FoggiaManfredonia
Non valida l’assemblea dei sindaci

Amodeo e la lunga strada verso Moldaunia

Discussione referendum: si rimanda a giovedì

Di:

Foggia. Il pomeriggio è scuro come il volto dell’ingegnere Gennaro Amodeo, il foggiano che si batte per il Progetto Moldaunia, quello della Capitanata che si aggregherebbe al Molise. In questi anni, da strenuo ed indomito difensore del passo delle montagne unite alla pianura, ha prodotto documentazione, sciorinato numeri e precedenti storici per dire che sì, si può fare, e sarebbe positivo per la nostra provincia. Oggi l’assemblea dei sindaci e il consiglio provinciale in seduta congiunta avrebbero dovuto discutere del referendum per attuare il passaggio ma la validità della seduta riguarda solo il consiglio provinciale: sono arrivati in 8 su 13. Invece i sindaci mancano, sono presenti solo 8 su 61, nemmeno quanti, nelle loro assemblee cittadine, hanno già deliberato a favore della consultazione popolare.

Ha risposto San Severo con il sindaco e presidente di palazzo Dogana Miglio, Foggia con il delegato D’Emilio, Lucera con il sindaco Tutolo, Deliceto, Stornarella, Mattinata, Serracapriola, Ascoli Satriano. Nutrita invece la pattuglia dei sostenitori di Amodeo e buona intesa fra lui e i comuni dell’alto tavoliere che già nel 2007 si sono schierati per Moldaunia. Palese l’assenza di tutti i sindaci del Pd, Amodeo si guarda intorno e vede che mancano Manfredonia e Cerignola, capisce che anche stavolta non si discuterà nulla mentre i consiglieri provinciali scappano via appena si capisce che la relazione e la discussione non si terranno.

Il parere della Prefettura
Il sindaco di Lucera Tutolo, a proposito di andarsene col Molise, fa presente il parere della Prefettura arrivato a giugno, secondo cui “l’indizione non è materia delle province ma del ministero acquisito parere della Cassazione” ma, soprattutto, che bisognerebbe prima espletare la consultazione dei singoli comuni: “un enorme spreco di soldi”, commenta Tutolo con i segretari dell’ente che si lanciano in una stima approssimativa dei costi: 600mila euro.
Ma Amodeo non ci sta, a sua volta -sempre a margine dell’incontro- esibisce il foglio del referendum della provincia di Piacenza per l’annessione alla Lombardia e sottolinea che “la provincia è sovrana sennò che fa, il passacarte?”. Ammette comunque che l’incontro è riuscito in parte: “C’è indifferenza, qualcuno non si vuole esporre per non mettersi contro le gerarchie politiche e il popolo che vuole la Moldaunia”. Fatto sta che l’interesse verso questo progetto è calato in questi ultimi mesi dopo l’impennata dell’anno scorso quando il consiglio comunale foggiano deliberò a favore del referendum.

Il parere della Prefettura avrà spinto molti sindaci a desistere sebbene Amodeo ritenga che la politica abbia altre logiche “e uno suggerisca all’altro?”

D’Emilio: “Finanziamenti europei distribuiti male”
In ogni caso vediamo il parere di chi c’era. L’ex sindaco di Serracapriola Marco Camporeale e consigliere provinciale parla di “incapacità dei nostri politici a rappresentare il territorio, della possibilità di avere un capoluogo a 70/80 Km di distanza, delle infrastrutture inesistenti, dell’egemonia barese”. Molto critica anche Foggia con le parole del’assessore Ciccio D’Emilio: “Se siamo qui vuol dire che ci interessa alla luce del fatto che Bari penalizza Foggia in tanti aspetti. Pur essendo destinatari con Gargano e Monti Dauni di finanziamenti europei, vengono distribuiti male”.

ph paola lucino

ph paola lucino

Cusenza: “Dopo il referendum costituzionale idee più chiare”
Da San Giovanni Rotondo sfidando il maltempo, come precisa, il consigliere provinciale Gaetano Cusenza ritiene che “se questa discussione l’avessimo fatta dopo il referendum avremmo avuto le idee più chiare. La riforma del titolo V svuota le Regioni, quindi questa propaganda potrebbe essere fuori luogo. Ma mi intriga la discussione”. Il dirigente della Provincia Franco Mercurio, studioso attento della Capitanata, conferma quanto va dicendo da anni Amodeo: “Storicamente le regioni omogenee sono Capitanata e Molise. Per quanto riguarda Bari, è un dato storico che un territorio economicamente debole cresce poco rispetto a uno circostante più forte. La Moldaunia, in ogni caso, poteva avere un senso in un contesto del ‘900”. Crede nei poteri che passano dalle Regioni alla Stato “in un’Europa federale e in un Parlamento europeo i cui rappresentanti fanno gli interessi del territorio e non del proprio elettorato che ne rappresenta una piccola parte.

La relazione di Amodeo
Si svolge fra attese di secondo appello (al primo solo tre sindaci) e un clima un po’ distratto questa vigilia di seduta assembleare, senza troppa convinzione che non sia quella di Amodeo suo malgrado, forse, anche veicolo di quanti hanno recriminazioni da fare contro la “centrale barese”. La relazione dell’ingegnere prevedeva, come leggiamo “il rammarico per i molti sindaci che non hanno risposto all’appello impedendo la discussione di questo ambizioso e storico progetto di autonomia”. Ma spezza una lancia a favore della classe politica locale: “Non tutti i mali sono dovuti a loro ma all’enorme differenziale demografico fra la Capitanata ed il resto della Puglia per cui siamo poco rappresentati”. Spiega le prospettive, i collegamenti stradali e ferroviari, tutto fila e quadra nel piano stilato per una nuova geografia della Daunia. Riguardo poi al referendum e ai suoi costi, a maggio scorso aveva chiesto di aggregare la consultazione territoriale con quella nazionale ma non ha avuto granché seguito. In ogni caso il consiglio provinciale si aggiorna a giovedì prossimo. Nel frattempo Amodeo terrà un incontro in Molise, “la parte che si aggrega- dice qualche sindaco- perché la Capitanata come superficie è quasi il doppio del Molise e il doppio come popolazione”.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 18.10.2016)

fotogallery

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

ALLEGATI
considerazioni-geografiche
considerazioni-demografiche
considerazioni-esigenze-infrastrutturali
le-ragioni-del-progetto-moldaunia-29-04-2016
memorie-storiche-sulla-provincia-monastica-fg
memorie-storiche-sulla-transumanza



Vota questo articolo:
21

Commenti


  • Anto

    Ancora, solo il nome è un programma, faremmo la fine di quella nazione col nome molto simile.


  • elettore

    Ma dai ma che fesseria


  • Manfredoniano di razza

  • Altro che studioso, il signor Mercurio non ha mai aperto un libro di storia
    Oltre alla solita susta della transumanza quale assurdità si inventerà questo ingegnere molisano per infierire sulla nostra regione. W la Puglia


  • svolta

    Caro Amodeo certuni degli attuali politici boicottato il progetto in quanto hanno paura di non poter più raccogliere, dal proprio orticello, i frutti coltivati negli anni passati.


  • Franco

    Ancora con questa storia…

  • Solo voi date spazio a questa assurdità. Meglio non commentare qquello che si inventano, forzando la storia e dimenticando che il Molise manco esiste nella storia.
    Basta! La Puglia siamo noi

  • Quattro personaggi cosa c’entrano con o cittadini? A nessuno è mai fregato seriamente di questa barzelletta
    Poi non parliamo di questa pseudostoria, vergognosa e falsa, di un legame insistente. Finitela con questa pagliacciata. Oltre a quattro zampognari nessuno considererà sta storia come più di una barzelletta. Siamo pugliesi e ce ne vantiamo.


  • Pugliese

    Finiscila con questa storia assurda. In tutto in cerca di notorietà. Ma vai a quel paese che si chiama Moldaunia.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Il problema della capitanata, colonia interna della regione puglia resta. Ad esempio , ma se ne potrebbero fare tantissimi, da quando sono state istituite le ASL quanti direttori sono della capitanata? Possibile che in oltre 30 anni non siamo capaci di esprimere tali capacità? Sembra strano, analizziamo i fatti e ne scopriremo delle belle. I fatti solo i fatti, e poi decidiamo.


  • pecorella smarrita

    La capitanata é una terra di retrogradi, ignoranti e caproni. Incurante di prenderlo dai baresi in quel posto…. Vai avanti ing. Amodeo…ci vorrebbero vagonate di gente come te.

  • http://www.forchecaudine.com/documenti/indagine_sul_molise__a_cura_di_teresa_colavita.pdf
    “Pecorella smarrita” , non la conosco ma credo che lei sia la stessa persona che di volta in volta commenta articoli su questo assurdo progetto ( che tralaltro viene giustamente ignorato da molti dei giornali locali ) cambiamo sempre nome, pur scegliendo sempre nomi assurdi. Dietro di lei si nasconde probabilmente uno dei pochissimi seguaci del signor Amodeo.
    In tutta onestà, chi fa la figura del retrogrado e ” caprone” è proprio lei. La Puglia non ha nulla da spartire con il Molise, regione che non esiste storicamente e culturalmente parlando, gli stessi molisani parlano spesso di una regione priva di identità culturale regionale. Il Molise è una zona di cerniera appartenuta, amministrativamente parlando, in parte all’Abruzzo ( alto Molise ), in parte alla zona di confine Campania / Lazio ed in parte alla Puglia ( Termoli è il caso perfetto ). Pensi che il Molise ha meno abitanti delle sole città di Bari o Bologna, questo può sicuramente far capire tanto su questo territorio. Prima di dire “cretinate” aprite qualche libro di storia, di geografia, di antropologia, andate a fare un giro in Molise, regione tralaltro sconosciuta per moltissimi pugliesi ( quanti pugliesi sanno che Isernia sia capoluogo di provincia???? ) ….
    Per quanto riguarda le solite storie sui baresi, molte sono chiaramente false e sintomo di una sottile ma evidente frustrazione. La provincia di Bari ha quasi 1.500.000, se di abitanti a fronte dei 650.000 circa della Capitanta. E’normale o no , secondo lei, che incida il fattore demografico??
    Su tanti aspetti occorrerebbe prendere esempio dalla concretezza barese, che si evidenzia in tanti aspetti: quale città ha visto una sempre più forte presenza commerciale grazie ad iniziative private? quale città ha avuto sindaci validi che sono riusciti a cambiarne il volto? quale città ha avuto la prima televisione privata d’Italia ( Tele Bari ) e in quale zona della Puglia oggi è attiva la prima televisione locale d’Italia ( Tele norba ) ??
    Giusto per fare qualche esdempio e per far capire a quelli come lei, che poi si permettono il lusso di poarlare , che forse bisognerebbe anche prendere esempio da chi , invece di lamentarsi, riesce ad essere valido e promotore di un vero e propro processo di crescita.
    I problemi veri della Capitanata, o meglio della Puglia settentrionale, sono altri, sono da ricercare in certi amministratori, in un capoluogo provinciale poco rappresentativo di un territorio quantomai vasto ed articolato…Il primo passo di vera intelligenza dovrebbe essere un sano MEA CULPA.
    Le consiglio di pensarci prima di sparare a zero, caro seguace del molisano Amodeo ( se non addirittura Amodeo in persona che cambia nome ) ,!!!!
    P.S. Qui come altrove siamo pugliesi e ce ne vantiamo

    Un manfredoniano, orgogliosamente pugliese


  • PCI

    Scusate ma chi vuole rimanere con la Puglia dove il problema va a vivere in provincia di Bari.


  • manfredoniano

    A noi conviene e conviene anche ai molisani. La nostra è una terra proliferazione che dà a campare ai baresi. Meglio staccarsene per valorizzare la Capitanata.

  • PCI= il solito personaggio misterioso. W la Puglia

  • Caro manfredoniano, come me, i baresi campano da soli perché sono molto più capaci e pragmatici , altro che chiacchiere. Poi…lei, come me, vive in una città nella quale la pugliesità la si respira al 1000 %, a Manfredonia sarebbero davvero mosche bianche le persone che davanti ad una tale assurdità non scoppierebbero a ridere.
    Chissà chi si nasconde dietro certi nomi strani i cui commenti appaiono ogni volta che su questa testata si lascia spazio a questo pseudoprogetto degradante su tutti i fronti. Amodeo e company non hanno ancora capito che nessuno se li fila….
    Direbbe Totò :”Ma mi faccia il piacere”

    Un giovane cittadini di Manfredonia


  • guido piano

    ci stiamo rovinando già da soli,non serve la mongoldaunia x il colpo di grazia.


  • PCI

    W la Puglia,e W pure la Moldaunia.

  • E’inutile spendere troppe parole. Amodeo ed il suo progetto si commentano da soli. Un molisano ( perché lui è molisano ) che vuole rubare alla Puglia un suo territorio. w la Puglia, eletta “regione più bella del mondo”, tutta la vita. Pugliese nel sangue!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati