Cronaca

Al Qaida nel Maghreb, uccidete ambasciatori Usa nell’area

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Tunisian demonstrators run after security forces fired tear gas towards them outside the US embassy, in Tunis, Tunisia, 14 September 2012. Media reports state that a group of demonstrators stormed the US embassy in Tunis, making it past security forces who fired tear gas and warning shots to try repulse the crowd. A thick plume of black smoke was seen coming from the embassy building. EPA/STR

(ANSAmed) – ROMA – Al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi) ha esortato i musulmani della regione a uccidere i rappresentati del governo Usa, definendo la morta dell’ambasciatore Chris Stevens, ucciso a Bengasi la scorsa settimana, ”un regalo”. Lo riporta il sito della Cnn.

”Esortiamo tutti i musulmani a continuare a manifestare ed a rinforzare le proteste”, dice un comunicato dell’organizzazione terroristica, e ”ad uccidere i loro (riferito agli americani, ndr) ambasciatori e rappresentanti o a cacciarli, per pulire la nostra terra dalla loro malvagita’”. Quanto all’uccisione di Stevens, morto soffocato nell’attacco al consolato Usa di Bengasi, si tratta del ”miglior regalo si possa dare alla sua ingiusta e arrogante amministrazione”.



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