Cultura
Romanzo destinato, già dal titolo e dall’immagine in copertina, a dividere l’opinione di critici e lettori

Atti osceni in luogo privato – M.Missiroli, 2015

Nulla è lasciato al caso, anche il nome del protagonista non può che essere fortemente evocativo

Di:

Bologna/Manfredonia. “Atti osceni in luogo privato” è un romanzo destinato, già dal titolo e dall’immagine in copertina, a dividere l’opinione di critici e lettori, con i primi orientati prevalentemente verso giudizi positivi, e con una parte degli altri che ha espresso valutazioni di segno opposto.

ATTI OSCENI IN LUOGO PRIVATO. Questa è una storia che comincia una sera a cena, quando Libero Marsell, dodicenne, intuisce come si può imparare ad amare. La famiglia si è da poco trasferita a Parigi e la madre ha iniziato a tradire il padre. Questa è la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia nel mondo guidato dalla luce cristallina del suo nome. Misura il fascino della madre, gli orizzonti sognatori del padre, il labirinto magico della città. Avverte prima con le antenne dell’infanzia, poi con le urgenze della maturità, il generoso e confidente mondo delle donne. Le Grand Liberò – così lo chiama Marie, bibliotecaria, dispensatrice di saggezza, innamorata dei libri e della sua solitudine – è pronto a conoscere la perdita di sé nel sesso e nell’amore. Lunette lo porta sin dove arrivano, insieme alla dedizione, la gelosia e lo strazio. Quando quella passione si strappa, per Libero è tempo di cambiare. Da Parigi a Milano, dallo Straniero di Camus al Deserto dei Tartari di Buzzati, dai Deux Magots, caffè esistenzialista, all’osteria di Giorgio sui Navigli. Libero Marsell è un personaggio “totale” che cresce con noi, pagina dopo pagina, leggero come la giovinezza nei film di Truffaut, sensibile come sono sensibili i poeti, guidato dai suoi maestri di vita a scoprire l’oscenità che lo libera dalla dipendenza di ogni frase fatta, di ogni atto dovuto, in nome dello stupore di esistere.

ANALISI. “Atti osceni il luogo privato” è un romanzo di formazione erotica e sentimentale ambientato in due città, Parigi e Milano, ovviamente non scelte a caso ma funzionali alle vicende narrate. Nulla è lasciato al caso, anche il nome del protagonista non può che essere fortemente evocativo: Libero Marsell. Ci narra la sua incessante ricerca, fisica e intellettuale, sull’universo femminile, a partire dalla figura materna. Un protagonista maschile nel quale gli uomini possono facilmente immedesimarsi, meno comprensibile però per le donne. Il grande entusiasmo col quale alcuni critici e lettori hanno accolto il romanzo è in parte giustificato, perché siamo sicuramente di fronte a un’opera di qualità, ma può sembrare eccessivo perché in fondo Missiroli non innova e non sorprende, pare rivolto al passato e non al futuro. Da segnalare un insistente citazionismo, talora di tipo autoreferenziale: il romanzo “Il commesso” di Bernard Malamud, nell’edizione minimum fax, è pubblicato con una prefazione dello stesso Missiroli. Ma ci sono pure Faulkner, Buzzati, Camus e tanto cinema raccontati in queste pagine.

L’AUTORE. Marco Missiroli è nato a Rimini nel 1981. Con il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci, 2005), ha vinto nel 2006 il premio Campiello Opera prima. Per Guanda ha pubblicato Il buio addosso (2007), Bianco (2009; premio Comisso e premio Tondelli) e Il senso dell’elefante (2012; premio Selezione Campiello 2012, premio Vigevano e premio Bergamo). “Atti osceni in luogo privato” ha vinto il premio Mondello 2015. E’ tradotto in Europa e negli Stati Uniti. Scrive per il Corriere della Sera.

Il giudizio di Carmine
Marco Missiroli
ATTI OSCENI IL LUOGO PRIVATO
2015, Feltrinelli
Valutazione: 3½/5

(A cura di Carmine Totaro – redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati