Cultura
L'autrice si sta affermando come maestra del thriller psicologico

Dark places – G.Flynn, 2010

"Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle vennero brutalmente uccise"


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Bologna/Manfredonia. Questo romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 2010 col titolo “Nei luoghi oscuri”. La nuova edizione, che ha accompagnato l’uscita del film omonimo, porta invece il titolo originale “Dark places”.

DARK PLACES. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle vennero brutalmente uccise. Fu lei, subito dopo, ad accusare il fratello Ben di essere l’autore della strage. Ventiquattro anni più tardi, Ben sconta la sua condanna e Libby, che non si è mai ripresa del tutto, vive grazie agli aiuti delle associazioni di beneficenza. A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui membri amano scavare nelle ragioni profonde e nei retroscena dei delitti più atroci. Convinti dell’innocenza di Ben, ora sono sulle tracce di Libby: vogliono che scagioni il fratello, che ripensi e riviva quei momenti e dia una “nuova versione” della storia. Libby è infastidita da quei fanatici che vogliono ficcare il naso nella sua memoria, ma i soldi che le offrono le servono. Così accetta di cominciare una dolorosa, e stupefacente, ricerca nei propri ricordi e nei luoghi più oscuri del suo passato. Fino a capire che la verità è molto più complicata di quanto sembri – in modi fino a quel momento inimmaginabili.

ANALISI. Gillian Flynn si sta affermando come maestra del thriller psicologico. Dopo il successo di Gone Girl (L’amore bugiardo), favorito anche dal bel film diretto da David Fincher e interpretato da Ben Affleck e Rosamund Pike, s’è riconfermata con Dark Places – Nei luoghi oscuri, anch’esso portato sul grande schermo in una produzione francese, con la regia di Gilles Paquet-Brenner e Charlize Theron nel ruolo della protagonista. Questo successo si spiega con la qualità della scrittura e dell’architettura dei romanzi, con l’approfondito scavo nella psiche dei protagonisti, spesso complessa al punto da non riuscire a comprendere in anticipo gli sviluppi della trama, cosa che contribuisce a rendere più intrigante e avvincente la lettura. Le sorprese non mancano, in Dark Places, ambientato in una fattoria del Kansas, tra famiglie disfunzionali, piste che portano a culti satanici, verità sepolte in luoghi oscuri, cioè nella memoria più inaccessibile o rimossa dei vari personaggi, ma soprattutto di Libby, a cui non manca una certa dose di autoironia che alleggerisce un racconto altrimenti piuttosto cupo.

L’AUTRICE. Cresciuta in Missouri, vive a Chicago con il marito. Due dei suoi thriller , entrambi successi tradotti in tutto il mondo, sono diventati film di successo: L’amore bugiardo – Gone Girl nel 2014, del quale ha curato la sceneggiatura, e poi Dark Places – Nei luoghi oscuri, che vede Charlize Theron nella parte della protagonista Libby Day. Altre opere dell’autrice: Sulla pelle (2006) e Un buon presagio (2014).

Il giudizio di Carmine
Gillian Flynn
DARK PLACES
Nei luoghi oscuri
2010, Piemme
Valutazione: 4/5

(A cura di Carmine Totaro, Redazione StatoQuotidiano.it)

Dark places – G.Flynn, 2010 ultima modifica: 2017-10-18T21:43:23+00:00 da Carmine Totaro



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