CronacaStato news
Atto in allegato

Chef Express, Commissione Lavoro a sindacati “Verifiche in corso”

Di:

Roma. ”Con riferimento all’atto parlamentare degli Onorevoli Terrosi e altri – inerente alla situazione del personale della società Chef Express Spa – passo ad illustrare quanto segue. La Chef Express Spa, avente sede legale in Castelvetro di Modena (Modena) e 149 unità locali dislocate in varie parti del territorio nazionale (per lo più al centro-nord Italia), opera nel settore della ristorazione.

Con particolare riferimento alla provincia di Modena, da un primo accertamento documentale è emerso che i rapporti di lavoro instaurati sono, per lo più, di tipo subordinato, cui si affiancano contratti di apprendistato. Inoltre, non risultano richieste di intervento da parte di singoli lavoratori o di gruppi di lavoratori, né segnalazioni con le quali le organizzazioni sindacali denunciano criticità nei rapporti tra i dipendenti e i vertici aziendali. Inoltre, lo scorso 10 ottobre, gli ispettori della Direzione territoriale del lavoro di Modena del Ministero che rappresento hanno effettuato un accesso presso una delle unità locali ubicate nella città di Modena nel corso del quale nessun rilievo è stato effettuato dal personale ivi presente, tra cui un lavoratore trasferito a Modena da altra regione; gli accertamenti hanno altresì evidenziato che la sede di Modena si avvale di prestatori di lavoro accessorio.

Per quanto riguarda il quesito inerente alle iniziative volte a limitare un uso improprio dei voucher, tengo a precisare che lo scorso 7 ottobre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica il decreto legislativo n. 185 del 2016 che ha rafforzato la tracciabilità dei voucher al fine di evitare eventuali distorsioni nell’uso di tale strumento e di preservarne la finalità originaria volta a far «emergere» quelle prestazioni che non possono essere disciplinate attraverso le forme di lavoro stabile previste dalla legislazione vigente e a colpire quei comportamenti che sfruttano il lavoro e alterano la concorrenza tra le imprese. Faccio inoltre presente che nel Documento di programmazione dell’attività di vigilanza per il 2016, il Ministero che rappresento ha previsto tra gli obiettivi primari di attenzione degli organi ispettivi la verifica sul corretto utilizzo dei voucher che rappresenta nel nostro ordinamento un importante strumento di semplificazione.

Ciò posto, con specifico riferimento alla società Chef Express Spa, occorre precisare che eventuali abusi sull’utilizzo dei voucher possono essere accertati solo sulla base di puntuali indagini ispettive effettuate su ogni singolo lavoratore e aventi principalmente ad oggetto il rispetto dei limiti economici normativamente previsti, l’ammontare delle ore effettivamente lavorate dal singolo lavoratore rispetto al numero dei voucher con cui lo stesso viene retribuito e l’utilizzo dei voucher entro il periodo consentito.

Infine, per quanto concerne l’ultimo quesito formulato dagli interroganti, faccio presente che – a seguito della richiesta d’intervento effettuata il 27 ottobre 2015 dalle sigle sindacali FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL, con la quale si denunciavano irregolarità nella gestione del personale occupato presso l’area di servizio Tevere Est Chef Express sita in Civitella D’Agliano (Viterbo) – la Direzione territoriale del lavoro di Viterbo ha proceduto alle verifiche di competenza. Nel corso degli accertamenti, gli ispettori hanno proceduto ad acquisire le dichiarazioni di tutto il personale presente, compresi i rappresentanti sindacali, e hanno richiesto l’esibizione di una serie di documenti, nonché informazioni in ordine all’utilizzo dei prestatori di lavoro accessorio. Successivamente, lo scorso 13 settembre, la Direzione territoriale del lavoro di Viterbo ha richiesto un’ulteriore documentazione necessaria per la definizione degli accertamenti e in particolare: l’elenco completo delle generalità di ciascun prestatore di lavoro occasionale utilizzato nell’area di servizio Tevere Est e i relativi pagamenti effettuati mediante voucher. Ad oggi, gli accertamenti sono in corso in quanto la documentazione richiesta non è ancora pervenuta ai competenti uffici. In ogni caso, l’esito degli accertamenti verrà prontamente comunicato alle sigle sindacali che hanno avanzato la richiesta di intervento”.

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5-09424&ramo=C&leg=17

Così la risposta scritta pubblicata Giovedì 13 ottobre 2016 nell’allegato al bollettino in Commissione XI (Lavoro) 5-09424, dopo l’interrogazione a risposta in Commissione del 05/08/2016 (Firmatari
Primo firmatario: TERROSI ALESSANDRA, Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO, Data firma: 05/08/2016).



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati