Casa C.Bene.Godelli: dispiaciuti, ma Regione non ha prelazione
Bari – “DISPIACERE” dell’assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo, Silvia Godelli, sull’ipotesi di acquisire, alla Regione, la casa paterna di Carmelo Bene. “Siamo addolorati – ha detto l’assessore in una nota – Mi permetto di esprimere i sentimenti di tutti noi, pur non detenendo io la delega per i Musei, a proposito del destino della dimora paterna di Carmelo Bene. E lo dico a Maria Luisa Bene, al consigliere regionale Negro, ai cittadini pugliesi e salentini. La norma non concede deroghe, la Regione Puglia non poteva acquistare in via privata la casa del padre di Carmelo per trasformarla in museo. Non poteva perchè, ahinoi, su un immobile di questo tipo, non vincolato in modo ufficiale dal Ministero quale bene culturale, non si può esercitare il diritto di prelazione, nè si può intervenire per l’acquisizione diretta senza una procedura di evidenza pubblica”.
“Siamo dispiaciuti, moltissimo. Il valore condiviso di un luogo simbolico, dove sono stati composti grandissimi testi poetici e drammaturgici, avrebbe meritato davvero un destino pubblico. Siamo amareggiati per come è invece andata a finire”. “Chiederemo ai nuovi proprietari di conservare e salvare tutto il possibile, di preservare in qualsiasi modo le tracce e la memoria di questo luogo storico. Altro, al momento, purtroppo non ci è dato di fare. In futuro, forse, potremo tornare a valutare procedure e disponibilità finanziarie, con un briciolo di speranza di riuscire a scovare, chissà, una qualche via d’uscita fino ad oggi indisponibile”, ha terminato nella nota l’assessore regionale.
Redazione Stato








0 commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento.