Manfredonia

Caccia, modifiche al Calendario venatorio pugliese (DT)

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Caccia (ST)

Bari – PUBBLICATO nel BURP n.151 del 18 ottobre 2012 il provvedimento della Giunta regionale n.1948/2012 con cui si apportano integrazioni e modifiche al Calendario venatorio regionale per l’annata 2012/ 2013. Le modificazioni conseguono ai risultati dell’istruttoria svolta dagli Uffici di competenza su determinati aspetti e dati del medesimo Calendario.


In particolare, da quanto emerso dall’atto, la data di apertura generale della stagione venatoria alla terza domenica di settembre è risultata teoricamente compatibile con il periodo di fine della riproduzione e della dipendenza, come definito dal documento “Key concepts”, per tutte le specie oggetto di prelievo (…).

Per quanto riguarda il prelievo venatorio agli anatidi, lo stesso è riportato dal 03 ottobre 2012 al 20 gennaio 2013, nel rispetto di quanto indicato nel succitato documento ISPRA del 28.07.2010 (…) atteso che la maggior parte delle zone umide pugliesi ricadono in ZPS; l’individuazione delle date di chiusura al fagiano, lepre, starna, volpe, cornacchia grigia, ghiandaia e gazza è fissata conformemente a quanto previsto dall’art. 18, comma 1 della Legge 157/92.

La data di chiusura alle specie allodola e merlo al 31 dicembre risulta compatibile con il periodo di inizio della migrazione prenuziale; per l’allodola il periodo d’inizio del prelievo è posticipato ad inizio ottobre 2012 in accoglimento della proposta formulata dalle Province e dal Comitato Tecnico Faunistico Venatorio regionale.

La data di chiusura del prelievo al 20 gennaio per beccaccia, cesena, tordo bottaccio risulta teoricamente compatibile con il periodo di inizio della migrazione prenuziale come definito dal documento “Key concepts” e (…) comunque le specie di turdi di cacciabili in Italia non rientrano in quelle minacciate (no-spec) e che tali specie hanno un trend stabile e in aumento.

(…) confermato nonostante il parere difforme dell’ISPRA la chiusura del prelievo al 20 gennaio per beccaccia, cesena, tordo, bottaccio; su indicazione delle Province e del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio regionale l’inizio del prelievo alla “Beccaccia” è stato posticipato al 06 ottobre e quello ai turdidi (tordo bottaccio, tordo sassello e cesena) al 03 ottobre 2012. Per la specie “Tordo sassello” la chiusura del prelievo al 20 gennaio è compatibile con il documento “Key concepts”.

Fissato per le specie allodola, beccaccia, pavoncella, quaglia e tortora, come principio di precauzione idoneo alla conservazione di queste specie e la loro razionale gestione, un carniere giornaliero e stagionale prudenziale, rispettivamente: Pavoncella – cinque capi giornalieri per cacciatore; Allodola – dieci capi giornalieri e cinquanta capi totali annuali per cacciatore; Quaglia e Tortora – cinque capi giornalieri e venti capi totali annuali per cacciatore; Beccaccia – due capi giornalieri e venti capi totali annuali per cacciatore; inoltre, per detta specie è previsto che il prelievo inizi alle ore 07,00 e termini al tramonto, al fine di contrastare, in modo ancora più efficace, la pratica, peraltro illecita, della “posta mattutina e serale.

Stabilito, al fine di diminuire il disturbo e le condizioni di stress della fauna, che durante tutta l’annata, la caccia alla fauna selvatica, sia migratrice che stanziale, possa essere esercitata in tre giornate fisse alla settimana, con l’ulteriore previsione che nel mese di gennaio, nelle ZPS, l’attività venatoria potrà essere esercitata unicamente nelle giornate di mercoledì e domenica.

Per quanto riguarda la caccia in preapertura, sulla scorta dei suggerimenti forniti dall’ISPRA, si è ritenuto di consentire, in deroga ed esclusivamente per i residenti in Regione, con limitazioni di carnieri, l’esercizio dell’attività venatoria limitatamente nei giorni 1, 9 e 12 settembre 2012 e, precisamente: per la specie “Tortora” nei giorni 1, 9 e 12 settembre unicamente da appostamento e limitatamente nelle stoppie, negli incolti, lungo i corsi d’acqua, lungo i canali alberati, nelle macchie e all’esterno dei boschi; per la specie “ Quaglia” nel giorno 12 settembre, attesa la facoltà della Regione di utilizzare una decade di sovrapposizione nella definizione dell’apertura o chiusura del prelievo venatorio in ossequio a quanto previsto.

Da qui la specie “Quaglia” – art. 4, comma 1 lett.d) – sarà cacciabile fino al 31 ottobre 2012; considerata la specie “Moretta”, riportata tra quelle di cui all’art. 4, comma 1 lett.g),
dall’entrata in vigore del presente provvedimento, tra quelle “Temporaneamete protette sul territorio regionale” (art 4 comma 3).


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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