CulturaManfredonia
“La lingua passa attraverso le ferite dell’esistenza e ne esce arricchita, più luminosa”

Manfredonia, “Che fai? Non ti fermare…un inno alla vita” (FOTO-VIDEO)

Una passione quella per la poesia che ha origini lontane nel tempo


Di:

Manfredonia, 18 agosto 2017. “Queste poesie sono in cammino. Hanno il sapore della vita. Le parole, intrise di patimenti umani e perciò vere…”, così Paolo Cascavilla commenta il nuovo libro di Maria Antonietta Cocco D’Onofrio, una nuova raccolta di poesie che sanno di pace e serenità.

Ieri presso l’Infopoint di Manfredonia si è svolta la presentazione di questo commovente e solare testo alla presenza del Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi e di altre personalità che hanno dato il loro contributo: Paolo Cascavilla e il regista-attore Gigi Giuffrida a declamare alcuni versi del libro di ‘Pucci’ (come affettuosamente la chiamano gli amici), l’autrice tarantina ormai d’adozione manfredoniana.

Versi che testimoniano la dura battaglia contro la malattia affrontata con l’aiuto della famiglia e degli amici più cari, versi che hanno un sapore particolare e che sono sostegno e forza nei momenti più difficili: sono ‘tramonto e alba’.

“La lingua passa attraverso le ferite dell’esistenza e ne esce arricchita, più luminosa”.

Una passione quella per la poesia che ha origini lontane nel tempo, infatti ‘Che fai? Non ti fermare’ (Andrea Pacilli Editore) è il sesto libro della Cocco D’onofrio: l’esordio nel 1980 con la raccolta ‘Camminare’, nel 1985 la seconda raccolta ‘Ali nuove’, nel 1990 ‘Sapori di Puglia’, nel 2012 ‘Tra ombra e luce’ e nel 2106 ‘Le parole e l’anima’.
Ha vinto premi nazionali e le sue opere sono state segnalate in numerosi concorsi, pubblicate su riviste nazionali.

A cura di Libera Maria Ciociola, Manfredonia 18.08.2017

FOTOGALLERY CHIARA PIEMONTESE

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

Manfredonia, “Che fai? Non ti fermare…un inno alla vita” (FOTO-VIDEO) ultima modifica: 2017-08-18T10:35:40+00:00 da Libera Maria Ciociola



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • cittadino

    Manfredonia, la città è una cosa statica, chi si è fermato sono gli amministratori pubblici che da diversi anni l’hanno ridotta, nonostante sparuti sforzi anch’essi statici ed alcuni per’altro invisibili (pista ciclabilie) e dannosi (frangiflutti), ad una cittadina che con tanti soldi spesi, in mani e teste diverse sarebbe diventata la Miami Beach del Gargano.


  • l' anticristo si fermato a Manfredonia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi