Foggia

Ricostruzione post sisma provincia FG: licenziato DDL

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L'assessore regionale Fabiano Amati (archivio)

Bari – UNANIMITA’ in Consiglio regionale per il disegno di legge “Prosecuzione della ricostruzione post sisma 2002 nell’area della provincia di Foggia”. Il provvedimento è stato approvato con alcuni emendamenti presentati dall’assessore alla Protezione civile Fabiano Amati e subemendamenti di Rocco Palese e Leonardo Di Gioia (PdL) e di Arcangelo Sannicandro (SEL).

Il ddl conferma ai Comuni interessati la titolarità nell’attuazione delle attività già poste in essere per la realizzazione dei piani di ricostruzione post sisma sulla base dei finanziamenti assegnati dal Commissario delegato. Per la prosecuzione di queste attività gli stessi Comuni si avvalgono, dall’1 ottobre 2012 al 31 dicembre 2012, di personale esterno specificatamente contrattualizzato a tempo determinato alla data del 30 aprile 2012. Questo personale esterno potrà essere utilizzato anche da due o più comuni convenzionati tra loro. La Regione assegna ai Comuni interessati le relative risorse finanziarie in base alle disponibilità in bilancio. Viene prevista la possibilità, in caso di necessità, di avvalersi del personale già impiegato presso la Struttura commissariale “al fine di garantire il raccordo e le continuità con la precedente gestione”. Il ddl prevede uno stanziamento di 250 mila euro per la copertura dei relativi oneri finanziari.

Qualche perplessità in ordine a eventuali problemi di costituzionalità delle legge che potrebbe invadere le competenze statali in materia, è stata espressa dai consiglieri Giuseppe Lonigro (SEL) e Giacomo Gatta (PdL). In tale ipotesi – ha detto quest’ultimo –, il provvedimento si porrebbe come atto politico per indurre il Governo nazionale ad adempiere in merito.

Il consigliere regionale del Pdl Giandiego Gatta (Ph: A.Del Vecchio-STATO@)

De Leonardis: “Dalla parte dei Comuni del Subappennino colpiti dal sisma 2002”. “L’approvazione nell’aula consiliare della legge finalizzata a sostenere economicamente i comuni del Subappennino dauno nella prosecuzione dei lavori avviati dopo il sisma del 2002, rappresenta un significativo successo per il nostro territorio, alla luce della mancata proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre prossimo da parte del Governo Monti”. Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, in prima linea tra i consiglieri della provincia di Foggia che si sono battuti per la definitiva approvazione di un disegno di legge sentito come doveroso e necessario “per non vanificare e disperdere quanto fatto e faticosamente avviato in anni difficili e per non penalizzare ulteriormente una terra già pesantemente colpita”, esprime la sua soddisfazione per il risultato raggiunto oggi in Consiglio regionale.

“Adesso le risorse destinate dalla legge al completamento dei lavori, nonostante le pesanti ristrettezze di bilancio, potranno garantire il rispetto degli impegni verso comunità bisognose di maggiore attenzione e considerazione, e di aiutare in maniera consistente i comuni, i cui bilanci sono ridotti ormai al lumicino e che da soli non potrebbero certo continuare a sostenere una ricostruzione gravosa ma necessaria”, la sua conclusione.

Damone e Di Gioia, soddisfazione per la legge ricostruzione post-sisma in Capitanata. I consiglieri regionali de La Puglia prima di tutto Francesco Damone e del PdL Leonardo Di Gioia hanno diffuso la seguente nota: “Costituisce una bella e significativa pagina di questa legislatura regionale, che abbiamo scritto tutti insieme a seguito di una approfondita concertazione con le Amministrazioni interessate, l’approvazione da parte del Consiglio Regionale della migliore legge possibile di sostegno alle popolazioni ed ai territori colpiti dal terremoto che devastò ampie aree della Capitanata”.

“Tutto quel che si poteva fare a loro favore nell’ambito delle competenze regionali è inserito in un quadro normativo che dà certezze giuridiche, stimoli e strumenti preziosi perché le comunità in questione, nella loro autonomia, possano portare a compimento l’opera di ricostruzione. Non si può a tal riguardo non apprezzare l’azione dell’assessore Amati, che ha anche accolto gli emendamenti migliorativi che abbiamo presentato, tra cui quello che finanzia l’attività dei tecnici impegnati nella definizione e nella realizzazione dei progetti, garantendo anche così la felice conclusione di una tropo lunga odissea. Altrettanto determinante l’impegno convinto e fattivo dei presidenti Vendola e Palese e dell’assessore Pelillo.”


Redazione Stato



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