubblica di continuare a non far nulla e diventare sempre più resistente.

Una Puglia a due velocità. Da Barletta in poi, una Puglia che riesce ad intercettare le opportunità di finanziamento europeo al fine di creare nuovi volani produttivi. Il territorio di Capitanata, il Gargano, Manfredonia che invece diventano sempre più aridi sia di menti che in termini di sviluppo. Eppure il nostro territorio è un territorio ricco. Abbiamo mare, monti, una delle pianure più belle d’Europa con terreni fertili. Tra i primi produttori di grano a livello europeo, tra i primi paesi visitati nel comparto turistico internazionale.

Noi cosa facciamo. Invece di essere intercettori di opportunità e spingere chi ha titolo a muoversi stiamo a contargli i peli nel culo perdendo tempo con la speranza che un giorno si svegli la giustizia. Anche oggi persone che reputavo amici, mi hanno detto che negli ultimi mesi sono andato in contraddizione.

Non credo. E’ un discorso solo di priorità. Ripeto una frase di William Shakespeare “non rovino il mio presente per un passato che non ha futuro”. Aggiungo, non tanto il mio presente ma quello degli altri che hanno diritto come me ad avere la dignità nel poter far fronte alle esigenze familiari. Il mio pensiero la mia solidarietà va nei confronti di quei migliaia di giovani che sono rimasti senza lavoro a causa della chiusura delle aziende del contratto d’area. Va agli agricoltori sempre più vessati da tasse e problemi di mercato al fine di vendere il loro prodotto, ai pescatori.

Nessuno sta facendo nulla. Nè maggioranza nè quella che si qualifica come opposizione.

Cosa manca. Il coraggio ed affrontare le priorità. Se crolla un palazzo la mia priorità non è arrestare l’Ingegnere che lo ha progettato. Non è arrestare il politico che ha dato la concessione, non è fare una commissione per vedere se sono stati sbagliati i calcoli del cemento armato. La mia priorità è quella di salvare le persone sotto le macerie.

Perché condanno le “opposizioni” se così si possono chiamare. L’appellativo giusto sarebbe un altro. Perché le opposizioni sono ciò in cui avevo creduto. Questa non è opposizione. L’opposizione è un generatore di energia che deve spingere chi comanda a far meglio e bene per il popolo oltre a controllarla ma con programmi coordinati non con idee alla rinfusa.

Se la maggioranza non risponde alle proposte costruttive delle opposizioni, allora questa maggioranza, su quelle proposte che non vengono prese in considerazione va sputtanata duramente tramite organi di stampa, comizi al fine di sensibilizzare opinione pubblica e creare di conseguenza un forte magnetismo con le opposizioni quelle vere però. Ovvio debbono essere proposte serie.

Dove sta il progetto politico delle opposizioni per la rinascita della città? E’ unico. Trovare le responsabilità nelle azioni del passato cercando una giustizia che non avverrà mai, oppure arriverà in forte ritardo quando la nostra amabile e bella città si sarà ridotta a 20.000 abitanti da 60.000. Nel frattempo quei poveri concittadini che hanno perso il lavoro, che non riescono più a pagare il mutuo, mangeranno pane, giustizia e livore. E’ come lasciare chi stà sotto le macerie di un palazzo crollato ed invece di perdere tempo a salvare l’uomo si pensa ad arrestare il progettista. (semmai andrà poi in galera).

Chi si sta comportando in questo modo, si porterà sulla coscienza la responsabilità morale di ulteriori fallimenti della città, di chi sarà costretto ad emigrare, chi perderà la casa perché non può pagare piu’ il mutuo e cosi’ via. E’ inutile che tra 5 anni cercherete cara “opposizione” di giustificarvi trovando altri responsabili. Il popolo ha votato voi ha creduto in voi e sarete gli unici responsabili dell’ulteriore fallimento socio economico di Manfredonia. Questo è un modo di fare politica che non ha nulla a che fare con le sorti di una città. Ripeto, sono esclusivamente scontri che non porteranno a nulla tranne che a dare la giustificazione al potere di non aver fatto nulla e di farli diventare ancor più resistenti.

Mi è stato detto a riguardo nei giorni scorsi. Ma perché io della minoranza debbo portare progetti alla maggioranza. Ecco come si ragiona. Non interessano i benefici del popolo, c’e’ solo ed esclusivamente voglia di protagonismo. Modo di fare e di dire da becera politica anni 80, quando avevamo però “partner” internazionali che ci pompavano di soldi e scialavamo nel lusso. Poi cadde il muro di Berlino….. ma quella è un’altra storia.

Ora divertitevi con i commenti tirate fuori la vostra natura nascondendovi dietro ad un nick.

(A cura di Antonello Scarlatella, imprenditore – antonello.scarlatella@gmail.com)



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Commenti


  • Girolamo de Viti

    Si firma “Imprenditore”? (scritto dalla redazione quale ulteriore indicazione sull’autore del testo,ndr) mah! Sembra che il significato di questa parola, da queste parti, ormai sia sconosciuto. La responsabilità dei fallimenti continui e delle vite spezzate in ogni senso è sicuramente da imputare a chi ha governato questa città da sempre, almeno da 25 anni. In parte proporzionale anche alle varie opposizioni (fono alle attuali – un po’ si stanno muovendo i ragazzi dei cinque stelle….il resto è da cestinare) che non sono state capaci di controllare. Il resto dei fallimenti colossali è da imputare agli attuali amministratori. Il più fesso dei fallimenti è questo: Siponto, villaggio naturalmente turistico, a luglio, è deserto. Chi ha sbagliato a utilizzare il miliardo di euro, ripeto MILIARDO DI EURO, del contratto d’area deve pagare…dove sono finiti tutti quei soldi? La politica, le società e i pseudoprofessionisti manfredoniani e non solo, che hanno gestito quei soldi devono rendere GIUSTIficazione. Per ultimo, Scarlatella, finiscila una buona volta e PRODUCI TU un PROGETTO per MANFREDONIA!!! STAI SEMPRE A CRITICARE!! FAI TU QUALCOSA!! NON SARAI BUONO SOLO A CRITICARE, VERO??!!


  • poli

    Hai detto qualcosa di codiivisiile ed altro non…. però hai chiuso in un modo poco democratico…. io ritengo che non è importante chi dice…. ma quello che si dice…. Non si vuole essere ricordati come…. W.S. e/i chi per esso.
    Io parto da un altro contesto: la maggioranza che governa ha avuto il suo suffragio, bene, governi faccia quello che ha scritto nel suo programma che ha ricevuto il consenso maggioritario. L’opposizione…., il più delle volte attaccata spudoratamente di non fare proposte…. Non ha nessun diritto/dovere di interferire nei progetti di governo tanto acclamati e sballati. Faccia bene almeno quello che ha promesso, programmato…. sicuramente se il tutto sarà/è fatto bene nessi o dirà nulla, fatte salve eve tuali osservazioni i che possono legittimamente anche non esse accolte.
    Quindi, concludendo quello che si vuole significare di carne da cuocere c’è. Se poi ci vogliamo arrampicare agli specchi diamo la colpa all’opposizione che non fa proposte…e magari anche programmi !!!!
    Si è voluta la bicicletta…ora pedalate… Se non sapete pedalare fatevi da parte e confidiamo in qualcosa di diverso…. e nel buon Dio che ce lo prospetti….. La prossima volta!!!!!!


  • Angeloil casino

    Sono d accordo. Con lei.
    Infatti dico a me stesso
    Non stiamo nella posizione di scegliere
    Ora il momento del fare
    Come in una casa
    Il muratore alza i muri il pittore gli addrizza.
    Ora ci bagnamo abbiam bisogno di un splaio urgententemente.


  • Il solito bla bla bla

    Quanta demagogia e populismo in questo scritto. Ormai tutti quanti conosciamo i nostri problemi e i nostri limiti. Tutti sono bravi a raccontare e descrivere ci che non va… Adesso, dopo averci ricordato quali sono i mali che ci affliggono, se per piacere, ammesso che tu ne sia capace, potresti indicarci anche la cura? Se non hai risposte, serie e praticabili, allora ti consiglio di lasciar stare la critica sterile e inutile a cui ci hai abituato, perch non ci sar d’aiuto in alcun modo. Rendimento conto!


  • Giovanni

    Scarlatella, quelli che tu chiami “peli nel culo” per me e per ogni persona onesta e dotata di dignità umana, nonché di spina dorsale, sono TRAVI, dove dillo tu, visto che ti vedo a tuo agio con queste fini metafore!


  • Giovanni

    ps: lo facciamo un assessorato alla propaganda qualunquista o all’aria fritta? Ci sono diversi personaggi candidabili a pieni titoli in questa città.


  • Dino

    Ti fai tante Domande e ti dai da solo le risposte: “Questa non è opposizione. L’opposizione è un generatore di energia che deve spingere chi comanda a far meglio”, “Se la maggioranza non risponde alle proposte costruttive delle opposizioni…”.
    Appunto la maggioranza non risponde alle opposizioni.
    Sei mai stato in consiglio comunale? Serve solo per far parlare le opposizioni,ma è già tutto deciso prima della convocazione.
    Il lavoro arriverà 30 posti di lavoro.
    Quattro LSU che “lavorano” alla pineta di Siponto.

  • Meglio che stanno fermi tra poco perderemo anche quel poco di lavoro.Nessuna citta’ nessun territorio ha avuto tantissime risorse dallo Stato i risultati disoccupazione debiti tasse altissime servizi scadenti e tanto gas.

  • Attacco agli oppositori? Roba da pazzi mah che cacchio di articolo e mai questo?


  • Pasquino

    Scarlatella scusami ma sei sceso da Marte o da un pianeta di un’altra costellazione? Ma tu ne mastichi di politica? Se non ci sono idee e progetti non puoi farne una colpa all’opposizione che se fa quello che tu scrivi verrebbe derisa dalla maggioranza. Parli di giustizialismo ma io come cittadino voglio essere amministrati da gente retta e corretta degna di rispetto e che pensi alle necessità della cittadinanza

  • Bravo scarlottella spendere soldi inutilmente questi sono: i progetti dei tuoi amici.


  • Pasquino

    Ti propongo un’idea e vediamo se la porterai avanti: un’azione di classe per il rimborso ai cittadini contribuenti dei maggiori costi per la mancata osservanza delle norme, già dal 2008 doveva essere al 65%, della raccolta differenziata. Cosa ne pensi?


  • Schifato

    Ci vuole un coraggio da Matteotti per fare politica seria in questa città, specialmente stando all’opposizione.


  • Ciro

    Lasciali perdere Antonello,questo è l odio che ha generato il tuo “vecchio” amico professore


  • Franco

    La fiera dell’ovvio…


  • brexit

    “non rovino il mio presente per un passato che non ha futuro”.
    è una frase senza senso, soprattutto Shakespeare non l’ha mai messa in bocca ad alcuno dei personaggi dei suoi drammi né scritta nei suoi divini sonetti. Magari l’avrà detta in un pub.
    Sommo, perdona loro ….


  • Pasquino

    A me del professore e dei politici di questo livello non mi può fregar di meno ma occorre anche dare a Cesare. La legge 118 /1971 prevede la gratuità del trasporto scolastico per gli alunni delle scuole dell’obbligo.


  • Tomasone Giuseppe

    Caro Scarlatella in questa citta’ mancano le idee,mancano i famosi ILLUMINATI cioe’ coloro che hanno il coraggio di fare impresa diamo la colpa alla politica di chi sta alla maggioranza o all’opposizione ,la colpa e’ di chi non ha il coraggio,di inventarsi un lavoro purtroppo abbiamo delle generazioni assistenzialistiche, sono coloro che vivono delle pensioni dei nonni o dei soldi dei genitori.finche non ci sara’ un cambio generazionale possiamo scrivere fiumi di parole ma non cambiera’ mai nulla,ben vengano quelle persone che hanno delle idee vincenti,si sono fatti strada nella vita e sappiamo chi sono,uno di questi famosi l’ho conosciuto di persona.


  • Dany

    Eppure i soldi del fondo Sia dello Stato ed europei ci sono, mancano progetti, collaborazioni fra le parti…
    Ma ognuno pensa solo e sempre al suo tornaconto!


  • Antonella Spinapolice

    Sono un europrogettista mi occupo principalmente di progetti per il sociale di cui due pronti e riposti nel cassetto perché quando vai da chi di competenza per chiedere un minimo e dico un minimo di contributo ti chiudono le porte e ti dicono che non ci sono soldi poi però i soldi per il carnevale o per qualche statua qua e la si!!!!! Creano una LIST di esperti di “idee” ma si è realizzato qualche progetto? Mah…..
    Non parliamo dei fondi diretti messi a disposizione dalla Comunità Europea tanto decantata da tutti i partiti durante l ultima campagna elettorale. Signori le idee ci sono i progetti pure è la testa che manca in questo paese!!!!


  • Dany

    Bisogna denunciare; c’è gente incompetente, venuta anche da fuori, a cui non frega niente di nessuno, se non solo a salvaguardare il proprio stipendio e bilanci…


  • Arciere

    Perché non cominciamo con il dire “no”e”basta” a tutto il lavoro e lavoretto in nero e sottopagato? A tutte quelle buste paga firmate e di cui poi si intasca solo una parte ecc…Finanza dove sei?credete forse che questo becero modo di “dare lavoro” non sia un problema che non crea altro che disoccupazione?
    Perché genitori e parenti pensionati non smettono di rimpinguare le tasche dei loro bamboccioni? e perche’ non fanno loro capire che i soldi che spendono devono prima esserselo guadagnati col lavoro?


  • Mauro palazzo

    Non pensavo che in tanti fossero soddisfatti della realtà politica e della situazione sociale ed economica di Manfredonia. Io non so e mi interessa relativamente chi ha scritto l’articolo ma non posso non essere d’accordo


  • Male

    Non è solo un’idea buona che tira su un paese. È un modo di vedere le cose “di tutti” che cambia le cose. È inutile piagniucolare e credere che così possono cambiare le cose, o peggio sperare nei giovani come fossero il dio misterioso che cambia il mondo. Ormai chi poco poco poteva fare qualcosa, queste terre non le abita più. Auguri!

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