Manfredonia

Porto turistico: e continuano a morire i cavallucci marini (V)

Di:

Cavalluccio Marino

Un pescatore mostra un cavalluccio marino (image spazio.libero.it/Oltraggioallanatura)

Manfredonia – TRA polvere e detriti, i gabbiani piroettano sul cantiere, posandosi su quello che una volta era uno dei paesaggi più suggestivi del lungomare di Siponto.

Un coro di voci, inascoltate, si leva contro la nuova marcia di cemento che invade l’antica scogliera, punto di riferimento di numerose famiglie; luogo dove i bambini si divertivano a lanciare i sassi nel mare muto. Un mare violentato puntualmente da future e incerte logiche di profitto che si celano sotto una fiacca speranza di un’occupazione mai raggiunta, forse sfiorata.

Increduli gli sguardi si posano sulla tavola di pietre, mentre i granchi che hanno smarrito il naturale riparo riemergono con le chele tra il bianco della terra, sfrattati da un progetto che promette la rinascita economica.

LE TESTIMONIANZE – Lucia, abitante del villaggio dei pescatori che si affaccia sulla scogliera, ammonisce: “ La città non ha fatto nulla per evitare questo disastro, anche la nostra petizione a Bruxelles è caduta nel vuoto. L’acqua è vita, il porto turistico sta cancellando la storia e le tradizioni di questo tratto di costa. I motoscafi inquineranno, altro che turismo di massa”.

UN PESCATORE: “NUOVA CATTEDRALE NEL DESERTO” – Un pescatore conferma: “Sarà l’ennesima cattedrale nel deserto, anzi sul mare, e non porterà l’occupazione tanto attesa”. Tante le domande, un miscuglio di sdegno e dolore, una delusione per quanti passano e non troveranno più il mare, ma un parcheggio di cemento senza vita. Sull’ultimo tratto di scogliera rimasta a ridosso della S. Andrea una famiglia raccoglie gli ultimi sassi, come a non voler disperdere i ricordi, trattenerli materialmente tra le mani. Numerosi i nostalgici visitatori, scendono per le scale, proseguono curiosi per il cantiere fino a quando l’auto della guardia giurata addetta alla sorveglianza del luogo, intima l’alt per evitare pericolosi incidenti.

Un paesaggio che sta subendo una metamorfosi inaudita, le stesse anatre allevate dagli abitanti del quartiere si spostano verso la riva dove ancora il mare profuma di scogli, si allontanano dai rumori assordanti degli escavatori. I passanti si fermano e discutono impotenti davanti alla mannaia della cementificazione legalizzata.

Forse considerati matusa il gruppo dei pescatori che reclamano il proprio pezzetto di mare: “Spero che una grande mareggiata possa sommergere questo cantiere, noi non lo vogliamo”. Due donne prendono parte anche loro alla discussione animata: “Uno scempio!”. Il malcontento contagia tutti, i volti mesti e le lagnanze non arrestano i lavori.

INIZIATA DA TEMPO LA MORIA DEI CAVALLUCCI MARINI – LE PRESCRIZIONI DEL S.I.A. -“L’area destinata alla realizzazione del porto turistico deve mantenere l’assetto geomorfologico d’insieme e conservare l’esistente assetto idrogeologico della relativa area. Deve tutelare le componenti del paesaggio botanico-vegetazionale di riconosciuto valore scientifico e/o di importanza ecologica ed economica”. Queste sono alcune delle prescrizioni del S.I.A.(studio di impatto ambientale) del porto turistico di Manfredonia. La moria dei cavallucci marini (specie in via di estinzione) è iniziata da tempo mentre i granchi vagabondano in cerca di una tana che non troveranno mai più. Eppure tutto questo viene denominato blandamente “sviluppo sostenibile”.

Image from: Fonte image

FOCUS: PORTO TURISTICO, PROGETTI, SOLUZIONI ALTERNATIVE, STUDI UNICE, I LAVORI, GLI ORDINI BELLICI

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Porto turistico: e continuano a morire i cavallucci marini (V) ultima modifica: 2010-09-18T02:19:56+00:00 da Redazione



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Commenti


  • gigi

    ma perchè questa lettera non gliela girate al sindaco che si paragona a Vassallo?

  • Io per questa città non vedo futuro… Questi vecchi dinosauri dovrebbero essere distrutti per un vero rinascimento. Rinascimento che con questa “gente” (e con questo popolo) non avverrà mai…


  • lucia

    questo scempio inaudito, un vero disastro naturale, poteva succedere solo a Manfredonia.

    la ……non avrà ….. (omissis)


  • Michele

    La scogliera bellissima martoriata con tutta la sua rigogliosa natura, un eccidio che solo in una città zeppa di ignoranza, servilismo, clientelismo, omertà e peggio si poteva perpretrare.
    Questi signori compreso l’attuale sindaco non si dovrebbero neanche permettersi di nominare il nome di Vassalo, dovrebbero
    dimettersi e nascondersi!
    La ….., mi auguro con tutto il cuore che ….. (omissis)


  • Michele

    Mandate l’articolo al Sindaco a Legambiente al governatore della puglia

    nonchè capo del partito ecologista, il quale ha avallato tutto, e al ministero dell’Ambiente!


  • Giuseppe

    Gentile lettore,
    ho provato a girare personalmente questo testo (bellissimo, a firma di Maria Pia Telera – con dati anche tecnici – e condiviso dalla redazione) sulla pagina Facebook del sindaco di Manfredonia. Ma volontà dello stesso, o volontà e decisione (arbitraria) della segreteria: e il link è stato repentinamente omesso (vedasi alla voce: cancellato).

    Si è parlato tanto nei mesi pre-elezioni, e in seguito post consacrazione della nuova giunta, di “un’era nuova”: quella della democrazia, di un’amministrazione “vicina alla gente”, di un’amministrazione aperta e pronta a condividere gli intenti della comunità, di operazioni trasparenza, di libertà d’opinione e di pensiero.

    Sono passati 5 mesi dall’ingresso della nuova Giunta e credo che quanto avvenuto nelle ultime settimane (Tarsu, Porto Turistico, nuovi comparti residenziali, palazzine edificate su aree a verde pubbliche e pertinenze, strascichi pericolosi del Contratto d’Area, ancora ritardi nelle opere relative all’urbanizzazione, opere di bonifiche prive della dovuta attestazione del pericolo ancora vigente nell’area, opere relative alla pista ciclabile prive con ufficialità della richiesta utilità dei lavori, presunta inagibilità nell’area compresa della Riviera Sud, etc.) altro non rappresenti che un sintomo chiaro di quanto non siano le parole (e l’ironia di facciata) a poter supportare – nel tempo – un piano amministrativo utile per il risanamento di cancrene vigenti nell’area.

    Credo dunque sia necessario riflettete. E attentamente. Dato che non penso proprio che sia colpa dei “soliti comunisti”, degli eterni fascisti, dei militanti di Casa Pound o al contrario dei rappresentanti del Nuovo Ulivo (sempre che lo stesso esista davvero).

    Penso al contrario (per le capacità di riflessione modeste in mio possesso) che le criticità oggi emerse altro non rappresentino che il segno tangibile di una serie di problematiche esistenti e alle quali non si potrà rispondere sempre con delle serate di gala, con rappresentazioni sceniche e promesse correlate ad obiettivi (un tantino) lungimiranti. Lungimiranti come quelli di una prossima occupazione capace di sviluppare 800 posti di lavoro oggi, 150 domani e dopodomani: niente.

    Grazie, Giuseppe de Filippo
    (il link non sarà più postato sulla pagina del sindaco. E’ la seconda volta che succede. Mio nonno mi diceva sempre che un uomo che si fa prendere in giro tre volte è soltanto “nu uapp d’carton”. Dopo anni penso ancora che abbia ragione).


  • lucia

    Riccardi è l’opposto di Vassallo, sapeva tutto e non ha avuto il coraggio di dire niente contro questo scempio, anzi ne è fiero.

    Io credo che i cittadini di Manfrednia dovrebbero chiedere i danni al comune e unirsi in parte civile lesa.


  • sav

    x la redazione, la si prega di mettere il link da dove avete preso la foto del cavalluccio marino: http://spazio.libero.it/Oltraggioallanatura/profilo.php?ssonc=1106448445

    la foto in questione è coperta da copyright e non è di m.p.telera


  • Salva

    Siete semprebuonisti… Coraggio di dire cosa? Come x altre cose, anche x il porto turistico sono piovuti milioni di €. Cosa volete che conti quello che si legge nell’articolo in confronto ai milioni che politici e tecnici loro amici si spartiscono? I manfredoniani hanno quel che meritano. Peraltro va ricordato che l’attuale sindaco e’ stato votato con una maggioranza bulgara, il primo punto del suo programma era la farsa del porto turistico (accetto scommesse sul se e quando sara’ completato: x me fa la fine della piscina comunale, o delo svincolo sulla ss89 dove i soldi sono arrivati e spariti almeno due volte), quindi tutti sapevano quello che sarebbe successo


  • Osservatore

    Sono anch’io convinto che il porto turistico sarà l’ennesima cattedrale nel deserto per vari motivi:
    1)Non è il porto turistico che crea turismo ma le strutture annesse e connese e in questo Manfredonia e totalmente deficitaria;
    2)Un porto turistico in mezzo a tanti dell’adriatico.
    Comunque io spero che ci sbagliamo, se non fosse così i nostri cari amministratori dovrebbero darne conto alla popolazione; non è la cementificazione che crea turismo ma sono le idee e le progettualità, di cui vedo poca traccia.


  • michela c.

    che tristezza! :-((((((


  • virginia

    qualche volta, di passaggio , sono stata a manfredonia la cui bellezza e il litorale meriterebbero persone più competenti.
    secondo me è verissimo che il porto turistico non sarà che un’ennesimo scempio alla costa.
    in primo luogo sarà piccolo, non avrà alle spalle strutture turistiche adeguate ( gli alberghi? dove sono? o le pensioni economiche per famiglie? o i negozi?
    probabilmente ci saranno solo locali con il motoscafo che andranno a tutta birra come con le auto. di barche a vela nemmeno l’ombra.
    di turisti ancora meno visto che non ci sono alloggi e quei pochi appartamenti da affittare sono orridi e cari.
    mah!
    che peccato però


  • sipontina

    x tutti i cittadini contrari allo scempio, l’unica cosa che possiamo fare è boicottare economicamente il porto se mai un giorno sarà completato.
    non spendiamo nemmeno un centesimo su quel porto.

    facciamo sentire la nostra contrarietà se ci sarà una manifestazione contro l’aumento della tarsu


  • Salva

    x sipontina
    nessuno spenderà mai un € in quelo porto: non sarà mai ultimato, e anche se lo fosse, non ci sono strutture ricettive. forse “posteggeranno” lì l loro barche i signorotti locali


  • Pina

    Interessatevi alle cose quando è il momento e non a cose fatte. Partecipate! Chi di voi ha mai assistito ad una seduta del consiglio comunale? Chi di voi ha mai investito del tempo per riunirsi con altri cittadini e organizzare azioni che NON possono essere ignorate, come può essere ignorata invece una semplice lettera. Volere è potere ma Non avete tempo? E allora c’è poco da lamentarsi. Non facciamo chiacchiere da bar, perchè quello che scrivete del porto mi sa tanto di ‘ho sentito dire che’.

    L’unico tratto di costa rimasto a manfredonia? e l’Acqua di Cristo dove la mettiamo? che se non fosse per quei vecchietti che la ripuliscono sarebbe una discarica. E la spiaggia al Castello che è un mondezzaio per tutto l’anno, per quello non vi siete mai indignati.
    Vergogna. Meritate di rimanere a piangervi addosso.

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