Foggia

Dimissioni Procaccini, Longo: respingerle, ha umanizzato la sanità

Di:

Giovanni Longo (Puglia prima di tutto, Ph: stampasud)

Foggia – IL segretario cittadino di “La Puglia prima di tutto” Giovanni Longo e il capogruppo consiliare Lucio Ventura e l’intero direttivo hanno espresso in una nota “tutta la solidarietà del partito e la loro personale stima al Dott.Deni Aldo Procaccini per le dimissioni, da Direttore Sanitario degli Ospedali Riuniti di Foggia, consegnate nelle mani del proprio Direttore Generale, Dott. Tommaso Moretti, a causa della chiusura del reparto ospedaliero di nefrologia“.

“La Ppdt si augura, nell’interesse della collettività, che il Dott. Moretti voglia respingere, con la massima decisione, le dimissioni di un medico che, facendo onore al pro-prio giuramento deontologico, ha “umanizzato” la sanità, mettendo sempre al centro delle sue attenzioni le esigenze e i bisogni del malato, non dimenticando ne sottovalutando i disagi e le sofferenze delle famiglie. E’ evidente che, se le dimissioni venissero accettate, l’opinione pubblica e il nostro partito degli interrogativi se li porrebbero, in modo serio e determinato, perché il gesto compiuto da una persona moderata, senza proclami o clamori, non può restare senza risposte o spiegazioni: il silenzio sarebbe assordante, come incomprensibile sarebbe l’istituzione che non agisce.”

“Il Dott. Procaccini, con il suo generoso sacrificio, sicuramente ha inteso richiamare l’attenzione della gente su un malessere che affligge la struttura ospedaliera foggiana, la quale, nel contesto dell’organizzazione sanitaria regionale, non riesce ad assurgere a “struttura di eccellenza”, come più volte le massime autorità regionali hanno preconizzato e mai, del tutto, realizzato o meglio voluto che si realizzasse“.

“La eliminazione del reparto di nefrologia, necessaria per preservare la salute della gente e curare malattie anche invalidanti, induce a ritenere che non si tratta più di ipotesi o di congetture; il disegno vero, a nostro avviso, è quello di non far crescere, più di tanto, gli Ospedali Riuniti di Foggia. Se a questa realtà si aggiunge la riduzione in atto dei corsi universitari di specializzazione di medicina, si trasforma il sospetto in certezza, per cui è facile ipotizzare che in futuro, di questo passo, Foggia è destinata a perdere anche la Facoltà di Medicina, come è già accaduto per la Facoltà di Ingegneria”.

“La Ppdt, per tutto questo e altro ancora, ringrazia il Dott. Procaccini, nella speranza che la città si interroghi e che le Istituzioni prendano contromisure, ma il messaggio è rivolto soprattutto alle famiglie che hanno sia l’obbligo morale di garantire ai propri figli un futuro migliore dell’oscurantismo attuale, sia la responsabilità di dover cambiare il destino di questa città che, negando la salute e ai giovani anche la cultura, è destinata, in uno con il decremento demografico, la drastica riduzione delle attività produttive e il degrado socio-economico, a dissolversi e contrarsi lentamente, verso uno stato che non è più di civiltà urbana”.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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