Manfredonia

Malore, muore ballerina 16enne a Genova. Civilis: servono defibrillatori

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La giovane Martina (ST - Ph: facebook)

Genova – UNA 16enne è morta a Genova a causa di un malore durante una lezione di danza. Dalla raccolta dati, la tragedia si sarebe consumata ieri sera, sul palco di un teatro parrocchiale a pochi metri dalla palestra e scuola, nel quartiere di Marassi, dove la giovane era iscritta. La 16enne era a lezione per provare con le colleghe uno spettacolo di danza in preparazione di un saggio di Natale. La giovane stava effettuando alcuni esercizi quando d’improvviso ha perso i sensi, cadendo e battendo il volto a terra. Dopo l’allarme dell’insegnante, sul posto ambulanza ed automedica. Ma trasportata d’urgenza al San Martino, la giovane è deceduta prima di arrivare in ospedale. I soccorsi chiamati tempestivamente sarebbero arrivati nel giro di pochi minuti ma vani sono stati i tentativi – protrattisi per più di un’ora – di rianimare la giovane. Dell’accaduto sono stati informati i carabinieri e il magistrato di turno che ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale del San Martino in attesa che venga fatta l’autopsia. Senza alcun riscontro ufficiale, si è ipotizzata una disfunzione al cuore o un’aunerisma celebrale.

Civilis Manfredonia: nuovo appello per defibrillatori. “Evitando qualsiasi strumentalizzazione della notizia, evidenziando l’inevitabile tragicità dell’evento ed accogliendo con enorme dispiacere la morte della giovane, ricordiamo come ad oggi non esista impianto sportivo, teatro, palestra di Manfredonia dotati di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri importanti dispositivi salvavita”. Lo dice Giuseppe Marasco, Presidente Nazionale Civilis.

“La norma è tuttavia chiara – dice Marasco – come già comunicato, è stata pubblicata sul supplemento Ordinario n.201 alla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.263 del 10 novembre 2012, la legge 8 novembre 2012, n.189, di conversione, con modificazioni,nel decreto – legge 13 settembre 2012, n. 158 recante ”Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute “ (decreto Balduzzi). In sede di conversione in legge del provvedimento in oggetto è rimasto inalterato il disposto dell’art.7, comma 11, del suddetto decreto il quale dispone che “al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, il Ministro della Salute, con proprio decreto, adotta di concerto con il Ministro delegato al turismo e allo sport, dispone garanzie sanitarie mediante l’obbligo di idonea certificazione medica , nonché linee guida per l’effettuazione dei controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di proprietari di impianti sportivi, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri importanti dispositivi salvavita”.

“Si conferma che per il momento la norma non determina l’insorgere di alcun obbligo in capo alle società sportive (professionistiche e dilettantistiche) ma solamente ai proprietari degli impianti ove viene svolta l’attività sportiva (Codice Civile) quanto alla dotazione ed all’impiego di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita: occorre, infatti, attendere l’emanazione del succitato decreto ministeriale e delle relative linee guida”.


Dalla Redazione di Stato un abbraccio con il cuore alla famiglia, ai parenti, agli amici della ragazza
.

Redazione Stato, rrt@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Alternativa

    Marasco vai a raccogliere dati!


  • Matteo

    Condivido con peppino la sua proposta! Cosa possiamo fare per aiutarti?


  • Americo Riccardi

    MARASCO ha sempre ragione, ha il dono della previsione, ma nessuno lo ascolta, successivamente lo diamo ragione, ma è troppo tardi, oltre alla ragazza, ieri anche nella città di Palermo è morto da infarto un maratoneta, in quanto in attesa dei soccorsi, non era disponibile un defibrillatore. Grazie Presidente per tutto quello che fai , vai sempre aavanti e non ascoltare gli infamoni e odiosi e disfattisti di questa nostra città malandata e corrotta.
    Americo Riccardi con stima e affetto.

  • Carissimo Direttore Giuseppe de Filippo, a proposito della “RESPONSABILITA’ “,secondo me,quando un bel specchio capita nelle mani di una padrona brutta, un buon inchiostro nelle mani di una persona ignorante, una buona spada tra le mani di una autorità imbelle, queste cose non possono farci proprio nulla. Non vi è nulla di bene o di male se non si pensa di far bene o male. A Manfredonia le persone sono addormentate, quando muoiono si svegliano, quando si svegliano si pentono, quandob si pentono il pentimento non giova più.
    Giuseppe Marasco -Presidente Nazionale CIVILIS Confederazione Europea onlus di appartenenza all’A.C.S.I.-CONI.


  • amavomanfredonia

    Una domanda: ma per le societa’ calcistiche che vorrebbero acquistare un defribillatore ci sara’ un prezzo particolare?? Dato che non si naviga certo nell’oro è impossibile per una piccola societa’ dilettantistica affrontare anche questa ulteriore spesa!


  • gina

    mi dispiace tantissimo.era una bella ragazza .che peccatooo.

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