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Tarsu e balzelli, difendiamoci nella legalità

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Corteo contro giunta Mongelli: il banner retto dai 15 consiglieri di minoranza (ph: Stato Quotidiano)

Foggia – ORA che, approvato il bilancio, siamo entrati nella fase finale dell’attuazione del programma dell’amministrazione comunale che prevede l’aumento della TARSU e il nuovo piano parcheggi, possiamo, da liberi cittadini e da spettatori, non certo impassibili, di quello che accade, dire la nostra su questi temi che ci riguardano tutti.

In questi ultimi giorni, fortunatamente, molteplici iniziative sono allo studio delle associazioni dei consumatori che insistono sul nostro territorio. Non più tardi di martedì 13.9 ho partecipato anche io ad una riunione sul tema della TARSU, presieduta dall’ottimo e preparato Bruno Maizzi, presso la sede del Movimento Consumatori di Foggia (). Riunione quanto mai utile e interessante e precisa, per quelle che saranno le prossime mosse per cercare di venir fuori da questa situazione assurda in cui, nostro malgrado, ci siamo ritrovati. Unica nota stonata la presenza di non molte persone. Delle due l’una: O i foggiani fanno finta di volersi indignare e protestare, motivo per cui avrebbero facile giochi i soloni dei nostri amministratori, forti del fatto che siamo solo buoni a parlare, oppure sperano in un intervento Divino che, difficilmente, ci sarà!

Attenzione !! L’aumento della Tarsu, con tutti gli atti preparativi e conseguenziali, compresi quelli relativi alla riscossione, il piano parcheggi, e tutto il resto, peseranno come macigni sulle tasche già abbastanza malandate di noi foggiani. Ci rincuora, tuttavia, il fatto che gli questi provvedimenti, presentano numerosi profili di illegittimità, che saranno portati certamente all’attenzione degli organi competenti non appena ci saranno per es. i primi ricorsi contro le, eventuali, multe per l’omesso pagamento del “pedaggio” (vogliamo usare ancora un termine civile e non da codice penale!).

Solo per esempio, senza considerare la questione della carreggiata e della sede stradale che potrebbe persino essere superata da altre motivazioni, si ricorderà che, sempre l’art 7, nr.6 del codice della strada, dice testualmente: “ Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.“

A me, pare, che questo non sia il caso degli stalli posti in curva o in prossimità degli incroci ,ecc,ecc, tuttavia vi trascrivo parte dell’articolo del codice della strada che disciplina il “divieto di sosta:”-
TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO
Art. 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli.
1. La fermata e la sosta sono vietate:
a) in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tranviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia;
b) nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione;
c) sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità;
d) in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonché in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;
e) fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione;
f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 m dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;
g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;
h) sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione.
2. La sosta di un veicolo è inoltre vietata:
a) allo sbocco dei passi carrabili;
b) dovunque venga impedito di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta, oppure lo spostamento di veicoli in sosta ;c) in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote, due ciclomotori a due ruote o due motocicli;
d) negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonché negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza (1);
e) sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
f) sulle banchine, salvo diversa segnalazione; …omissis….

Il sindaco Gianni Mongelli (Ph: Piero Ferrante, St)

Come potrete leggere ce ne sarebbe già di che discutere; ma vi è di più, una sentenza della Corte di Cassazione del 2007, precisamente la nr.116 del 9 gennaio, ha precisato dettagliatamente e entro quali limiti si può legittimamente richiedere il pagamento del pedaggio la cui mancanza produce la relativa sanzione amministrativa, annullata dalla Corte che ha rigettato il ricorso del Comune, già perdente in prima istanza. Ma è presto per anticipare molte cose che vedremo al tempo opportuno e che riguardano la zonizzazione, le zone di parcheggio gratuite ecc.

Non si può,infine, non rilevare come l’ inesistenza di zone per parcheggiare liberamente, comporterà certamente un aggravio dell’inquinamento, perché saranno in tanti i cittadini che “gireranno” sino a trovare un posto libero o aspettando le ore 20 per non pagare il tributo. Oltre ai casi di parcheggi prenotati “sine die”, di posti occupati “perennemente” dalla stessa auto, o di posteggi presi d’assalto, speriamo sempre in modo civile, ma la vedo difficile, per assicurarsi l’ambito posto. Roba da rabbrividire! E la residenza? Fino a quanti metri da casa mia posso posteggiare gratuitamente? E se non trovo neanche un posto libero, benchè abbia il diritto di parcheggiare, quale residente, come la mettiamo? Ci fermiamo qui ma l’elenco potrebbe essere ancora molto lungo.

Per quanto riguarda la TARSU, il suo aumento, a parte il regolamento comunale sulla qualità del servizio, non è di competenza dell’umore dell’amministrazione, ma è disciplinata dalla Legge. Ebbene,in genere, anche un bambino, sa’ che nessuna tassa o imposta può essere retroattiva!! Nemmeno il nostro amato governo è giunto a tanto. Proprio così, purtroppo per la nostra amministrazione, la Legge che disciplina la TARSU non ammette repliche, il bilancio e i possibili aumenti di tasse e imposte VALE DALL’ANNO SUCCESSIVO…!! E’ una Legge dello Stato e fin che c’è, deve essere applicata e rispettata.

Oltre quindi a prepararci ad un futuro prossimo da tartassati, cosa che viene ad incidere su una città relegata da tutti i sondaggi, le classifiche, come una delle più povere d’Italia, con redditi medio bassi e disoccupazione alle stelle, avremo l’ulteriore aggravio di dover pagare la tarsu in quattro anziché otto mesi ( ricordo che ci sono tanti pensionati che percepiscono le pensioni ogni due mesi) Cari amici concittadini, questo è un pò la sintesi delle lamentele raccolte in questi giorni tra tanti foggiani, semplici cittadini, amici e conoscenti, nei prossimi giorni vedremo più dettagliatamente le altre lacune, in particolare del piano parcheggi e daremo qualche altro consiglio per cercare di “difenderci” democraticamente e legittimamente, contro le mostruosità in arrivo. Non si può raschiare il barile, cioè la pelle dei foggiani, dopo che per tantissimi anni, in tanti, di qualsiasi colore, nel bene o nel male, hanno mangiato e bevuto del suo contenuto.

s.aiezza@yahoo.it)



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