Cronaca

Agguato mortale a Bari, Vendola: un tavolo contro la sfida mafiosa

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Nichi Vendola (fonte image: ADV)

Bari – “ANCORA un omicidio, in questa Bari che pure ha saputo negli ultimi anni reagire alla protervia dei boss cercando di liberare quartieri, piazze, strade dal predominio militare e dall’egemonia culturale delle mafie. Ancora un segno cruento e disumano di quella guerra in cui vecchie e nuove generazioni di criminali, vecchi e nuovi clan, combattono per la propria ascesa o per la propria sopravvivenza”. Lo ha detto in una nota il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a seguito dell’agguato mortale di questa mattina a Bari.

Sta cambiando sotto i nostri occhi la mappa degli equilibri della malavita organizzata nel nostro territorio, come in tanta parte d’Italia. Il ritorno in libertà di vecchi capi, dopo aver espiato anche lunghe pene detentive, il protagonismo gangsteristico delle nuove leve, il restringimento degli spazi del mercato criminale e l’affannosa rincorsa del denaro e dei suoi simboli, la ricerca di varchi utili a guadagnare l’ingresso in circuiti affaristici e di potere più carichi di potenziali profitti: insomma, anche la mafia vive la sua crisi e la sua transizione. Fenomeni altrettanto allarmanti possiamo osservarli in Capitanata o in Salento. Sconfitta l’economia del contrabbando di tabacchi, decapitate per una lunga stagione quasi tutte le principali famiglie mafiose di Puglia, oggi siamo dentro un tentativo di nuovo radicamento. Ogni colpo di revolver colpisce una vittima predestinata, ma colpisce anche la libera convivenza e la democrazia: è come un sinistro messaggio che dice che sono tornati, che vogliono tornare, o che non sono mai andati via. Per questo oggi occorre una iniziativa non episodica e occasionale, ma capace di respiro e di lungimiranza, che metta insieme tutte gli attori politici e istituzionali, per reagire allo stillicidio di violenza e di morte che macchia la nostra regione. Chiederò ai ministri dell’Interno, della Giustizia e della Coesione territoriale la convocazione di un tavolo specifico su questo spinoso argomento, per mettere insieme tutte le informazioni e per coordinare azioni concrete che siano all’altezza della sfida mafiosa”.


Redazione Stato



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