Manfredonia
Riformala sentenza di primo grado del Tar Puglia di Bari

Manfredonia, Concorso Capo servizio in Comune, ok ricorso privata

Concorso per titoli ed esami indetto con D.G. nel 2002 "volto alla copertura di un posto di Capo Servizio Ingegnere o Architetto"

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Roma – “(…) Ed è di tutta evidenza come, in ogni caso, la decisione assunta dalla Commissione risulti illegittima: nel primo caso essendo palese il difetto di motivazione in ordine alla scelta di non attribuire specifico punteggio al diploma, nel secondo ravvisandosi un macroscopico difetto di istruttoria. Di tali profili di illegittimità, specificamente dedotti nel ricorso di primo grado, il Tar non ha tenuto conto, argomentando la propria decisione sull’assunto per cui il diploma di specializzazione non sarebbe stato valutato in quanto ‘non assorbente’ rispetto a quello necessario ai fini della partecipazione. (..)“. Con recente sentenza, la V sezione del Consiglio di Stato di Roma, definitivamente pronunciandosi sull’appello, ha accolto il ricorso proposto in primo grado da A.A., contro il Comune di Manfredonia, A.M., M.F., per la riform della sentenza del T.A.R. PUGLIA – BARI: SEZIONE II n. 00976/2013, resa tra le parti, concernente concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di un posto di capo servizio – ingegnere o architetto.

A.M. e il Comune di Manfredonia si erano costituiti in giudizio. Relatore nell’udienza pubblica del giorno 1° luglio 2014 il Cons. Antonio Bianchi.
Annullati gli atti impugnati dalla ricorrente.

I fatti. “Il Comune di Manfredonia aveva indetto, con delibera giuntale n. 637 del 2002, un concorso per titoli ed esami volto alla copertura di un posto di Capo Servizio Ingegnere o Architetto. Con Determina n. 95 del dicembre 2010, a conclusione della procedura, veniva approvata la graduatoria finale, che vedeva classificarsi al primo posto il Signor M.F., al secondo l’Arch. A.M. ed al terzo l’Ing. A.A., la quale si distanziava dal secondo per 0,078 punti. L’Ing. A. impugnava, quindi, gli atti della selezione davanti al Tar Puglia sostenendo che il proprio titolo di specializzazione in ‘Infrastrutture terminali di trasporto aereo, marittimo e terreste’ conseguito presso l’Università di Napoli, erroneamente non sarebbe stato valutato nell’ambito dei titoli di studio, cui potevano attribuirsi nel complesso fino ad un massimo di 5 punti”.

“Con riguardo alla valutazione dei titoli di servizio, poi, sosteneva che al secondo classificato sarebbero stati illegittimamente attribuiti 0,425 punti per il periodo di lavoro da quest’ultimo precedentemente svolto. La Commissione, infatti, avrebbe erroneamente considerato, ai fini della predetta valutazione, anche un periodo in cui l’Arch. M. aveva lavorato in assenza di contratto a tempo determinato o indeterminato. Peraltro, a seguito dello scorrimento della graduatoria, i primi due classificati venivano assunti sicché, con atto di motivi aggiunti, la ricorrente gravava tutti gli atti successivi, ivi compreso quello recante il predetto scorrimento di graduatoria.”

Si costituivano in giudizio sia il Comune di Manfredonia, sia i primi due classificati, i quali si opponevano all’accoglimento del gravame.

Con sentenza 14 giugno 2013 n. 976, il Tar adito respingeva il ricorso ed i successivi motivi aggiunti (…) Avverso tale decisione l’Ing. A. ha quindi interposto l’odierno appello, chiedendone la riforma. Si sono costituiti in giudizio il Comune di Manfredonia ed il controinteressato Arch. M., insistendo per la reiezione del gravame. All’udienza del 1° luglio 2014, fissata per la discussione del merito, la causa è stata trattenuta in decisione.

Secondo i giudici del Consiglio di Stato “(..) il bando di concorso prevede espressamente la possibilità, qualora i candidati siano in possesso di titoli ulteriori rispetto a quelli previsti per la partecipazione al concorso, di attribuire agli stessi un autonomo punteggio. L’odierna appellante ha dichiarato, in sede di domanda di partecipazione al concorso, il possesso del titolo di Ingegnere (laurea che le permetteva la partecipazione al concorso) e del diploma di specializzazione in “Infrastrutture terminali di trasporto aereo, marittimo e terrestre”. Sennonché, a fronte di tali titoli, la Commissione ha attribuito il punteggio relativo alla sola laurea, senza motivare in alcun modo la decisione di non attribuire un ulteriore punteggio al diploma di specializzazione. Invero, non essendo neppure indicata nei verbali di gara e nei provvedimenti conseguenti la presenza del diploma, non è dato sapere se la Commissione abbia ritenuto ( e per quali ragioni) di non ricomprendere tale titolo tra “quelli ulteriori rispetto a quelli previsti per la partecipazione al concorso” o, addirittura, se non lo abbia neppure tenuto in considerazione (…)“.

“(..) Di tali profili di illegittimità, specificamente dedotti nel ricorso di primo grado, il Tar non ha tenuto conto, argomentando la propria decisione sull’assunto per cui il diploma di specializzazione non sarebbe stato valutato in quanto ‘non assorbente’ rispetto a quello necessario ai fini della partecipazione”.

LA SENTENZA INTEGRALE – CONSIGLIO DI STATO – 17.11.2014

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Manfredonia, Concorso Capo servizio in Comune, ok ricorso privata ultima modifica: 2014-11-18T00:34:25+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Finalmente un po di giustizia. Ma questa sentenza dopo 12 anni come ripaga il tempo perso e gli anni passati? Per arrivare a questo a quanto ho capito ci sono voluti tre gradi di giudizio e una barca di soldi credo. E adesso paghera`economicamente chi ha sbagliato? O come sempre saremo noi cittadini a sostenete il peso di tali dolosi errori?


  • semprevigile

    Se ho inteso bene, il ricorso è stato accettato, e pertanto si è in presenza di un’altra svirgolata del comune….. dove allignano molti capacchioni !!!!!


  • lillina

    Il ricorso è stato accolto solo in parte; e comunque non va ad intaccare il primo posto.
    voglio ricordare che il concorso è stato si bandito nel 2002, ma è terminato nel – se non sbaglio- nel 2009-10

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