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Una volta saltati a bordo i Finanzieri trovavano sottocoperta 52 migranti

Guardia Finanza: barca a vela con migranti bloccata nel Canale d’Otranto

Sono 6 le imbarcazioni da diporto, a vela e a motore, che trasportavano migranti verso le coste della Puglia, sequestrate dal primo settembre ad oggi; 13 gli scafisti arrestati

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Bari. Nella mattinata di ieri, unità navali del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari e mezzi impiegati nella missione “Triton” 2016 dell’Agenzia Frontex, hanno intercettato, a circa trenta miglia al largo di Santa Maria di Leuca, un veliero diretto verso le coste italiane, che per caratteristiche e per rotta di provenienza ha da subito insospettito gli uomini delle Fiamme Gialle. Seguita a distanza dalle unità della Guardia di Finanza, l’imbarcazione sospetta veniva abbordata, nonostante le pessime condizioni meteomarine, da una vedetta del Corpo nelle acque territoriali italiane.

Una volta saltati a bordo i Finanzieri trovavano sottocoperta 52 migranti, tutti maschi tra cui 11 minori, di presunta nazionalità pakistana e bloccavano due skipper che conducevano il natante.
L’imbarcazione, lunga 15 metri, denominata “KISS”, battente bandiera statunitense del compartimento “Delaware” veniva scortata nel porto di Santa Maria di Leuca (LE) ove, in banchina, erano presenti i dispositivi di accoglienza e assistenza sanitaria predisposti dalla Prefettura di Lecce. I due scafisti, di 21 e 26 anni, rispettivamente di nazionalità moldava e russa, venivano tratti in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La barca a vela veniva sottoposta a sequestro.

Immediate indagini, a cura del Pool antimmigrazione della Procura della Repubblica di Lecce, saranno indirizzate a far luce sulla dinamica del viaggio e su eventuali appoggi attivati dai trafficanti di esseri umani sul territorio nazionale. Prosegue senza sosta l’attività di pattugliamento delle unità navali e aeree della Guardia di Finanza, in stretta sinergia con gli assetti Frontex schierati in Puglia, per garantire, già in mare, la tempestiva assistenza e soccorso ai migranti irregolari. Infatti, il momento dell’approdo su un tratto di costa roccioso e per di più in tempo di notte e con mare molto mosso, può costituire un serio pericolo per l’incolumità di persone, la maggior parte delle quali spesso non è in grado ne in condizioni di nuotare.

Sono 6 le imbarcazioni da diporto, a vela e a motore, che trasportavano migranti verso le coste della Puglia, sequestrate dal primo settembre ad oggi; 13 gli scafisti arrestati.



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